Informati, consapevoli e sicuri. La Protezione Civile siamo noi
Le classi della scuola Leopardi incontrano l’Ufficio del Comune di Carrara che si occupa di gestire le operazioni di sicurezza quando ci sono delle emergenze su tutto il territorio
Il Dipartimento della Protezione Civile in Italia è nato nel 1982 dopo i terremoti del Friuli e dell’Irpinia, durante i quali si è notata la mancanza di una struttura che coordinasse ed organizzasse i soccorsi in eventi catastrofici molto estesi.
Esso dipende dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e ha funzione di indirizzo, promozione e coordinamento dell’intero Servizio Nazionale della Protezione Civile, che è composto da ministeri, regioni, province, comuni, enti pubblici, gruppi di ricerca scientifica, organizzazioni private, cittadini e gruppi di volontariato.
Quest’anno abbiamo avuto un incontro con il personale dell’Ufficio di Protezione Civile del Comune di Carrara, che ci ha spiegato che il sindaco è il responsabile della Protezione Civile a livello comunale. Il loro ufficio agisce sul territorio in base all’emergenza che si presenta, coinvolgendo anche strutture operative come i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine, la Croce Rossa, gli ospedali e le organizzazioni di volontariato, tra cui troviamo, solo per citarne alcune, i radioamatori, il soccorso alpino e le squadre cinofile, che hanno partecipato all’incontro e ci hanno mostrato come avviene la ricerca dei dispersi.
Ogni comune ha un piano di emergenza basato sui rischi che potrebbero presentarsi sul suo territorio. Nel nostro potrebbero verificarsi emergenze legate a terremoti, frane, alluvioni, disastri chimici, problemi che dipendono da temperature elevate, incidenti legati ai mezzi di trasporto o al ghiaccio, ma i rischi più frequenti sono quelli idrogeologico e idraulico, le mareggiate, i venti e gli incendi boschivi. In base alla probabilità che si verifichi un evento estremo si emette un’allerta, diversificata in base al colore (verde, giallo, arancione e rosso).
Tuttavia, anche se l’allerta è verde, non è detto che non succeda nulla, ma significa solo che c’è una bassissima probabilità che si verifichi un’emergenza. Quando c’è un’allerta, esclusa quella verde, l’Ufficio di Protezione Civile avverte i cittadini tramite telefonate o app di messaggistica (Telegram), social (Facebook) e app dedicate come Alertsystem, Cittadinoinformato e Municipium.
Inoltre recentemente sono stati collocati nelle zone di maggior traffico come viale XX Settembre e l’uscita dell’autostrada, degli schermi che mostrano i possibili rischi. Essere sempre informati è importante perchè ognuno di noi, tenendo comportamenti responsabili, può contribuire alla prevenzione e a ridurre le conseguenze di eventi estremi.
Alla scuola Leopardi abbiamo ospitato alcuni membri della Protezione Civile che, durante la mattinata, hanno risposto ad alcune nostre domande riguardo all’addestramento e alle ricerche con i loro cani. Abbiamo chiesto in quali ambienti possono effettuare le ricerche e hanno risposto che avvengono ovunque tra macerie, valanghe, in acqua e in zone boschive.
Ma come avviene il soccorso? Ci hanno spiegato che durante la ricerca il cane viene lasciato senza guinzaglio e segue le tracce più fresche; quando il disperso viene ritrovato il cane inizia ad abbaiare insistentemente e perciò è importante che indossi una pettorina così che la persona in difficoltà capisca che è un cane da soccorso e non si preoccupi. La pettorina è importante perché per il cane, quando la indossa, si rende conto che inizia il gioco ovvero la ricerca. In questo modo si può trasformare un’attività complessa in una divertente. Dopo ci hanno presentato i loro cani.
Ognuno aveva un conduttore. Tra loro c’è un forte legame reciproco, utile all’ubbidienza per la buona riuscita dell’intervento. Hanno simulato un soccorso facendo nascondere una professoressa che imitava un disperso e il cane in pochi secondi ha portato a termine la ricerca. Il conduttore per premiarlo può scegliere quello che gratifica maggiormente il cane come un gioco o del cibo. In conclusione i cani della Protezione Civile sono più che semplici animali, sono eroi a quattro zampe che salvano vite, rappresentano l’emblema di un rapporto unico basato su fiducia e intelligenza fondamentale per la sicurezza e la speranza in ogni situazione difficile.
Classe III A A.S.A., Leonardo Bertoloni, G.B., Sofia Bussini, Federico Carminati, E.C., Lidia Della Pina, C.F., Elisa Fresco, Alessio Lucetti, S.M., Aurora Masotti, Matilde Menconi, Tommaso Meniconi, Anna Patriarchi, G.F.P., A.S., Matilde Maria Soldati, Elena Spartano, Alessandro Storti. Docente tutor: Maria Luisa Cricca Classe III E Alessandra Maria Ababei, Emma Babbini, Guido Gabriel Bedini, Melissa Bertani, Emma Biggi, Marco Biggi, Francesca Bonelli, Denis Cristian Cristoltan, Lara De Pellegrin, Adam Ennasiri, Mattia Gianfranchi, Mattia Giuliani, Maria Emma Imelli, Sami Ksebi, Ilan Primo Massari, Alessandro Profili, Noemi Santi, Mamediara Sylla, Sofia Valsuani. Docente tutor: Francesca Spinetti. Dirigente scolastico Elsa Daniela Novelli