Scuola secondaria di primo grado Barsanti di Firenze (FI) - Redazione del Giornalino

Orti urbani: un’idea sostenibile

Storia, vantaggi e importanza di questa pratica: oggi il 46% degli italiani nel coltiva uno

Gli orti urbani nascono verso l’800 in Germania perché in quel periodo avere uno spazio verde veniva considerato un bene essenziale per far vivere meglio una famiglia. In Italia questa iniziativa la portò il Fascismo durante la Seconda guerra mondiale con la campagna Orti in Guerra per incrementare la produzione agricola ed evitare che i terreni rimanessero incolti. Dopo la fine della guerra questa iniziativa venne abbandonata e ripresa solo a partire dal 2011.

Oggi il 46% degli italiani ha un orto urbano; questa pratica è sempre più valorizzata perché rappresenta una scelta sostenibile: permette di evitare il consumo di prodotti coltivati con i fertilizzanti e di contribuire così alla lotta contro il riscaldamento globale. I fertilizzanti chimici, infatti, sono altamente inquinanti; l’azoto che contengono può rendere più acido il suolo, far crescere prima le piante, rendere arido il terreno e provocare effetti nocivi alle persone che consumano quei prodotti. Inoltre, quest’ultimi in questo modo perdono tutte le loro capacità nutritive, diventando oggetti privi di sapore. Non bisogna trascurare questa conseguenza perché è importante per l’uomo avere un’alimentazione sana. Spesso molti di noi mangiano solo per soddisfare la propria fame o per gola senza considerare la salute e il vivere bene. Una dieta equilibrata e varia, invece, è fondamentale per avere una vita sana. Oltre a evitare l’eccessivo uso di prodotti ricchi di grassi e di zuccheri, scegliere di utilizzare prodotti locali è utile per se stessi e per gli altri, per la pro-pria salute e per quella dell’ambiente in cui viviamo. L’uso di questi prodotti, infine, riduce la dipendenza a comprare beni delle grandi aziende che spesso utilizzano tecniche di produzione intensive e non ecologiche.

Al contrario, i prodotti del luogo favoriscono la crescita dell’economia locale. Gli orti urbani rispondono a tutte queste esigenze e decidere di avere un orto significa fare una scelta sostenibile che diventa ancora più significativa se si pensa al contesto cittadino. Oggi esistono molte varietà di orti urbani: orti didattici per educare i bambini e i ragazzi all’importanza dell’agricoltura e dei suoi valori; e orti condivisi dove semplici cittadini si spartiscono uno spazio verde per coltivare e avere una produzione propria.

Nel Quartiere 4 di Firenze ci sono molte aree dedicate agli orti urbani dove gente comune coltiva prodotti stagionali. Gli orti urbani, inoltre, hanno fatto riscoprire il piacere e la passione nei confronti della terra.

Questa tematica è talmente importante che in Germania Orti urbani è diventata una facoltà all’università di Humboldt.

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