ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Primaria Casa del Duca di Porto Ferraio (LI) - 5A

Dal mare al piatto, la plastica no! Un’uscita didattica istruttiva

Il tema delle microplastiche affrontato con una esperienza dal vivo sulle spiagge

Allegrezza e spensieratezza ci hanno accompagnato nell’uscita scolastica. Grazie a Marevivo ci siamo recati alle Terme di San Giovanni per vivere l’ambiente naturale.

Una mattinata all’insegna dello svago e dello stare insieme. Poi, però, abbiamo capito che dovevamo entrare in azione. Sì, perché abbiamo visto che la spiaggia era coperta di residui vegetali e di rifiuti.

Quanta plastica! Le guide ci hanno spiegato che, purtroppo, le spiagge sono invase dalla plastica. Come anche il mare.

Così, muniti di guanti e sacchi, ci siamo messi all’opera con entusiasmo, sentendoci pulitori del mondo. C’era anche una sommozzatrice che ha raccolto i rifiuti sul fondale marino. Alla fine, una grande quantità di rifiuti raccolti: bottiglie, flaconi, sacchetti, tappi, cotton fioc, penne, spazzolini, pezzi di stoffa… Siamo stati anche alla spiaggia di Lacona, dopo il nubifragio. Una scena incredibile: il mare era marrone e la spiaggia era invasa da canne e arbusti e anche tanta plastica, portata dalle onde marine. Un’altra uscita didattica ci ha portato al Forte Focardo, dove abbiamo incontrato un nido d’uccello che aveva fili di plastica intrecciati a ramoscelli ed erba. Tornati in classe, abbiamo deciso che volevamo saperne di più sulla plastica e i suoi effetti sulla vita e l’ambiente. Ci siamo divisi in tre gruppi per cercare di capire il problema, le conseguenze di questo inquinamento e il modo per migliorare la situazione. Il problema. La plastica è presente sulla terra e nel mare.

Secondo il Wwf, sui mari galleggiano 170 mila miliardi di frammenti di plastica e sono più di 1500 le specie marine e terrestri che li hanno ingeriti.

La plastica è responsabile di danni alla salute umana, all’economia e all’ambiente. Si tratta di danni che si verificano fin dal momento dell’estrazione delle materie da cui derivano (carbone, petrolio e gas), poi nella realizzazione di prodotti e, infine, nello smaltimento finale nell’ambiente. Il nostro Mare Mediterraneo ha la concentrazione più alta di microplastiche, che sono particelle di plastica che hanno una dimensione inferiore a 5 millimetri e, pertanto, sono invisibili all’occhio. Esse si trovano in oggetti di uso comune, come i saponi, i dentifrici, le creme, le vernici, i trucchi. Anche l’abbigliamento può essere responsabile di tale inquinamento: i tessuti sintetici, durante il lavaggio in lavatrice, rilasciano le microfibre, frammenti a forma di filamento. Le microplastiche si ingeriscono con il cibo, attraverso l’acqua e le bevande, la frutta e le verdure. E i prodotti ittici, quindi: dal mare al piatto!

 

E noi che possiamo fare? Per la salute e per l’ambiente: alcune semplici proposte, piccoli gesti quotidiani, se fatti da tanti, riducono rifiuti e microplastiche e proteggono la salute: ecco alcune azioni a casa, a scuola e nel quartiere. A livello personale e in famiglia: ridurre la plastica monouso; differenziare bene; non abbandonare rifiuti e raccogliere quelli dispersi; preferire fibre naturali; scegliere detersivi/cosmetici senza microplastiche; riparare e riusare; usare meno l’auto; nelle feste evitare plastica e palloncini. A scuola: usare borracce e contenitori riutilizzabili; differenziare con cestini ben indicati; ridurre sprechi di carta; informarsi su cause e conseguenze dell’inquinamento; partecipare a uscite per “pulire il mondo”; dare il buon esempio.

Nel quartiere: prendersi cura di un’area verde e ripulirla; organizzare una “passeggiata ecologica”; segnalare rifiuti ingombranti e discariche abusive; promuovere eventi senza usa e getta. Infine…

chiediamo a chi decide nell’economia di ridurre la produzione di plastica, migliorare la raccolta e progettare oggetti più durevoli e riciclabili. Con le 6R (rifiuta, riprogetta, riduci, riutilizza, ricicla, recupera) abbiamo scoperto l’economia circolare: ci interessa e vogliamo approfondirla.

Ecco tutti gli studenti protagonisti di questa pagina.

Classe 5 A Scuola primaria Casa del Duca. Istituto Sandro Pertini Portoferraio Lorenzo, Kyle, Kenya, Sabrina, Matteo, Liam, Giulio Justin, Diego, Giovanni, Anna, Irene, Gennaro, Adam, Isabella, Nicolò, Nicole, Riccardo.

Docente tutor: Ceccherelli Tiziana DS: Daniela Pieruccini.

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Apertura votazioni 22/04/2026 ore 10:00
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