ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

Scuola media Ivana Marcocci di Prato (PO) - Classe 3C

Come scegliere la scuola superiore?

Una decisione importante che determinerà il futuro degli studenti: in terza media bisogna pensarci

Gli anni delle scuole medie sono molto impegnativi. Alla fine del percorso, gli studenti arrivati in terza, oltre a dover affrontare l’ansia per l’esame, devono fare una scelta importante per il loro futuro: decidere quale scuola superiore frequentare.

Di solito le scelte importanti sono anche molto difficili, infatti in pochi all’età di 13 anni sanno già come vogliono proseguire gli studi o il lavoro che vorranno fare da grandi. Per questo le scuole superiori organizzano incontri e lezioni, dove spiegano le possibilità di scelta e aiutano gli alunni a capire qual è la scuola perfetta per ognuno di loro.

Non esiste una scuola migliore delle altre, ma solo la scuola più adatta a ciascun alunno, e tutte richiedono impegno. Questi incontri e lezioni sono molto utili e aiutano i ragazzi a prendere con più sicurezza questa decisone, che influenzerà il loro futuro, dato che dovranno passare ben cinque anni in quella scuola. Scegliendo quella più adatta, saranno cinque anni di bei ricordi e in cui si studiano materie che appassionano, quindi non troppo faticosi. Questa scelta è difficile da fare, perché per la prima volta un tredicenne si mette a pensare seriamente al proprio futuro, valutando anche se continuare gli studi dopo la scuola superiore o indirizzarsi già verso una professione.

La frase che ripetono molto spesso gli insegnanti è: “dovete capire quello che volete fare veramente”. Come se fosse facile! Oltre a dover scegliere qualcosa che appassiona si devono valutare anche molti altri fattori, come la qualità della scuola, le nuove materie che si studieranno, la posizione della scuola e la lontananza da casa. A tutto questo si aggiungono anche l’ansia per la paura di sbagliare decisione, le scelte di amici e compagni che possono influenzare molto, le pressioni dei genitori e il timore che la propria decisione possa non piacere a quest’ultimi. Una cosa importante da valutare è l’impegno che richiede una scuola e quello che si è disposti a investire; se non si è disposti a impegnarsi molto allora è inutile scegliere una scuola che richiede un duro lavoro.

Quando finalmente gli alunni riescono a compiere questa scelta, le domande che sorgono sono altre: «Mi pentirò della mia decisione?», «Dopo gli studi, farò veramente il lavoro che desidero?», «E se cambio idea? E scopro qualcosa che amo fare di più?». Ma chi può dare delle risposte a tutte queste domande e a tutti questi dubbi? Chi meglio degli adulti, che hanno finito gli studi e lavorano già? Per risolvere i dubbi, si è deciso di fare un esperimento sociale, coinvolgendo gli adulti: l’obiettivo è di capire come hanno affrontato la scelta della scuola superiore e cosa è rimasto loro delle conoscenze acquisite durante i tre anni delle scuole medie.

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