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Nuova pandemia: emergenza social

Ci siamo chiesti quale effetto abbia avuto il Covid su di noi. Siamo d’accordo: troppo tempo su Internet

Con il termine “nuova pandemia” si intende l’utilizzo eccessivo di dispositivi elettronici, in particolar modo dei social network e dei videogiochi. E’ uno degli effetti che la pandemia ha avuto su noi adolescenti, perché ci ha costretti a restare chiusi in casa per svariato tempo.

Durante l’emergenza il tempo che bambini e ragazzi hanno trascorso davanti agli schermi e in rete è sicuramente aumentato.

Infatti, anche in mancanza di un ritrovo come la scuola, gli adolescenti hanno trasferito parte della loro socialità sul web. Le cause sono anche il fatto che molto probabilmente i genitori non hanno trovato alternative, non potendo frequentare amici, o che, lavorando da casa, stanno altrettanto tempo davanti agli schermi.

Questo problema colpisce soprattutto gli adolescenti di età 16-17-18 anni, specialmente i maschi, afferma uno studio dell’Università di Helsinki, ma secondo noi riguarda anche i più giovani: nella nostra classe, grazie ad un veloce sondaggio, abbiamo confermato che trascorriamo in media sui social dalle 2 alle 6 ore. Le conseguenze possono essere un peggior rendimento scolastico per le ore perse, la perdita del normale ritmo e delle ore del sonno che sono importanti per la salute, il peggioramento della vista e dolori fisici alla schiena o al collo.

Uno studio dell’Università del Michigan, inoltre, ha evidenziato che l’abuso dei social è comparabile alla dipendenza dalle droghe. I partecipanti sono stati sottoposti ad un test psicologico basato sul gioco d’azzardo che aiuta ad osservare come gli interessati prendono decisioni.

E’ emerso che a prendere le decisioni peggiori sono state le persone che usano troppo i social, proprio come i tossicodipendenti.

Negli ultimi decenni abbiamo assistito a una crescita dell’uso di internet che ha cambiato il nostro modo di vivere e di creare relazioni. Le conseguenze sociali, in particolar modo per le nuove generazioni, sono varie. Ad esempio si possono verificare diverse patologie che hanno osservato anche i medici, e su questo argomento abbiamo voluto approfondire con una psicologa. Inoltre si è diffuso il cyberbullismo, che può creare gravi disagi psicologici alla vittima, fino al suicidio. I social hanno infatti la grande capacità di influire sul nostro umore che può far sentire le persone sole o depresse. Gli esperti, ad esempio l’Ospedale Bambin Gesu’, per evitare i rischi legati all’abuso dei social, ritengono che sia importante il controllo dei genitori riguardo a: limitare le ore su internet, controllare l’accesso al computer, trovare alternative gratificanti, permettere ai bambini di annoiarsi per sviluppare la creatività, consultare uno psicologo, se necessario

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