Tra angoli nascosti e ricordi. Firenze velata, città da scoprire
Un itinerario lontano dai soliti percorsi, raccontato dai piccoli cronisti
Noi, studenti delle Scuole Pie Fiorentine, abbiamo il privilegio di avere la scuola situata a due passi dal centro storico, in via La Marmora, da cui si intravede la cupola del Brunelleschi. Il cuore di Firenze però non è solo ricco di monumenti e luoghi famosi: nasconde infatti tanti angoli meno conosciuti che ci hanno visto crescere e sono diventati per noi posti del cuore, legati a ricordi quotidiani e momenti condivisi. Il nostro ’itinerario’ parte proprio da scuola. Uscendo e incamminandoci verso Piazza della Libertà, siamo sulla strada per arrivare al Giardino dell’Orticoltura.
Questo parco ospita al suo interno una biblioteca, un parco giochi e un bar che durante l’estate resta aperto dalla mattina alla sera, diventando un punto di ritrovo per giovani e famiglie. Durante la primavera è qui che si svolge la Mostra Mercato dei fiori: un evento in cui fiorai locali allestiscono stand colorati per presentare piante, fiori e particolari oggetti d’arredo per il proprio giardino. Un’altra oasi verde vicina alla nostra scuola è l’Orto Botanico: uno spazio antichissimo esclusivamente dedicato alla cura delle piante e dei fiori.
Fondato da Cosimo de’ Medici nel 1545, conserva al suo interno oltre 5000 piante ed è un luogo perfetto per prendersi una pausa. È bellissimo da visitare durante la fioritura, quando i colori e i profumi rendono l’atmosfera ancora più suggestiva. Se proseguiamo la nostra passeggiata verso il centro, possiamo raggiungere la Biblioteca delle Oblate, un enorme edificio che occupa tre piani. Qui possiamo immergerci nella lettura o studiare in silenzio, godendo anche di una vista sulla città. Questa biblioteca ospita durante l’anno molti eventi e conserva tantissimi libri, sia vecchi che nuovi. È diventata, nel tempo, un punto di ritrovo per grandi e piccini, oltre che uno spazio di condivisione. Camminando attraverso le vie del centro, non possiamo non nominare l’Antica Giostra Toscana in Piazza della Repubblica: un’attrazione storica che incanta da sempre i bambini, con i suoi cavalli e le carrozze; sulla parte superiore è inoltre decorata con immagini di Firenze e con i colori bianco, rosso, azzurro e verde, che simboleggiano i quattro quartieri storici della città.
Il nostro viaggio si conclude a Piazzale Michelangelo, dove si nascondono due posti speciali: il Giardino delle Rose e il Giardino dell’Iris.
Sono aperti solo in alcuni periodi dell’anno ma vale la pena aspettare per vedere fiori rarissimi e bellissimi che troverete soltanto qui, immersi in uno dei panorami più suggestivi di Firenze.
Ci sono posti che non sono soltanto luoghi, ma spazi che, anche dopo tanto tempo, ci fanno sentire a casa. Indipendentemente da dove si trovino o da cosa rappresentino, ognuno è diverso e speciale.
Tutti abbiamo una storia legata a un luogo del cuore: è proprio questo legame a renderlo unico. Questi spazi possono trasmettere emozioni come felicità, pace e armonia. Possono essere un giardino, una piazza, il solito tavolo di un bar o anche una semplice panchina. La loro importanza nasce dai ricordi che vi costruiamo nel tempo e dalle esperienze che custodiscono. Ogni persona porta con sé racconti legati a questi luoghi: il ricordo di qualcuno che non c’è più, la ricerca di un rifugio dopo un momento difficile, oppure la serenità di uno spazio lontano dai problemi. A volte è semplicemente un posto che ci sorprende e ci fa stare bene.
I luoghi del cuore rappresentano, in fondo, una forma di casa. Tuttavia, oggi non tutti hanno la possibilità di tornarvi: guerre e conflitti costringono molte persone ad abbandonare ciò che amano, senza sapere quando potranno rivederlo. Per questo crediamo che avere un luogo del cuore sia un privilegio. Nella nostra epoca, però, il rischio che si corre è quello di sostituire questi spazi reali con luoghi virtuali, dimenticando la bellezza che ci circonda. Vivendo a Firenze, una città ricca di storia e arte, abbiamo invece l’opportunità di riscoprire ogni giorno luoghi autentici. È importante che soprattutto i giovani imparino a guardarli con attenzione e a viverli davvero, perché nessun mondo virtuale potrà mai competere con il reale.
Ecco gli studenti III B delle Scuole Pie Fiorentine: Carisio Alessandro, Casale Mina Luisa, Catarzi Neri, Celli Vittoria, Chen Junyu Lukas, Frroku Endry, Galipò Nikita Alessandro, Giorgi Allegra, Li Alessandro, Lingria Clementina, Lombardo Luna, Marchetti Neri, Masselli Benoit, Melani Cosimo, Orlando Fiamma, Ricci Isabella, Simiani Francesco, Taiti Lapo, Usai Lucrezia, Van De Rijt Flavia. I docenti che hanno seguito gli studenti: Alice Sportelli, Lucrezia Giordano, Daniela Muzio.
Coordinatrice didattica: Alessandra Giannelli.