ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado Staffetti di Massa (MS) - 2F

Etica e cultura della sicurezza. I Maestri del Lavoro e la Gen Alpha

Gli studenti della 2F dell’IC Staffetti Massa2 intervistano le eccellenze del settore pubblico «Così trasmettiamo alle nuove generazioni la nostra esperienza di vita vissuta»

Durante l’ora di educazione civica abbiamo incontrato i Maestri del Lavoro della provincia di Massa Carrara. Ogni anno il 1 maggio, per la festa dei lavoratori, vengono scelti i tre maestri per ogni provincia per un totale di 1000 in tutta Italia. Chi riceve questo titolo riceve la Stella al Merito del Lavoro e può aderire alla Federazione dei Maestri del Lavoro, che ha 25 consolati fra cui quello di Massa Carrara (composto da 78 maestri e 10 maestre). Gino Piccini è il presidente, è stato un giocatore di basket della serie A, ci ha spiegato come si diventa Maestro del Lavoro: il titolo viene dato a poche persone scelte dal Presidente della Repubblica a partire dal 1923.

Viene conferito ai lavoratori dipendenti con cinquant’anni compiuti e 25 anni di lavoro ininterrotto e senza sospensioni, che si sono distinti per aver portato dei miglioramenti nel loro settore, per l’impegno e la buona condotta. Giovanni Viaggi nato il 1 ottobre 1944, tecnico specializzato in elettronica e comunicazioni, il suo merito è di aver ridotto da 54 a 19 le ore necessarie per riparare i guasti telefonici, quando non c’erano i cellulari e le linee fisse erano molto importanti.

Andrea Del Veneziano nato il 6 febbraio 1955, ingegnere in un’azienda metalmeccanica, ha insegnato ai suoi lavoratori l’importanza della sicurezza e in quarant’anni nella sua azienda non è mai accaduto che qualcuno si facesse male.

Alessandro Tedeschi, nato il 1 maggio 1953 a Locorotondo in Puglia, si è distinto per aver fatto brevetti utilizzando le proprietà fisiche del suono, ispirandosi alle capacità dei delfini di utilizzare le onde sonore per orientarsi nello spazio circostante. Ci hanno spiegato che esistono anche i Cavalieri del Lavoro e che a differenza dei Maestri non sono dipendenti, ma liberi imprenditori, professionisti o manager, nominati il 2 giugno di ogni anno.

È molto importante ricevere questa onorificenza, perché queste persone si sono impegnate per migliorare il lavoro a cui hanno dedicato tutta la loro vita. Noi li abbiamo soprannominati “Maestri Top” perché ci hanno fatto divertire e sono stati molto gentili con noi.

Oggi si attivano per trasmettere ai giovani la cultura della sicurezza e hanno incontrato circa 700 ragazzi nelle scuole della provincia di Massa Carrara.

Avere la cultura della sicurezza significa riconoscere le situazioni di pericolo e sapere come ti devi comportare per evitare i rischi.

L’impegno della federazione è volto, inoltre, a promuovere attività di volontariato dei soci, nel campo della solidarietà, della collaborazione civile e delle iniziative culturali.

 

Oggi è la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Alla scuola Staffetti sono organizzate due giornate di incontri rivolte alle classi prime sul tema della cultura della sicurezza. Sono presenti i Maestri del Lavoro che nella loro attività di volontariato si occupano di formazione dei giovani. Al giorno d’oggi i pericoli ci circondano in strada, a scuola, a casa. Sicurezza vuol dire sapere come comportarsi per evitare incidenti. Alcuni esempi: in classe c’è una mattonella staccata dal pavimento? Viene segnalato il pericolo da una prof o anche da un alunno, la collaboratrice metterà un nastro segnaletico per evitare che qualcuno inciampi e nel frattempo si chiama il Comune perché aggiusti il danno.

Un altro esempio: pavimento bagnato. Le collaboratrici mettono un cartello che segnala mentre puliscono così gli alunni stanno attenti a non scivolare. Gli zaini per terra sono un pericolo di inciampo: è bene tenerli sotto la sedia. In caso di terremoto: dobbiamo ripararci sotto i banchi e attendere il segnale per uscire, usando le scale di emergenza. Nelle fabbriche gli incidenti sono più gravi, tuttavia la maggior parte degli incidenti avviene negli ambienti domestici, perché siamo meno attenti a rispettare le regole della sicurezza.

A volte per avvitare una lampadina scegliamo di prendere una sedia e salire su un tavolo invece di andare a cercare una scala: ci espone a grande rischio. Durante l’incontro con le classi prime si discuterà dei pericoli, come individuarli e come ridurre i rischi di farsi male. Agli alunni partecipanti sarà rilasciato un attestato di ’Ambasciatore della sicurezza’.

Ecco chi sono gli alunni che hanno partecipato alla realizzazione di questa pagina del campionato di giornalismo Cronisti in classe. I nomi della classe 2F: Mattia Bellesi, Aurora Bertolucci, Caterina Boraschi, Filippo Ciardelli, Nada El Farissi, Vanessa Evangelisti, Giovanni Farina, Elia Frediani, Andrea Goga, Matteo Larocca, Pietro Lazzarelli, Nicole Lenzetti, Nicola Marchini, Tommaso Mosti, Marta Ramacciotti, Pablo Simoncini, Samuele Sturlesi, Sofia Trapassi, Michele Travisani, Adele Vignali. Il coordinamento è della professoressa Elisabetta Tonini, la dirigente è la professoressa Ines Mussi

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