Il paese dei nostri sogni. Sarebbe bello se avessimo…
Dopo aver valutato cosa manca per i giovani abbiamo preparato le nostre richieste al Comune
Orbetello sta perdendo sempre di più la ricchezza del suo patrimonio naturale e culturale. La classe III B si è impegnata per ideare delle proposte valorizzanti per contribuire alla rinascita della nostra cittadina per far riacquistare a essa la bellezza da molto tempo perduta.
Dopo aver esposto le loro iniziative a tutta la classe, gli alunni sono riusciti a individuare le idee che secondo loro possono portare a un concreto cambiamento.
I progetti scelti riguardano in particolare le zone di Orbetello Scalo e di Neghelli, aree del paese che non possiedono molti spazi ricreativi o che risaltino la straordinaria storia di questo territorio maremmano.
Il primo di questi è quello del gruppo di Neghelli: il loro piano consiste nella realizzazione di un campetto sportivo per coloro che vogliono praticare basket ma che non hanno una struttura apposita per potersi svagare con questa attività in piena sicurezza e a tutela della loro salute e del loro benessere. La struttura pensata verrebbe disposta di apposite appendici per poter permettere l’installazione di impianti sia per il periodo autunnale-invernale, nel quale verrebbe utilizzata una presso struttura, sia nel periodo primaverile- estivo, in cui verrebbe impiegata una tensostruttura.
Riguardo Orbetello scalo, invece, i ragazzi che facevano parte di questo gruppo come soluzione hanno pensato di convincere il Comune, le associazioni o le scuole del territorio ad organizzare attività e iniziative che mettano insieme natura, storia e tradizioni, favorendo la partecipazione di cittadini di ogni età. Si tratta di una proposta sostenibile perché rispetta l’ambiente, evita l’uso di infrastrutture inquinanti e valorizza le risorse locali.
Il gruppo infine suggerisce come proposte di attività e manifestazioni: passeggiate culturali e naturalistiche usufruendo della pista ciclabile e via di Cameretta, laboratori per le scuole, come la storia della Montecatini e riproporre la ’Festa della Madonna delle Vigne’. Il terzo e ultimo gruppo è quello di Orbetello centro, che ha pensato di risolvere i problemi rilevanti della località tramite degli step, rendendosi conto delle risorse disponibili. Uno degli step principali è prendersi cura dell’ambiente e dei monumenti, poiché Orbetello centro è uno degli spazi più affollati della zona. Un altro consiglio sarebbe parlare di problemi rilevanti del nostro paese e nel nostro caso è la laguna, infatti, capita molto spesso che essa si sporchi, poiché poco curata, uccidendo i pesci al suo interno creando un odore sgradevole che minaccia la parte turistica e storica del paese creando difficoltà.
La Laguna è costituita da una zona d’acqua, separata dal mare da due strisce di terra, chiamate tomboli: quello di Giannella e quello di Feniglia. Tanto tempo fa la laguna era piena di paludi. L’acqua era ferma e c’erano tante zanzare, soprattutto le zanzare Anopheles, che sono quelle che trasmettono la malaria. Per questo motivo si diffuse la malaria, una malattia molto pericolosa. Vivere lì era difficile e molte persone si ammalavano. Per risolvere il problema, lo Stato decise di fare la bonifica, drenando il terreno per far defluire meglio l’acqua. Furono costruiti canali ed opere per togliere l’acqua stagnante. Le prime attività di bonifica vennero svolte alla fine dell’Ottocento, quando si iniziò a capire che era necessario migliorare le condizioni di vita nella zona. In quel periodo furono realizzati i primi canali di scolo e si cercò di far circolare meglio l’acqua per ridurre le paludi. Questi interventi erano ancora semplici, ma rappresentano il primo passo per trasformare l’area. I lavori più importanti, però, furono fatti nel periodo del fascismo, nel Novecento. Dopo la bonifica, la malaria diminuì e la zona divenne più sicura. Le persone poterono coltivare i campi e vivere meglio. Oggi la Laguna di Orbetello è una zona molto bella e importante per la natura. Ci vivono tanti uccelli, come i fenicotteri rosa, ed è un luogo visitato da molti turisti.