ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado D. Alighieri di Incisa Valdarno (FI) - 1C

Diversi, ma ugualmente preziosi. Curiosità dal mondo animale

Le meraviglie della speciazione, una forza per la biodiversità del pianeta da imparare a conoscere

Quanti di voi sanno che il cammello ha due gobbe mentre il dromedario una sola? Oppure che lo struzzo mette davvero la testa sotto la sabbia, ma non perché abbia paura, bensì per controllare come stanno le sue uova? Abbiamo raccolto alcune curiosità sugli animali per mostrare che in Natura (come in società) la diversità rappresenta una risorsa. Infatti un ambiente con una ricca biodiversità può difendersi meglio da malattie e squilibri ecosistemici. Oggi esistono oltre un milione e mezzo di specie note, frutto di milioni di anni di evoluzione. Una delle più bizzarre è l’ornitorinco, il mammifero australiano che depone le uova e allatta tramite la pelle. Segue l’axolotl, un anfibio messicano che non subisce metamorfosi dentro lo stesso ambiente ma che, una volta trasformato in salamandra, può rigenerare da solo parti del corpo.

Ha colori accesi solo in cattività, è carnivoro e può raggiungere i 12-15 anni. La postura insolita del fenicottero sfrutta un naturale appoggio osseo: stando su una gamba risparmia energia e regola la temperatura corporea in acqua.

Lo struzzo raggiunge una velocità di 70 km/h, vive fino a 50-60 anni, ha uova che pesano un chilo e mezzo e può vedere fino a 3-4 chilometri di distanza! Il polpo ha 9 cervelli: uno centrale e 8 mini cervelli, detti gangli, nei tentacoli; ha 3 cuori, il suo sangue è blu ed è un maestro del mimetismo. Il pesce blob è considerato l’animale più brutto del mondo, in realtà è solo dopo pescato che, in assenza di pressione, il suo corpo si rammollisce. Fra gli animali più pericolosi vi sono il pesce roccia, che si mimetizza ed è molto velenoso, il pesce scorpione, dai lunghi aculei, e la caravella portoghese che non è una medusa ma un sifonoforo (associazione di quattro tipi di organismi diversi).

L’animale meno numeroso sulla Terra oggi è la neophocaena, una balena molto piccola di colore grigio che conta solo 10 esemplari. Il dodo è un uccello delle Mauritiusche si è estinto nel 1662, con l’arrivo degli esploratori. Oggi sono a rischio estinzione soprattutto rinoceronti, pinguini, lemuri e varie farfalle; le specie minacciate superano i 48.000 tipi, come il panda gigante e quello rosso, autoctoni della Cina. Cosa possiamo fare per difendere le singolarità? Qui vicino la montagna del Pratomagno fa parte della Rete Natura 2000 e ospita un’alta biodiversità, con specie rare da proteggere come il rospo ululone. Inoltre l’Osservatorio Toscano per la Biodiversità tutela l’habitat marino e in particolare le tartarughe. Pensa globale e agisci locale!

 

C’era una volta una bambina di nome Alpha che era nata con le orecchie e le corna da cervo.

All’età di 6 anni, a causa della forte vergogna, cominciò a fare le lezioni da casa, però al compimento degli 11 anni la mamma le disse che avrebbe dovuto per forza andare a scuola come tutti gli altri e provare a fare nuove amicizie. All’inizio Alpha non volle, per paura che gli altri la giudicassero, ma alla fine accettò. Il primo giorno si sentì esclusa e quando qualcuno la guardava si sentiva un mostro. A ricreazione non sapendo che fare si sedette da una parte, quando vide che c’era un ragazzo simile a lei: aveva il naso a maialino e delle macchie rosa.

Si chiamava Omega e nel corso del tempo diventarono amici. Un giorno, passeggiando in un angolo sperduto del bosco, i due videro un portale magico e, pur non sapendo cosa fosse, vi entrarono. Una volta entrati videro un mondo sconosciuto ma abitato da persone come loro, per esempio: chi aveva il muso a mucca o le ali da farfalla, il collo da giraffa o i baffi da gatto… I ragazzi rimasero sbalorditi venendo a conoscenza di questa nuova specie di persone, poi consultandosi con gli abitanti di quel mondo parallelo appresero che si trattava di Ibridilandia, il paese dove gli incroci genetici improbabili erano la norma. «Un nome davvero strano, ma interessante direi!» disse Alpha. Quando tornarono a casa, i genitori di Omega erano sulla porta. Gli dissero: «Cari, è arrivato il momento di dirvelo…» – «Dirci cosa?» risposero entrambi.

(Scrivi tu il seguito e inviacelo per posta cartacea a scuola)

La pagina per il nostro campionato di giornalismo è stata realizzata dalla classe prima C della scuola Dante Alighieri di Incisa.

Ecco i nomi dei giovanissimi giornalisti che hanno lavorato per gli articoli e le illustrazioni: Miriam Ajasllari, Viola Barluzzi, Mattia Chiti, Dario Favilli, Tommaso Gagliardi, Dion Krasniqi, Matilde Martinelli, Sophia Maslowski, Brando Melara, Simone Parotti, Lorenzo Pinzani, Daiana Poggi, Ilenia Qirici, Bzhar Hazar Saeed. Docente tutor: Sara Moran.

Dirigente scolastico dell’istituto Rignano-Incisa: Antonio Restaino.

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