ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di Primo Grado Puccini di Firenze (FI) - 2E

Un convegno di scuole Zero Waste. La natura? Non padroni ma custodi

Alla Villani i 9 istituti firmatari presentano il protocollo ZW e la prima rete di scuole green

Due anni fa l’IC Puccini ha firmato (prima scuola in Italia) il protocollo Zero Waste elaborato dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori per le scuole. Grazie al nostro esempio altri otto istituti scolastici in Toscana, Molise e Lazio hanno poi intrapreso il nostro stesso percorso sottoscrivendo il protocollo: come noi, si sono impegnati a fare la raccolta differenziata in tutti i locali esterni ed interni dei propri plessi, a eliminare del tutto le plastiche non riciclabili, a ridurre al minimo i rifiuti indifferenziati e ad avviare raccolte speciali (per esempio tappi in sughero o terre rare). Di recente la nostra scuola ha fatto un altro passo avanti, diventando la capofila di una rete di scuole Rifiuti Zero insieme all’IC Marco Polo-Viani (Viareggio), all’IC Greve in Chianti e all’IC Milani (Terracina). Il nostro dirigente scolastico, il Professor Mattia Venturato, ha così commentato la nostra volontà di fondare una rete di scuole virtuose: «Abbiamo costituito una rete di scuole Rifiuti Zero perché riteniamo che questo sia uno dei tanti, piccoli e necessari passi verso la transizione ecologica. La transizione è già una realtà, nonostante il sistema massmediatico faccia di tutto per farci pensare il contrario. Dobbiamo solo insistere, e uno dei modi fondamentali per farlo è l’educazione: il cambiamento deve avvenire prima nelle idee, nel nostro modo di pensare; solo dopo arriva nei fatti». Con tale spirito il prossimo 24 aprile (in orario 16-19) l’IC Puccini ha organizzato presso la scuola primaria Villani di Firenze il convegno «Non padroni ma custodi: le scuole per l’economia circolare» per presentare il protocollo Zero Waste per le scuole e la nuova rete.

Ad aprire i lavori sarà Rossano Ercolini, presidente di Zero Waste Italy, che introdurrà gli interventi dei referenti Zero Waste delle quattro scuole che hanno aderito alla rete e delle altre firmatarie del protocollo. Che cosa ci aspettiamo dal convegno? Secondo il nostro preside Mattia Venturato «il convegno è un secondo, piccolo passo per il nostro istituto. Vogliamo coinvolgere un primo nucleo di scuole che condivida un metodo di lavoro, sia in ambito didattico che tecnico-amministrativo, sul tema centrale della strategia Rifiuti Zero: superare il modello dell’economia lineare – basato sullo scarto e lo sfruttamento violento della natura e degli esseri umani – e realizzare quello dell’economia circolare, incentrato su cura del bene comune e felicità».

Con questo convegno speriamo di coinvolgere più scuole e comuni possibili, per rendere più ecologico il nostro paese. Scuole Rifiuti Zero di tutto il mondo, unitevi!

 

Per entrare nello spirito Zero Waste lo scorso 28 gennaio abbiamo incontrato l’attivista Rossano Ercolini, direttore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori e vincitore del Goldman Prize.

Quali sono gli errori più comuni che facciamo nella raccolta differenziata? «Posso farvi un esempio di quello che vedo ogni mattina andando a piedi nel mio ufficio, infatti ho iniziato a portarmi dietro una borsa: per strada trovo tantissimi brick di tè di plastica usa e getta davanti alle scuole. Forse sono dei ragazzi che la mattina hanno delle interrogazioni e le lasciano per distrazione. Non voglio fare il saccente, ma la gente non pensa che, se buttiamo tutti un rifiuto per terra, questo viene trasportato dal fiume e finisce in mare.

Dobbiamo essere coscienti di quel che facciamo perché sennò peggioriamo ancora di più la situazione del pianeta».

Firenze potrebbe diventare la prima città metropolitana Zero Waste d’Italia? «Sarebbe davvero un bell’esempio ma perché Firenze diventi la prima città metropolitana Zero Waste in Italia serve la volontà politica della sindaca Sara Funaro.

Se ci sono città un po’ più piccole, come Parma, o tre volte più grandi, come San Francisco, che cercano di andare in quella direzione, perché non Firenze? Che la capitale del Rinascimento diventasse Zero Waste sarebbe un bel segnale per l’Italia e per tutto il mondo».

Che messaggio dovremmo dare come scuola Zero Waste? «Basta comportarsi da padroni e offendere la natura. Bisogna rispettarla. Non siamo padroni, ma custodi».

Ecco gli alunni della classe II E della scuola secondaria di primo grado «Puccini». Alunni: Andrea Bargellini, Sara Cammarelle, Pietro Conti, Tommaso Eroli, Fabio Esperti Valdivieso, Ginevra Ferrini, Grace Fulgaro, Blearba Haklaj, Luca Henderson Talenti, Clarissa Ibra, Isabel Jahaj, Sabrina Lotfi, Lapo Lucarelli, Andrea Mancinelli, Yehor Marieiev, Hamza Mohamed Sayed, Angelo Perzefi, Bianca Petrucci, Gaia Lavinia Pisaneschi, Samuele Pupilli, Camilla Salinetti. Docente tutor: professor Paolo Boschi.

Dirigente scolastico: professor Mattia Venturato.

Votazioni APERTE
Chiusura votazioni 24/04/2026 ore 23:59
0

Per votare è necessario registrarsi al sito e accedere
È importante sapere che si può votare la stessa pagina solo 1 volta al giorno.

Pagina in concorso

20260409 n fir 12 pdf image