ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado M. Buonarroti di Ponte a Moriano (LU) - 2B, 3B

Innovazione e sostenibilità. La carta del futuro è green

Gli alunni ci parlano del settore cartario lucchese protagonista di un’importante trasformazione

La carta fa ormai parte della nostra vita quotidiana: ogni giorno utilizziamo fazzoletti, carta igienica e asciuga tutto. Durante la pandemia, questi prodotti sono diventati beni essenziali, fondamentali per garantire igiene e sicurezza.

L’industria cartaria, molto sviluppata nella nostra provincia, è profondamente cambiata soprattutto negli ultimi anni ed è diventata oggi un esempio concreto di innovazione e sostenibilità, in particolare nel settore del Tissue (prodotti igienico-sanitari).

Gli stabilimenti non sono più quelli inquinanti del passato, ma oggi sono basati su modelli produttivi in cui la tecnologia, il risparmio delle risorse e il rispetto per l’ambiente hanno un ruolo centrale.

Il secondo obiettivo è il risparmio idrico. Le cartiere moderne, molto sviluppate nel distretto lucchese perché ricco di acqua, sono in grado di recuperare e riutilizzare fino al 90% dell’acqua riducendo enormemente gli sprechi e l’impatto sulle risorse idriche.

Nel futuro la decarbonizzazione rappresenta una sfida cruciale: i processi di produzione, in particolare l’essiccazione della carta, richiedono grandi quantità di energia. Per questo motivo diverse aziende stanno adottando soluzioni innovative come l’utilizzo di biomasse o idrogeno, affiancate da energie rinnovabili, per abbattere le emissioni di CO.

Soprattutto negli ultimi anni, accanto alla cellulosa tradizionale, si stanno sviluppando fibre alternati-ve che provengono da scarti agricoli come paglia, bambù o canapa. In alcuni casi, si è sperimentata anche l’integrazione di plastica riciclata. Tutte queste azioni hanno un obiettivo chiaro: ridurre al minimo gli sprechi e valorizzare ogni risorsa disponibile, nella logica dell’economia circolare.

Per questo un elemento chiave è il riutilizzo: gli scarti di produzione non sono più considerati rifiuti da smaltire, ma risorse da reinserire nel ciclo produttivo, contribuendo a creare un sistema sempre più efficiente e sostenibile. In quest’ottica si sta diffondendo l’uso della carta riciclata. Molti consumatori la scelgono non solo come gesto virtuoso, ma come vera opportunità.

Oggi, infatti la carta riciclata, grazie alle innovazioni, offre qualità, resistenza e sicurezza paragonabili a quella tradizionale, ma presenta il vantaggio di ridurre il consumo di materie prime vergini e le emissioni legate alla produzione.

In conclusione, il settore cartario, così importante per il Pil della nostra provincia, dimostra come sia possibile coniugare innovazione, sostenibilità e bisogni quotidiani.

La carta, oggetto semplice, di uso quotidiano diventa protagonista di una trasformazione importante, destinata a incidere positivamente sul nostro futuro e su quello del nostro pianeta.

 

Tra le tante aziende che operano in provincia di Lucca, Eurovast occupa una posizione di rilievo nella produzione del tissue: prodotti di carta destinati all’uso igienico e sanitario. La sua storia è iniziata nel 1992, nel nostro territorio dove ha sede il più importante distretto cartario a livello italiano ed europeo.

Fondata da Vincenzo Romano, oggi gestita insieme al figlio Umberto, è diventata una realtà in-ternazionale;attualmenteilgruppo ha cinque cartiere, produce 150mila tonnellate all’anno e ha sei impianti di trasformazione. Produce marchi noti tra cui Fior di Carta Lifestyle, Bravo, Buffalo e Suprema.

A Eurovast stanno a cuore anche i temi della sostenibilità ambientale e sociale. L’azienda infatti si è impegnata a investire nella produzione di energia rinnovabile – solare – e a ridurre il più possibile l’impatto delle sue attività sull’ambiente limitando lo spreco di acqua e la produzione di CO2 grazie all’acquisto di macchinari all’avanguardia per tecnologia e per efficienza energetica. Un’altra sfida che affronta l’impresa è quella della sostenibilità sociale che consiste nel portare occupazione in realtà “depresse”.

Abbiamo scelto Eurovast dopo un’attività di approfondimento sulla produzione della carta nel nostro territorio in quanto siamo rimasti colpiti dall’attenzione allo sviluppo sostenibile e alla tutela dell’ambiente.

Gli alunni: Classe 2B: Barani G. Z, Bianchi G.M, Bordigoni F, Brunetti T, Buralli Furio, Capasso A, Cheli T, Di Blasi B, El Kasmi K, Fulceri V, Masu F, Methisge Obris S, Moncini D, Pasquinelli E, Pera F, Puccinelli V, Querchi V, Rregji Amisa, Sani A.

Classe 3B: Bandoni A, Ben Rahma Aymen, Cecchi F, Chiellini E.M, Colucci F, Del Ghingaro Ludovica, Douah S, Elmi N, Enezeh S, Gemignani G, Giusfredi Nicholas, Giusti L, Jaramillo Nunez JP, Marchiò N, Mei GC, Panina C, Piani K, Puccinelli A, Rinaldi G, Serra D, Tomei A, Vrioni E.

Docenti tutor: Amadei G, Barsotti F, De Santi D, Franchini P, G A, Melani D, Santori M.

Dirigente scolastica: Rimanti Fabrizia 

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