ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado Staffetti di Massa (MS) - 3G

Servono ponti anziché muri. Politiche di coesione a scuola

Il progetto europeo che riguarda tutti: fondi, solidarietà e didattica sono messi al centro La riflessione della classe 3G della scuola media Staffetti di Massa dedicata all’UE

Immagina una scuola senza banchi vecchi, con laboratori digitali, pannelli solari sul tetto. Non è fantascienza: è quello che le politiche di coesione europea stanno rendendo reale, anche nel tuo quartiere. Le politiche di coesione sono azioni finanziate dall’Unione Europea per ridurre le differenze tra regioni ricche e povere del continente. L’obiettivo è questo: pari opportunità per tutti i cittadini, ovunque nascano. Nessuno deve restare indietro. I fondi funzionano come un salvadanaio comune: ogni Paese contribuisce in base al proprio reddito e le risorse vanno dove servono di più. Per il 2021-2027, l’Europa ha stanziato 528 miliardi di euro, di cui 73 per l’Italia. Tre strumenti principali: il FESR, per costruire strade, scuole e ospedali, l’FSE+, per formazione e lavoro, il Fondo di Coesione, per i Paesi più in difficoltà. La scuola è il luogo dove si forgiano i cittadini di domani ed è qui che le politiche di coesione vogliono fare la differenza.

In Italia sono stati investiti oltre un miliardo di euro per portare la banda ultralarga nelle classi, installare lavagne digitali e creare laboratori innovativi. In Sardegna, il progetto ’Tutti a Iscol@’ ha coinvolto 120 scuole e 8.000 studenti con percorsi su robotica e intelligenza artificiale. La Regione Toscana è impegnata nella realizzazione di un progetto denominato “Open Fiber” che prevede la realizzazione di una rete in fibra ottica di proprietà pubblica che servirà ad erogare nelle aree a fallimento di mercato, le cosiddette “aree bianche”, servizi in banda ultralarga, raggiungendo oltre 640 mila unità immobiliari, fra abitazioni e imprese. Conoscere queste politiche significa capire il valore dell’inclusione: la crescita di una regione è crescita per tutta l’Europa.

Dietro ogni aula rinnovata c’è una scelta precisa: investire nelle persone prima che nelle cose. Le politiche di coesione sono un atto di solidarietà collettiva. L’Europa redistribuisce risorse perché sa che la debolezza di una regione pesa su tutte le altre. Al-meno il 30% del FESR va ora alla transizione verde: energie rinnovabili, trasporti puliti, spazi verdi. Eppure solo il 50% degli italiani conosce questi fondi e appena il 7% ne ha beneficiato direttamente: il dato più basso dell’UE. Un paradosso, per un Paese che riceve tanto. Forse il cambiamento inizia proprio dai banchi di scuola.

 

Noi alunni della 3G abbiamo creato ’Eco Missione’ per trasformare il tema dell’ambiente in un gioco semplice, veloce e collaborativo. Qui non si compete uno contro l’altro: si vince o si perde tutti insieme. L’obiettivo è chiaro: mantenere la ’Salute del pianeta’ sopra i 50 punti dopo 12 turni. Si può giocare da 2 a 5 squadre o anche singolarmente. Ogni squadra rappresenta una città sostenibile. All’inizio si imposta la ’Salute del pianeta’ a 70 punti, si mettono tutte le pedine sulla partenza e si mescolano tre mazzi di carte: Azione (verde), Crisi (rosso) e Sfida (blu). Durante il turno, una squadra lancia il dado, avanza e pesca una carta in base alla casella su cui arriva. Le carte ’Azione’ fanno guadagnare punti grazie a scelte positive, come il riciclo o l’energia pulita.

Le carte ’Crisi’ fanno perdere punti per eventi negativi, come inquinamento o disastri. Le carte ’Sfida’ propongono domande o prove: se si risponde benesi guadagnano 4 punti, se si sbaglia se ne perdono 2. La ’Salute del pianeta’ è condivisa: se arriva a 0, la partita finisce subito e tutti perdono. Se invece resta sopra i 50 punti dopo il 12esimo turno, la vittoria è di tutti. Abbiamo aggiunto anche varianti facoltative: si può chiedere aiuto nelle sfide, ma con metà punti, e alcune caselle possono far saltare turni o cambiare posizione.

’Eco Missione’ è pensato per far riflettere, ma senza complicazioni. Si gioca insieme, si decide insieme, e ogni scelta conta.

La redazione della 3G della scuola media Staffetti si presenta. Ecco la redazione che ha realizzato articoli e disegni presenti in pagina. Si tratta di: Lorenzo Bertozzi, Clotilde Biggi, B.B., E.C., Martina Catarinolo, Raffaella Chiodo, Stela Dimo, Mattia Furletti, G.G., A.L., Denise Matelli, Arianna Moretti, Aisha Offretti, Asia Pancetti, Luca Pellegrini, Giulio Porzano, Emma Rossi, G.S. A.S., Diego Silicani, Gabriele Tognarelli, Alice Tognini, Eros Tumminia, Martina Vita. Tutor l’insegnante Alessandra Scimia con il supporto della collega Silvia Tucci. Un ringraziamento alla dirigente Ines Mussi.

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