Invitati speciali: il prof e gli insetti. Tuteliamo il nostro ecosistema!
Il 19 marzo abbiamo celebrato la «Festa di primavera» con ospiti speciali e l’entomologo Benelli
Il 19 marzo alla scuola “G. Oberdan” di Pisa abbiamo accolto con qualche giorno di anticipo la Primavera celebrando la “Festa di Primavera con gli insetti del prato”.
Invitati d’onore tanti tipi di animaletti dalle forme più strane e dagli svariati colori, accompagnati dal “loro” professore: Giovanni Benelli.
Il docente che è un entomologo del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Alimentari dell’Università di Pisa studia le specie di insetti, affinché operando in natura ci garantiscano un futuro migliore. E noi gliene siamo grati.
Per studiare le specie e le loro caratteristiche, l’accademico utilizza degli strumenti con dei nomi buffi come l’”olfattometro” che gli permette di stabilire quali sostanze e in quali quantità attraggono un insetto.
Grazie a lui e al suo assistente la nostra scuola si è trasformata in un’aula universitaria per un giorno perché abbiamo potuto osservare proprio da vicino: larve, coccinelle, zanzare… ma anche il curioso insetto stecco, il buffo insetto foglia e tante altre specie… Dopo aver posto tantissime domande alle quali il cattedratico ha risposto sempre soddisfacendo la nostra curiosità, siamo usciti tutti insieme in giardino per un momento conclusivo della giornata liberando tanti insetti tra cui le coccinelle che ogni giorno si prenderanno cura del nostro tappeto verde. Così, saltellando e strisciando e volando sul nostro manto erboso lo aiuteranno a mantenersi in forma.
Grazie alle preziose informazioni che abbiamo ricevuto con tanta precisione e cura, abbiamo scoperto che le coccinelle mangiano i parassiti che colpiscono molte piante, quindi sono preziosissime in agricoltura.
Le specie di insetti conosciute sono milioni e alcune collaborano anche tra specie diverse. Non solo zanzare fastidiose! Infatti delle zanzare abbiamo scoperto che alcune di esse possono causare malattie gravi come la malaria; anche il calabrone per certi versi ci può far andare all’ospedale. Un’esperienza indimenticabile che ci ha permesso di comprendere che anche se ci possono far paura o ribrezzo, gli insetti vanno rispettati e protetti tutti, proprio tutti.
Ogni animale, grande o piccolo che sia, ha sempre una precisa funzione nell’equilibrio dell’ecosistema (un esempio è il nostro Parco di San Rossore) e noi bambini dobbiamo imparare a rispettarli e a farli rispettare dagli adulti quando vediamo che compiono qualche azione poco rispettosa nei loro confronti.
Lui ama gli insetti e ci ha trasmesso un po’ della sua passione anche a noi che abbiamo conosciuto questo mondo attraverso le sue spiegazioni e il suo entusiasmo.
Ecco l’intervista che abbiamo svolto al professore Giovanni Benelli, entomologo del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Alimentari dell’Università di Pisa che studia, appunto, le specie di insetti Alunni: Quando ha deciso di studiare gli insetti? B: «Quella per gli animali è una passione che ho avuto fin da piccolo».
A: A quale episodio della sua vita professionale è particolarmente legato? B: «Una volta sono andato alle Hawaii per studiare le specie di insetti del Pacifico».
Le nostre osservazioni. Non solo ronzii. I prati sono pieni di animaletti che lavorano silenziosamente per il nostro ecosistema. La natura rende alcuni insetti vistosi attraverso puntini o strisce colorate come le coccinelle e le api.
I più buffi: sono l’insetto stecco e l’insetto foglia, animali che per nascondersi dai predatori si camuffano tra le piante.
Alcune specie ci hanno fatto un po’ ribrezzo perché si nutrono di farina, pasta e addirittura di formaggio. La mascotte della nostra mattinata “insettosa” è stata Golia: l’insetto più grande che ci sia!
Questa pagina del Campionato di giornalismo, organizzato da La Nazione di Pisa, è stata realizzata dalla classe V scuola primaria “G. Oberdan” di Pisa.
Ecco i nomi dei piccoli protagonisti: Maria, Antonio, Lorenzo, Viola, Gioele, Giulia, Ilyas, Ismael, Sonia, Leo, Francesco, Sasha, Samuele, Elisa, Cassandra, Letizia, Riccardo, Pierluigi, Francesco e Andrea.
Dirigente prof.ssa ing. Rossana Condello Insegnanti: Mariateresa Chioccola, Alessandra Pellegrini, Amalia Verzera, Valentina Bianchi, Debora Santorelli, Philippe Costa e Antonella Burchi.