I Miracoli dell’inclusione. Piazza del Duomo accessibile
L’Opa crea nuovi percorsi permettendo a coloro che hanno difficoltà di essere turisti attivi
Nella bella città di Pisa c’è Piazza dei Miracoli conosciuta in tutto il mondo per la «Torre di Pisa», il campanile romanico della Cattedrale di Santa Maria Assunta, famoso per la sua inclinazione. Il nome «Piazza dei Miracoli» venne dato da Gabriele D’Annunzio che, vedendo i monumenti adagiati su un bellissimo prato verde, rimase talmente stupito che esclamò: «Questo è il prato dei miracoli!»; Piazza dei Miracoli è inserita tra i Patrimoni dell’Unesco e rappresenta un importante centro religioso con il Battistero, la Cattedrale con la Torre e il Camposanto Monumentale, queste tre opere simboleggiano le tappe della vita di ogni uomo dalla nascita alla morte. Ognuno di noi deve affrontare delle difficoltà nella vita, ma una volta superate, possiamo gioire osservando le bellezze che ci circondano. Purtroppo alcune persone, in generale, fino ad oggi non hanno potuto godere di questi privilegi nelle città perché l’ambiente circostante era impervio e non permetteva loro l’accesso, come: uffici pubblici, scuole, musei ecc. Per fortuna oggi le cose sono cambiate grazie a varie leggi che hanno permesso l’adeguamento degli edifici e l’abbattimento delle barriere architettoniche. A Pisa l’Opa (Opera della Primaziale Pisana),in collaborazione con le associazioni, che ogni giorno affrontano e cercano di supera-re queste problematiche, si è impegnata a creare dei percorsi che permettano alle persone diversamente abili di accedere a tutti i musei.
All’ingresso del museo delle Sinopie è stata posizionata una riproduzione fedele in miniatura di Piazza dei Miracoli, in più sono disponibili opuscoli scritti in alfabeto braille in modo che, grazie al tatto, le persone non vedenti o ipovedenti possono vedere con le mani e orientarsi. Per i non udenti sono stati messi a disposizione dei video e degli opuscoli con la lingua dei segni; la persona anziana che ha difficoltà a camminare o chi ha le stampelle e si stanca facilmente, può prende-re gratuitamente in prestito una sedia a rotelle per visitare i monumenti e farsi una passeggiata e godersi la bellezza di Piazza dei Miracoli. Per le persone più sensibili al rumore e alla confusione sono state preparate «Le sensory bag» con dentro alcuni oggetti come: tappi per le orecchie, occhiali per proteggersi dalla luce forte, una pallina e altri strumenti antistress, un cappellino e altri piccoli oggetti che aiutano a sentirsi più rilassati durante la visita.
Piazza del Duomo è visitata ogni giorno da migliaia di visitatori e l’Opa, con i suoi interventi, vuole far apprezzare la straordinaria bellezza a tutti dando un messaggio di apertura e inclusione.
La dottoressa Simona Cotroneo, psicologa della cooperativa Paim, ci ha spiegato che aiuta tutti coloro che sono in difficoltà partendo dai più piccoli. Ci ha parlato di “Fair play” una pratica che deve diventare un’abitudine per rispettare e valorizzare gli altri. I ragazzi o le persone in difficoltà vengono trattate male e a volte bullizzate e spesso non riescono a parlare e si chiudono in se stessi, piangono o assumono atteggiamenti incomprensibili. Contrariamente a quanto si pensa, il bullo potrebbe essere una persona che ha avuto o ha una vita difficile o molto insicura e se la prende con i più fragili, maltrattandoli verbalmente, fisicamente e psicologicamente. Oggi non si parla più di bullismo, ma di cyberbullismo, un fenomeno sempre più in crescita tra i ragazzi grazie ai social. Il problema è molto grave perché, in passato si conosceva il bullo e si poteva avere un incontro faccia a faccia per cercare di risolvere il problema, oggi non si sa chi c’è dall’altra parte.
L’unica cosa da fare, se per caso ci trovassimo in questa situazione, è parlare con i genitori, con amici fidati e con persone competenti che possono aiutarci a superare il problema. La dottoressa ha concluso dicendo: «Ognuno di noi è unico e ha delle capacità che altri non hanno. La diversità è molto importante perché grazie al confronto con gli altri aumentiamo le nostre conoscenze, vediamo le cose da prospettive diverse e creiamo una società più inclusiva».
Questa pagina del Campionato di giornalismo, organizzato da La Nazione di Pisa, edizione 2025-2026, è stata realizzata dagli alunni della classe VB primaria «Zerboglio»: Bigotti Guglielmo, Branchitta Fausto, Catalo Drake, Chen Federico, Farhana Jahan Sara, Favilli Carlo, Gallo Pasquale, Gimutao Rio Shane, Iacobucci Ada, Jiang Kaiming, Lattanzi Giorgio, Mango Giulia, Mion Marilena, Modugno Marianna, Romeo Anna, Samson Sophia Alexa, Uddin Samon, Vallario Fabrizio, Vaselli Emma.
Docenti tutor: le insegnanti di classe Anna Nigro e Filomena Finotti.
Dirigente scolastico: Francesco Feola.