ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

Scuola Secondaria di primo grado Curtatone e Montanara di Pontedera (PI) - Classe 2D

Viaggio nel mondo a due ruote

La bicicletta, storia e curiosità. Pedalare migliora lo stile di vita sprecando meno risorse: energia green

Muoversi in bicicletta è divertente, migliora l’umore e contribuisce a mantenerci in salute, è un’attività fisica che può essere praticata veramente da tutti: dai bambini agli anziani ed è il miglior alleato del nostro benessere. La bicicletta è «il mezzo di locomozione più democratico a disposizione dell’umanità», come è stato affermato nel 2016 quando fu candidata al premio Nobel per la pace, «perché non causa guerre, non inquina, riduce di molto gli incidenti stradali, elimina le distanze tra i popoli, è uno strumento di crescita per l’infanzia e, in passato, è stata usata dai movimenti di liberazione e resistenza di molti paesi».

Oggi c’è un uso maggiore della bicicletta perché si è compreso che muoversi in bici significa favorire lo sviluppo della mobilità dolce e sostenibile. Mobilità dolce, infatti, significa utilizzare soluzioni ecologiche, nel pieno rispetto dell’ambiente. Propone un cambiamento culturale che ci permette di procedere ad un passo più lento e consapevole nella vita, all’opposto della velocità su cui è improntata la nostra società di oggi.

Mobilità sostenibile significa invece dare alle persone la possibilità di spostarsi in libertà, senza mai perdere di vista l’aspetto umano e quello ambientale, oggi come in futuro. Questa espressione indica delle modalità di spostamento in grado di diminuire gli impatti ambientali, sociali ed economici generati dai veicoli a motore.

Troppo spesso, la mancata messa a punto sul territorio di adeguate strutture, servizi e operatori in grado di contribuire alla corretta fruizione della rete di percorsi, impedisce lo sviluppo della mobilità dolce e sostenibile e genera un’inadeguata conoscenza dell’ambiente che ci circonda.

Il bike sharing (che significa condivisione di una bicicletta) è un servizio di mobilità nato per spingere i cittadini ad abbracciare uno stile di vita più sostenibile ed economico, affittando, quando serve, una bicicletta messa a disposizione nei centri urbani. Molte pubbliche amministrazioni hanno deciso di mettere a disposizione questo servizio: le biciclette disponibili si trovano di solito vicino alle principali stazioni e in zone d’interesse turistico, in appositi parcheggi o lasciate libere a seconda del gestore. Il Bike sharing in Italia sta avendo sempre più successo perché si adatta al nuovo progetto della smart mobility.

«Bicincittà» è il sistema di Bike sharing nel Comune di Pontedera: il servizio dislocato in vari punti strategici è destinato ai cittadini, ai lavoratori e ai turisti che per vari motivi hanno la necessità di effettuare brevi spostamenti nella nostra città.

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