Una spesa amica della Terra. «Compriamo solo cosa serve»
Gli alunni della V della Don Bosco si confrontano sui piatti tipici di ogni compagno straniero L’importanza di cucinare utilizzando cibi freschi, evitando così di buttare via prodotti scaduti
A scuola ci sono tanti momenti in cui ci troviamo a mangiare insieme: la mensa quotidiana, le merende, la festa di benvenuto o quella di fine anno. Per noi questi non sono solo pasti, ma occasioni speciali per stare insieme.
A tavola siamo tutti amici e nessuno è escluso: il cibo non è solo un alimento, ma un modo per scoprire culture lontane. Nella nostra classe siamo un piccolo mondo: ci sono compagni che vengono da Brasile, Albania, Cina, Italia, Marocco, Cuba e Germania. Abbiamo deciso di lavorare insieme per farvi conoscere i piatti più famosi dei nostri paesi. Ci siamo divisi i compiti come una vera squadra: chi disegnava, chi scriveva al computer e chi faceva le ricerche. Ecco il nostro “menù” multiculturale. Alcuni dei cibi italiani più conosciuti sono senza dubbio la pizza, la carbonara, la lasagna e il dolcissimo tiramisù. Per quanto riguarda il Brasile, la nostra compagna Angelica ci ha detto che i piatti tipici sono la feijoada, la coxinha, il pao de queijo e il riso con fagioli. I cibi preferiti dai nostri compagni cinesi sono invece i jiaozi, i baozi e il coloratissimo frutto del drago. Per la nostra compagna Emily, i cibi più caratteristici dell’Albania sono il bakllava, il byrek e il trilece. Per quanto riguarda la Germania, sono molto conosciuti i bretzel, il knödel e la currywurst. Dal Marocco, il nostro compagno Haron, afferma che i piatti tradizionali sono il cous cous, il tajine e il msemmen.A Cuba alcuni dei piatti tipici sono l’arroz con leche, la ropa vieja, il pollo con quimbombò e il moros y cristianos. Qualche sapore ci piace di più, qualcun altro ci sembra strano, ma rispettiamo sempre le tradizioni degli altri. È il nostro modo di esplorare il mondo restando seduti a tavola! Ogni famiglia ha le sue abitudini, c’è chi mangia chiacchierando del lavoro o della scuola e chi guarda la TV. Sia a scuola che in molte famiglie religiose, ci piace mantenere l’abitudine di fare una piccola preghiera prima di iniziare a mangiare, come segno di ringraziamento. Dopo aver parlato di quanto è buono il cibo, vogliamo fare una riflessione importante. Prima di acquistare qualcosa, dobbiamo pensare al nostro pianeta. Ecco i nostri consigli per una spesa “amica della Terra”: compriamo solo quello che ci serve davvero. È meglio andare al supermercato più volte e prendere cibi freschi piuttosto che fare una spesa enorme e rischiare di buttare via le cose scadute; scegliamo cibi sfusi ed evitiamo quelli confezionati con troppi imballaggi. La plastica inquina il mare e danneggia la natura; preferiamo i prodotti locali, il cibo che viaggia poco non inquina con la CO_2 dei camion ed è più sano per noi perché non è “processato”.
Mangiare è bello, ma farlo rispettando gli altri e l’ambiente lo rende ancora più buono!
Insieme alle nostre insegnanti siamo andati a piedi al supermercato Conad vicino alla nostra scuola.
Lo scopo era quello di intervistare i dipendenti e vedere la disposizione dei cibi e dei prodotti sugli scaffali.
Dall’intervista fatta ai dipendenti è emerso che i clienti prestano poca attenzione alla riciclabilità degli imballaggi utilizzati nel confezionamento dei prodotti, ma preferiscono prodotti italiani e a chilometro zero.
Per quanto riguarda la disposizione dei prodotti sugli scaffali, la Conad preferisce dare visibilità ai prodotti con il loro marchio e ai prodotti locali.
I dipendenti hanno affermato che negli ultimi anni, sta aumentando la vendita di prodotti etnici, principalmente asiatici, sudamericani ed est europei, soprattutto vista la multiculturalità e multietnicità della nostra città. Il personale Conad afferma, inoltre, che negli ultimi anni la popolazione sta effettuando scelte più salutari, cercando di evitare cibi ultra processati, aumentando il consumo di frutta e verdura e prodotti proteici.
E’ importante andare al supermercato con la lista della spesa, non fare acquisti in eccesso e se ci sono le offerte di prodotti a lunga conservazione può essere conveniente.
Questa pagina del Campionato di giornalismo de La Nazione è stata realizzata dalla classe V della scuola paritaria “Don Bosco“ di Prato.
Gli studenti-cronisti in classe sono: Haron Aissaoui, Giorgio Altilio, Lina Artusi, Andrea Baldi, Matteo Xi Chen Xi, Ivan Chi, Alessia Di Cesare, Angelica Gabriella Francini Begdadi, Elisa Gori, Isacco Marzani, Emily Mustafa, Aurora Pirozzi, Leon Savinelli, Chiara Suraci, Enea Tancredi, Serena Yang e Mandy Zheng.
I disegni a corredo della pagina sono stati realizzati dagli studenti.
Docenti-tutor che hanno coordinato il lavoro degli studenti le insegnanti Serena Maressa, Claudia Cirino e Eleonora Masciotra.
La dirigente della scuola primaria paritaria “Don Bosco“ è Stefania Pintus.