Mare e biodiversità da salvare. Un Santuario per animali marini
L’Arcipelago Toscano: una zona da proteggere e tutelare da inquinamento e pesca intensiva
Abbiamo la fortuna di vivere all’Isola d’Elba, nel Parco marino più grande d’Europa. La nostra isola insieme a Giglio, Capraia, Gorgona, Pianosa, Montecristo e Giannutri fa parte delle sette isole che formano il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il PNAT. Istituito nel 1996 il PNAT si occupa dellaconservazione, della ricerca, della protezione di habitat terrestri e marini, della tutela della biodiversità di tutto l’Arcipelago con focus sul Santuario Internazionale dei mammiferi marini “Pelagos”. Inoltre si occupa di Sviluppo Sostenibile, attento a promuovere il turismo escursionistico e la valorizzazione dei prodotti tipici locali. All’Elba sono state istituite zone di mare, chiamate Aree Marine Protette, per salvaguardarne l’ecosistema, la biodiversità e le diverse specie marine che le popolano, attraverso la regolazione e/o l’assoluto divieto di pesca e navigazione. A Portoferraio vi è una delle più importanti aree di conservazione denominata “dello Scoglietto”. Qui si trova un’area di tutela biologica istituita nel 1971 dove pesca e ancoraggio sono severamente vietati. In questo specchio marino possiamo ammirare praterie di posidonia, cernie giganti e brune, barracuda, dentici, astici, scorfani ed il passaggio di delfini, balenottere e tartarughe marine ( la specie Caretta Caretta) che ne fanno unadelle mete di snorkeling più spettacolari del Mar Mediterraneo. Alcune di queste specie sono in via di estinzione e per questo motivo quest’anno la nostra scuola ha proposto il progetto Amico Polpo, in collaborazione con il Parco dell’Arcipelago e il Circolo subacqueo Teseo Tesei. Come già sperimentato in altre parti d’Italia e del mondo, anche noi stiamo costruendo delle anfore in terracotta naturale da collocare sul fondale del mare per favorire il ripopolamento e l’insediamento dell’Octopus Vulgaris.
Ogni anno con il nostro impegno a tutela dell’ambiente partecipiamo all’evento SEIF (Sea Essence International Festival), Festival Interna-zionale dedicato alla salvaguardia, valorizzazione e celebrazione del mare e della sua essenza, per ottenere il riconoscimento come Blue School. Il Parco, inoltre, protegge anche la fauna e flora terrestri, il Gabbiano corso (emblema del Parco), il Falco Pellegrino, la Berta e molte specie della macchia mediterranea. Quindi per concludere: Da ricordare e non dimenticare! L’ambiente marino è da salvaguardare La plastica inquina il nostro mare E noi non facciamo niente per aiutare? Ogni specie marina va protetta Perché è unica, bellissima e diversa..