Insetti, piccoli eroi del pianeta. Alleati contro il clima che muta
Sono fondamentali per la vita sulla Terra e aiutano a contrastare il cambiamento climatico
Avete presente quegli esserini che danno fastidio, che vi volano intorno e che provate a cacciare via? Ecco, state proprio allontanando un piccolo essere che aiuta il funzionamento della vita. Oltre il 70% delle specie animali sulla Terra appartiene alla classe degli insetti: esserini di piccole e grandi dimensioni, presenti quasi ovunque. Gli insetti sono molto importanti per l’ecosistema e per la nostra sopravvivenza. Un esempio fondamentale sono le api che, volando di fiore in fiore, catturano il polline e, con l’apparato boccale detto ligula, succhiano il nettare, garantendo la riproduzione delle piante.
L’impollinazione permette il passaggio del polline dalla parte maschile a quella femminile del fiore ed è fondamentale per la produzione alimentare. Altri insetti, come gli scarabei stercorari, contribuiscono a «pulire» l’ambiente riciclando la materia organica e rendendo fertile il terreno. La classe degli insetti rappresenta il gruppo animale con il maggior successo evolutivo: sono artropodi, formati da testa, torace e addome, e hanno sei zampe. Nel corpo troviamo antenne, ali e stigmi, piccoli fori che permettono la respirazione. Possiedono molti «superpoteri»: impollinano, decompongono sostanze organiche e si mimetizzano perfettamente. Sono anche indicatori della qualità dell’ambiente. Ma cos’è il cambiamento climatico? È un fenomeno causato soprattutto dalle attività umane e dall’inquinamento che modifica il clima e altera le stagioni. Questo mette in difficoltà anche gli insetti, che possono disorientarsi nella ricerca del cibo e nella riproduzione. In Europa alcuni insetti hanno anticipato il loro periodo di attività, creando un disallineamento con la fioritura delle piante. Le api soffrono sia il caldo eccessivo sia gli sbalzi di temperatura. Nonostante tutto, gli insetti continuano ad aiutarci: impollinano, favoriscono la nascita di nuove piante che purificano l’aria e rendono fertile il terreno. Alcune specie si adattano cambiando comportamento o spostandosi in ambienti più favorevoli. Senza di loro, molti degli alimenti che consumiamo ogni giorno non esisterebbero. Purtroppo molte specie sono a rischio estinzione a causa di pesticidi, perdita dell’habitat e cambiamenti climatici. Per questo è nostro compito proteggerli: possiamo piantare fiori, evitare sostanze chimiche e ridurre l’inquinamento. Anche piccoli gesti, come non strappare i fiori o non uccidere inutilmente gli insetti, fanno la differenza. Forse non possiamo risolvere tutto in un giorno, ma se ognuno fa la sua parte possiamo cambiare le cose.
Questa esperienza comincia con una gita a Calci e un laboratorio sugli insetti. Abbiamo capito che anche gli insetti più ’spaventosi’ sono fondamentali per ambiente e ecosistema. L’esperta ci ha spiegato soprattutto l’impollinazione, la funzione più importante, anche attraverso giochi divertenti. Nel primo gioco bisognava attaccare uno scotch al polpaccio e, senza usare le mani, prendere una pallina gialla immaginandola come polline. Questo ci ha fatto capi-re la difficoltà e l’impegno delle api ogni giorno. Nel secondo gioco si formavano squadre con ’soffiatori’ e un portiere: bisognava far entrare una pallina in un ciotolino soffiando, come in una specie di calcio. Abbiamo scoperto che gli insetti hanno avuto il maggior successo evolutivo e che, pur avendo forme diverse, hanno strutture comuni come capo, torace e addome. Tornati a scuola, le professoresse hanno avuto un’idea: trasformare le conoscenze inun laboratorio creativo. Poiché stavamo lavorando sull’inclusione, abbiamo realizzato un pannello sensoriale per aiutare anche persone non vedenti o ipovedenti a comprendere la struttura di un insetto. Ognuno ha costruito un insetto con materiali di riciclo come rotoli di carta, guanti di plastica, filo di ferro e carta stagnola. Poi li abbiamo assemblati in un unico grande pannello che è diventato anche un gioco educativo, utile per imparare caratteristiche, curiosità e funzioni degli insetti.
La redazione in classe della scuola media state a Jean Piaget della Spezia. Ecco i nomi dei protagonisti della classe 1G che hanno curato l’elaborazione degli articoli di questa pagina e dei disegni connessi all’argomento scelto dai ragazzi per partecipare al Campionato di Giornalismo. Gli alunni sono Juan, Roia, Rebecca, Anna, Sofia, Riccardo, Kai, Viola, Nicole, Hidaya, Giulio, Sebastiano, Enrico, Kristel, Federico, Alicia, Sara, Gloria, Wiame, Lyla. Professoressa tutor: Francesca Righetti Dirigente scolastica è la professoressa Margherita Gesu