ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Primaria Rita Levi Montalcini di Marciano della Chiana (AR) - 4A

Viaggio straordinario di un tappo. A scuola il riciclo diventa arte

Un percorso che indica azioni concrete per salvaguardare l’ambiente e ridurre lo spreco

C’era una volta un tappo di plastica di nome Piccolo Tappo nato da un sacchetto di granulato rosso e confezionato da Mamma Pressa nella fabbrica Oltre la Plastica. Presto salutò tutti i suoi amici per cominciare la sua avventura nel mondo. Non passò molto tempo che incontrò la sua compagna di viaggio, l’amica Bottiglia.

Insieme a Bottiglia si ritrovarono etichettati sullo scaffale di un supermercato e conobbero tanti altri tappi e bottiglie sistemati in bella mostra pronti per essere venduti. Piccolo Tappo e Bottiglia furono acquistati da un ragazzo che però prima o poi si sarebbe sbarazzato di loro.

La sua vita da tappo sembrava destinata a essere breve e priva di significato. Infatti quando la bottiglia fu svuotata, Piccolo Tappo fu gettato a terra, ma il destino gli riservò qualcosa di speciale. Una mattina alcune bambine stavano giocando tranquillamente nel cortile della scuola e mentre disegnavano a terra con i gessetti colorati, scorsero qualcosa di strano: in disparte, vicino al cancello c’era un piccolo tappo rosso tutto bagnato, sporco, triste e solo.

Una di loro, spontaneamente, decise di prenderlo e di gettarlo nel cestino ma le altre due ebbero un’idea migliore: «Perché non lo raccogliamo e lo ricicliamo in qualche modo?». Quel «Piccolo Tappo» in un attimo diventò importante.

Tutti lo osservavano incuriositi e ad un bambino venne un’idea speciale: a guardarlo bene sembrava il pezzo di un mosaico, perché non realizzarlo? Parliamo sempre di riciclo e quella era l’occasione giusta per fare qualcosa di meraviglioso regalando nuova vita a quel tappo e a tutti quei tappi che altrimenti avrebbero fatto una brutta fine.

Il lavoro sarebbe stato impegnativo: creare un grande mosaico che rappresentasse un giardino fiorito.

Piccolo Tappo, con il suo colore rosso brillante, era perfetto per rappresentare il petalo di un bel papavero. Tutti i bambini cominciarono a portare a scuola i loro tappi e ad incollarli con cura uno accanto all’altro. Con il tempo il mosaico iniziava a prendere forma e gli alunni si sentivano soddisfatti. Piccolo Tappo si trovava proprio al centro del giardino, la combinazione di colori e forme creava un’opera d’arte che sembrava viva.

Finalmente il progetto fu terminato e sistemato in un angolo ben visibile della classe dove chiunque poteva ammirarlo. Osservando ogni giorno il mosaico i bambini si misero a riflettere sull’importanza del riciclo e di come poter dare nuova vita ad alcuni oggetti che altrimenti avrebbero fatto una brutta fine.

 

Sappiamo che la quantità di rifiuti sta aumentando e che se non facciamo qualcosa questo potrà continuare a danneggiare il nostro pianeta. Il riciclo e il riuso sono due azioni valide per ridurre l’inquinamento dell’ambiente. Attraverso il riciclo, possiamo trasformare gli scarti in risorse diverse, evitando di dover utilizzare sempre nuovi materiali. Il riuso ci incoraggia a dare nuova vita agli oggetti, diminuendo il consumo e la produzione di rifiuti. Alcuni esempiconcreti della vita quotidiana dimostrano come piccoli gesti possano fare la differenza. Nelle nostre famiglie e a scuola, abbiamo l’abitudine di differenziare i rifiuti. Ogni giorno, separiamo plastica, vetro, carta e organico; questa semplice pratica riduce molto la quantità di rifiuti che altrimenti finirebbe in discarica. Inoltre a scuola abbiamo iniziato a riutilizzare vecchie scatole di cartone per realizzare portapenne e maschere di Carnevale, tappi di plastica per creare divertenti mosaici e barattoli di vetro per costruire lanterne natalizie. Così non solo aiutiamo l’ambiente, ma stimoliamo anche la nostra creatività.

Un altro aspetto importante è non sprecare, dobbiamo cercare di comprare ciò che è veramente necessario per evitare di buttare via il cibo, considerando quante persone muoiono di fame. Cari ragazzi del futuro, dobbiamo continuare su questa strada. Ogni gesto, per quanto piccolo, conta. Insieme, possiamo costruire un mondo migliore, più verde e più sostenibile.

Alunni Anita Acquisti Lorenzo Bianconi Andrea Calogero Fabio Carrano Dario Coppola Jannat Ezzuhri Carlotta Gentile Ellie Guerri Angela Maria Ladaru Samuele Leoni Giulia Mattioli Jasmine Moneta Ginevra Paffetti Riccardo Paffetti Tommaso Paffetti Giulia Paoloni Vittoria Pascucci Laragein Tenti Sole Tommasini Evelin Maria Ungureanu Insegnanti Tutor: Elena Lucaroni Alice Cardinali Preside Cristiano Rossi

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