Possiamo trasformare il futuro. Noi, organizzatori dell’eco-fiera
Riciclo creativo: gli studenti reporter protagonisti di un progetto che dà nuova vita agli oggetti
Il riciclo dei materiali è il processo attraverso il quale i rifiuti vengono trasformati in nuove materie prime seconde (MPS) o in nuovi prodotti. Non si tratta solo di buttare nel “bidone” giusto ma di un sistema organizzato che comprende raccolta differenziata, selezione, trattamento e successiva lavorazione dei materiali. Nel 1997 in Italia è stato introdotto il decreto legislativo numero 22 che ha dato il via alla “Regola delle 5 R”.
Ma come si concretizza questa regola? Facile: le “5 R“, stanno per 5 comportamenti virtuosi, che tutti possono mettere in pratica con un po’ di impegno e senso civico. Ossia: riduzione, riuso, riciclo, raccolta, recupero. Attraverso una corretta raccolta differenziata, materiali come carta, plastica, vetro, metalli possono essere riciclati più e più volte riducendo lo smaltimento in discarica e risparmiando risorse naturali. In un’epoca segnata dall’urgenza ambientale e dall’eccesso di rifiuti, il riciclo non è solo una pratica virtuosa ma può essere un terreno fertile per la creatività rappresentando un’ulteriore forma di riutilizzo, trasformando i rifiuti in qualcosa di nuovo e artistico.
Nella scuola Collodi (tempo pieno), dell’istituto Comprensivo Perugia 7, ha preso forma il progetto “Dei piccoli passi per un grande futuro” che ha unito creatività, responsabilità e attenzione per l’ambiente. Protagonisti sono stati gli alunni delle classi quarte che hanno scelto di trasformare oggetti non più utilizzati in qualcosa di nuovo, utile e originale divenendo così campioni del riciclo. Il progetto è nato da una riflessione: prima di buttare via qualcosa gli possiamo dare una seconda vita? Da qui è partito un percorso di raccolta di oggetti destinati al cestino. Bottiglie, barattoli di vetro, bicchieri, scatole… sono stati portati a scuola e con tanta fantasia trasformati.
Ogni creazione ha raccontato una storia di trasformazione e dimostrato che ciò che sembra inutile può diventare una risorsa.
Il percorso si è concluso con “un’eco-fiera” un’occasione di condivisione e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità, aperto alle famiglie. Gli alunni hanno organizzato un mercatino, molto vivace e partecipato, dove i vecchi oggetti hanno ripreso vita sotto altre forme divenendo portacandele, centrotavola, portaoggetti… Attraverso questa esperienza hanno compreso l’importanza della collaborazione e dell’impegnarsi per raggiungere uno scopo comune: la salvaguardia dell’ambiente.
Ogni giorno vengono utilizzate e poi gettate milioni di bottiglie di plastica senza riflettere molto sulla fine che faranno.
Chi sei? «Sono una bottiglia in Pet e sono 100% riciclabile. Sono nata in una fabbrica, in seguito riempita di acqua e poi spedita in un negozio dove mi hanno comprata».
Quanto dura la tua vita? «Dipende dal comportamento degli umani. La mia vita è breve perché una volta usata vengo gettata via ma se finisco nella raccolta differenziata posso rinascere e avere una seconda possibilità. Diventa invece molto lunga se mi abbandonano nell’ambiente, rimango lì da sola anche per 450 anni prima di decompormi».
Sei tu una delle cause dell’inquinamento? «Purtroppo lo sono ma è anche colpa di voi esseri umani che non mi smaltite in modo corretto».
Dove vieni portata sei stata differenziata correttamente? «Vengo portata da un camion negli impianti di riciclo dove incontro tantissime altre bottiglie. Lì aspettiamo di essere divise per colore, lavate e triturate per dare origine a granuli che verranno trasformati in nuovi contenitori, fibre tessili (pile) o oggetti di arredo».
Vuoi lasciare un messaggio ai nostri lettori? «Vorrei ricordare a tutti che è molto importante differenziare i rifiuti perché così si protegge l’ambiente e si riduce l’inquinamento».
Scuola primaria “Collodi“ (tempo pieno) classi IVB e IVC Istituto comprensivo Perugia7 Ecco la redazione.
Classe IVB: Lorenzo, Beatrice, Isabelle, Maddalena, Ambra, Alesio, Mattia, Bianca, Giona, Eduardo, Greta, Thomas, Vittoria, Ginevra, Michele, Sahory, Tommaso, Jacopo, Diego Classe IVC: Angel, Ricardo, Robert, Giusy, Samanta, Reis, Galatea, Gabriele, Anna, Filippo, Eva, Gabriel, Matilde, Jan, Dieydi, Erika, Ethan, Giulio, Kairui Docenti tutor: Anna Maria D’Avino, Maria Grazia Gatti. Dirigente scolastico: Federico Ferri.