ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Primaria Villa Corridi di Livorno (LI) - 4A

Il cambiamento climatico. In futuro a nuoto in Viale Italia

2100: Odissea nei mari. Il cambiamento climatico. Il verde come nostro alleato nella resilienza

Per approfondire il tema dei cambiamenti climatici”, abbiamo invitato il Dr. Gonnelli dell’Uff. Ambiente e Transizione Ecologica del Comune di Livorno che ci ha illustrato le condizioni attuali del pianeta Terra, le previsioni per il futuro, la differenza tra i cambiamenti climatici naturali -che fanno parte della storia della Terra- e quelli indotti dall’Uomo. I gas serra naturali permettono alla radiazione solare di uscire dall’atmosfera e disperdere il calore nello spazio. L’inquinamento prodotto dall’Uomo ha causato l’effetto serra indotto: la radiazione solare resta intrappolata nell’atmosfera trattenendo calore.

Nei prossimi decenni si prevede un aumento della temperatura di 1,5°C causando alluvioni, siccità, danni ad agricoltura e biodiversità, scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello del mare che, dal 1993 al 2023, è aumentato già di 10 cm. Nel 2100 parte dell’Italia sarà sommersa. Il Dr. Gonnelli ci ha mostrato possibili scenari di Livorno nel 2150: la Rotonda d’Ardenza e la Terrazza Mascagni inondate. L’aumento della temperatura ha già portato l’ingresso di specie aliene: pesce Scorpione, Barracuda, Granchio Blu, che destabilizzano l’ecosistema. Cosa fare? Ridurre il consumo di carne, poiché gli allevamenti intensivi fanno aumentare le emissioni di CO2; usare trasporti a basso impatto ambientale: biciclette e mezzi pubblici; utilizzare il più possibile energia rinnovabile; migliorare l’efficienza energetica degli edifici in modo che ci sia fresco in estate e caldo in inverno senza dover accendere i condizionatori o il riscaldamento; salvaguardare il verde. L’Uomo ha abbattuto grossa parte delle foreste, eppure una sola pianta può assorbire 10-20 kg di CO2 all’anno.

Abbiamo intervistato persone di diverse generazioni e dai dati risulta che la maggior parte frequenta spesso parchi pubblici, ritiene che la natura migliori il benessere fisico e diminuisca lo stress e che più alberi potrebbero ridurre gli effetti delle alluvioni e mitigare il caldo.

Gli intervistati ritengono necessario riqualificare aree degradate; migliorare la manutenzione dei parchi e creare nuovi spazi verdi, anche su tetti e pareti degli edifici.

Le persone più anziane hanno affermato che negli ultimi anni i cambiamenti climatici stanno accelerando: dal caldo torrido agli improvvisi e violenti rovesci.

Molti hanno ricordato l’alluvione che ha colpito la nostra città nel 2017. La frase “non ci sono più le mezze stagioni” è dunque diventata un luogo comune proprio perché nasce da un dato di realtà di cui tutti siamo spettatori.

 

Abbiamo invitato il Dr. Parigi, consulente di IREOS, Società che si occupa di bonificare aree contaminate e trasformare rifiuti industriali e non. Ha spiegato la differenza tra “scarto”, riciclabile, e “rifiuto”, non riciclabile. Sistemi avanzati possono creare dai rifiuti “materia prima- seconda” per l’energia o nuovi materiali, riducendo lo sfruttamento del territorio. “Per un’innovazione ecologica efficace -ha detto Parigi- servo-no collaborazione tra Stato, Centri di Ricerca e Industria, la cosiddetta ‘tripla elica’, e le regole ESG: Ambiente, Persone, Gestione”. Inoltre: raccolta differenziata, riuso e riduzione dei materiali non riciclabili. Per il problema della plastica nei mari i rifiuti vanno fermati alle foci dei fiumi e conferiti a impianti adatti. Creatività per l’ambiente: esistono cestini che producono suoni quando vengono riempiti e scale-pianoforte che emettono musica al posto delle scale mobili “mangia-energia”.

Siamo tutti parte di una ragnatela perfetta: se ne rompiamo un solo filo, si sfalda. Il ragno pazientemente la ritesse ma se l’Uomo continuerà a distruggerla il ragno morderà. «La terra non appartiene all’uomo; l’uomo appartiene alla terra. Non è l’uomo che ha tessuto la trama della vita: egli è solo un filo. Tutto ciò che lui fa alla trama, lo fa a sé stesso». Dal discorso del 1854 del Capo indiano Seathl in risposta al governo USA che voleva acquistare le terre dei nativi. Definito “il più grande e potente documento ecologico mai concepito“.

Ecco i nomi degli alunni: Barbieri Margherita, Belfiore Marta, Bertocchini Tommaso, Biagiotti Greta, Biasci Alessio, Cammarano Margherita, Cantini Lisa, Cavallo Vittorio, Ceccarini Leonardo, Ceselli Evelyn, Cuomo Aurora, Danesi Alessandro, Di Biasi Dario, Di Lorenzo Giulio, Falaschi Emanuele, Ferrari Ginevra Roberta, Gozzoli Romeo, Lenzi Olivia, Lombardi Anita, Lombardi Giulio, Martelli Simone, Santini Viola, Trovatelli Marco.

Docente responsabile: del progetto per la classe: Roberta Baiano, Alessandra Morelli Dirigente Scolastica: Maria S. Oriti

Votazioni CHIUSE
Apertura votazioni 29/04/2026 ore 10:00
Voti: 0

Pagina in concorso

20260428 n gro 14 pdf image