ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

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Scuola Primaria Terrarossa di Licciana Nardi (MS) - 5°

Giornata Mondiale della Terra. Sostenibilità dai gesti quotidiani

La riflessione degli studenti della quinta del plesso di Terrarossa, Istituto Cocchi di Licciana Nardi Focus sul principio cardine delle ’4 R’ ovvero: ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare

Come ogni anno, il 22 aprile, è stata celebrata in tutto il mondo la ricorrenza della Giornata della Terra, una delle più grandi manifestazioni dedicate alla salvaguardia del Pianeta. Questo appuntamento ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche ambientali e oggi coinvolge ben 192 Paesi.

Nelle scuole, questa giornata è particolarmente sentita e rappresenta un’importante occasione per promuovere attività e riflessioni sul rispetto della Terra. Ma cosa può fare, nel suo piccolo, ognuno di noi per proteggere il Pianeta? A questa e a molte altre domande ha cercato di rispondere la classe quinta dell’Istituto di Licciana Nardi, plesso di Terrarossa. L’attività è iniziata con un dibattito attraverso un attività di brainstorming ogni alunno ha espresso le proprie idee e opinioni.

Alla fine, tutti sono giunti a una conclusione condivisa: la Terra sta soffrendo non solo a causa dell’inquinamento, ma anche per la mancanza di rispetto da parte dell’uomo. I bambini hanno dimostrato di essere consapevoli che i comportamenti responsabili nella vita quotidiana possono fare la differenza. Hanno, inoltre, compreso l’importanza di osservare la realtà da una prospettiva diversa: educare all’ecologia oggi significa passare dal semplice “non sporcare” al “prendersi cura”.

In questo modo, ogni bambino non è più uno spettatore, ma diventa protagonista nella salvaguardia dell’ambiente. Ma cosa faccio concretamente per aiutare il Pianeta? Ci siamo collegati al principio delle 4 R: ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare.

Gli alunni hanno espresso le loro idee, dimostrando la consapevolezza che, seguendo queste semplici regole, è possibile intervenire agendo sulla diminuzione della produzione di rifiuti, prolungare la vita degli oggetti e trasformare i materiali di scarto in nuove risorse. Facciamo degli esempi nella nostra quotidianità per capire meglio. Ridurre: ad esempio comprare prodotti sfusi ed evitare gli imballaggi.

Riutilizzare: prolungare cioè la vita degli oggetti ad esempio a scuola riutilizzare fogli di carta già fotocopiati per prendere appunti. Riciclare: non è altro che la raccolta differenziata cioè separare correttamente carta, plastica, vetro e organico.

Recuperare: ovvero utilizzare i rifiuti come risorse, ad esempio trasformando lo scarto organico in compost come fertilizzante naturale.

 

Noi bambini della classe quinta della scuola primaria di Terrarossa, nei mesi scorsi, abbiamo partecipato a un progetto intitolato “Lingue Plus”, guidato da un’esperta madrelingua inglese. Questo progetto ha unito l’apprendimento della lingua inglese con l’attenzione per la natura, attraverso una visione sinergica. Il prodotto finale è stata la realizzazione di borse che abbiamo decorato utilizzando materiali organici, come bucce di cipolla, latte di soia e un liqui-do ricavato da fiori di campo.

L’iniziativa aveva lo scopo di farci acquisire maggiore consapevolezza sull’importanza di utilizzare sostanze naturali invece di quelle chimiche. Abbiamo riscoperto il valore della cultura del riciclo, della sostenibilità e di un approccio più lento e consapevole alla realtà, orientato verso una visione olistica. Abbiamo compreso che i prodotti biologici non solo rispettano l’equilibrio tra uomo e natura, ma contribuiscono anche al nostro benessere. Questo percorso ci ha insegnato a vivere il nostro cammino di crescita con più attenzione, sviluppando una maggiore connessione anche con il nostro mondo interiore. Abbiamo imparato che non è sempre importante mettere al centro la velocità, ma dare valore al “movimento lento”, che può aiutarci anche nelle attività future. Questa esperienza ci ha fatto capire che ciò che conta davvero non è solo “cosa fai”, ma soprattutto “come lo fai“.

Ecco chi sono i baby cronisti, protagonisti della realizzazione di questa pagine e della scelta di immagini e disegni a corredo. I ’Cronisti in classe’ della quinta della scuola primaria Plesso di Terrarossa, Istituto comprensivo Igino Cocchi di Licciana, la cui dirigente scolastica è la professoressa Enrica Ravioli, sono: Omer Asanovski, Usam Atef Tuba Asanovski, Hajar Bendaouia, Azzurra Bongi, Alessia Boschetti, Lorenzo Candido, Diego Storti, Celeste Uberti, Nina Zeni. Le insegnanti che hanno partecipato alla realizzazione sono Annamaria Miglietta, Marzia Zini responsabile del progetto. 

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