ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

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Scuola Primaria San Filippo Neri di Massa (MS) - 5°

Piccoli gesti, grandi cambiamenti. L’ambiente è nelle nostre mani

L’importanza della cura di ciò che ci sta intorno: fiumi, corsi d’acqua, il mare ma anche strade e fossi L’approfondimento a cura degli studenti della classe quinta della scuola San Filippo Neri di Massa

Ogni giorno produciamo rifiuti, ma spesso non ci fermiamo a pensare dove vanno a finire. Anche nella nostra città, Massa, il problema dell’ambiente si vede sempre di più. Basta guardarsi intorno: cestini pieni nei parchi, plastica lasciata vicino al mare, rifiuti nei fossi o lungo le strade. Sono piccoli segnali, ma ci fanno capire che qualcosa non funziona. Massa è una città bellissima, tra il mare e le montagne delle Alpi Apuane.

Abbiamo spiagge, boschi e paesaggi naturali che tante persone ci invidiano. Proprio per questo dovremmo impegnarci di più per proteggerli. Se non stiamo attenti, l’inquinamento può rovinare questi luoghi: la plastica può finire in mare, l’aria diventare meno pulita e il territorio può perdere la sua bellezza. A scuola abbiamo parlato molto di questi problemi e abbiamo capito che tutto dipende dai comportamenti delle persone. Quando i rifiuti non vengono separati bene, finiscono nelle discariche e possono inquinare il terreno e l’acqua.

Questo può avere conseguenze anche sulla salute: un ambiente sporco può diventare pericoloso per tutti. Molti pensano che fare la raccolta differenziata sia difficile, ma non è vero. È più semplice di quello che sembra: basta dividere carta, plastica, vetro e organico.

Per esempio, la carta va nella carta, la plastica nella plastica e così via. Se i materiali vengono separati correttamente, possono essere riciclati e trasformati in nuovi oggetti. Così si riducono gli sprechi e si aiuta l’ambiente. Anche a Massa ci sono servizi per la raccolta differenziata e centri dove portare rifiuti speciali, come pile e farmaci. Però funzionano solo se tutti collaborano.

Ognuno deve fare la propria parte, senza pensare che “tanto non cambia niente”. Ci sono anche tanti piccoli gesti quotidiani che possono fare la differenza: spegnere la luce quando non serve, non sprecare l’acqua, usare meno plastica e preferire oggetti riutilizzabili. Anche andare a piedi o in bicicletta aiuta a ridurre lo smog. Noi bambini abbiamo capito che il cambiamento parte da noi. Possiamo rispettare l’ambiente e insegnarlo anche agli adulti.

Dobbiamo ricordarci di non buttare i rifiuti per terra o in mare, perché i pesci possono morire e l’acqua si inquina. E alla fine anche noi possiamo ammalarci. Massa è una città speciale e sta a noi proteggerla. Non servono grandi azioni: bastano piccoli gesti fatti ogni giorno con attenzione e responsabilità. Perché salvare l’ambiente non è impossibile: è una scelta quotidiana. E il futuro è davvero nelle nostre mani.

 

Quest’anno a scuola stiamo preparando uno spettacolo dedicato al tema dell’ambiente: ’Gli in-differenziati’. La storia è tratta da una favola tragicomica scritta da Gennaro Di Leo e Carlo Pernigotti, professori dei licei classici di Massa e Pisa. La nostra insegnante di italiano ha riadattato il copione per renderlo più vicino al nostro linguaggio e alla nostra esperienza. La vicenda è ambientata nella città immaginaria di Leonia, invasa dai rifiuti e dominata dal disordine. Qui entra in scena Zoe, ragazza coraggiosa che decide di scoprire la verità su ciò che sta accadendo. Durante il suo viaggio incontra materiali come carta, plastica, vetro e organico, che raccontano la loro storia.

Tutti desiderano essere separati correttamente per rinascere. Il principale antagonista è Sacco Nero, simbolo dell’indifferenziata e di superficialità. Con l’aiutante Tossica, rappresenta la scelta più facile ma anche la più dannosa per l’ambiente. Il messaggio è chiaro: mescolare i rifiuti significa distruggere risorse preziose e mettere a rischio il futuro del pianeta. Rispetto all’originale sono stati aggiunti nuovi personaggi per permettere a tutte le classi della Scuola Pri-maria di partecipare. I bambini della prima saranno i germogli del futuro, quelli di seconda le forze della natura che interagiranno con la protagonista per spronarla a combattere per un pianeta meno inquinato. Noi ragazzi di quinta, insieme alla terza, rappresentiamo uno dei due cori degli elementi della discarica. Siamo guidati da una Corifea e rappresentiamo gli indifferenziati, i rifiuti che non vengono divisi bene. Aiutiamo la protagonista a capire l’importanza di fare la differenziata e rispettare il pianeta. Vi aspettiamo il 25 maggio nel cortile della nostra scuola.

Ecco chi sono i baby redattori che hanno realizzato questa pagina, pensando e mettendo nero su bianco testi e disegni. Si tratta degli alunni e delle alunne della classe quinta della Scuola San Filippo Neri di Massa. I loro nomi: Olimpia Bertolucci, Michelangelo Bonni, Francesco Bottone, Viola Cacciatori, Isabella Di Fazio, Arianna Giusti, Adam Jarmouni, Domenico Lauricella, Tommaso Liu, Sofia Magnani, Elia Pucci, Giovanbattista Ricci, Aurelio Livio Santi, Aurora Scuto, Gioele Vatinno, Edoardo Zappone. A guidarli è stata la coordinatrice di classe e dirigente scolastica Elisa Calanchi. 

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