Trasporti in evoluzione: l’inchiesta. Dalle utilitarie dei nonni agli aerei
Come è cambiato il sistema della mobilità e la proiezione sul futuro che immaginiamo
Come sono cambiati i trasporti da ieri ad oggi e come saranno domani. Classe 4B Scuola Primaria Pescaiola-IC Piero della Francesca di Arezzo In questi giorni noi alunni della classe 4B di Pescaiola abbiamo posato i libri nello zaino per impugnare taccuino e penna.
Ci siamo trasformati in piccoli cronisti impegnati in una vera e propria indagine sociologica che ha coinvolto le nostre famiglie. Il tema del nostro sondaggio? L’evoluzione dei trasporti: come ci si muoveva ieri, come lo facciamo oggi e come sogneremo di farlo domani. Un tuffo nel passato: l’epoca delle utilitarie. Dalle interviste ai nostri nonni e bisnonni è emerso un mondo lontano, dove l’automobile era un bene prezioso e raro. I modelli che dominavano le strade erano le iconiche Fiat 500 e 600: macchine piccole, lente e certamente meno sicure di quelle attuali. All’epoca, possedere un’Alfa Romeo o una Lancia era un lusso per pochi.
Un dato che ci ha colpito molto è che ogni nucleo familiare possedeva al massimo una sola vettura, guidata rigorosamente dal capofamiglia.
Anche se quei motori inquinavano molto di più, a causa di tecnologie antiquate, nei racconti dei nostri cari abbiamo percepito una profonda nostalgia per il piacere e la libertà che quella guida lenta sapeva regalare. L’economia del viaggio: tra Lira ed Euro. Abbiamo analizzato anche l’aspetto economico scoprendo cambiamenti incredibili. Negli anni ’80 la benzina costava tra le 800 e le 1.200 lire al litro, (meno di un euro attuale!), mentre il diesel costava la metà. Oggi i prezzi sono raddoppiati superando i 2 euro.
Tuttavia i nostri nonni ci hanno insegnato una lezione importante: non bisogna farsi ingannare dai numeri.
Sebbene il carburante costasse meno gli stipendi erano molto più bassi, rendendo il pieno di benzina una spesa comunque pesante per il bilancio familiare.
Il presente: tra comodità e pigrizia. Oggi il mondo è a portata di mano. Quasi tutti i nostri intervistati con un’età che varia dai 17 ai 60 anni hanno volato almeno una volta. Eppure abbiamo notato un paradosso: nonostante la facilità di spostamento i mezzi pubblici sono spesso snobbati perché considerati poco puntuali o scomodi.
Un tempo, invece, treni e autobus erano i veri protagonisti della mobilità semplicemente perché l’auto non era per tutti.
Abbiamo guardato fuori dalle finestre della nostra aula e abbiamo visto troppe macchine ferme in fila che fanno un rumore brontolone e un fumo che fa tossire le piante. Allora ci siamo chiesti: ma come andremo in giro quando saremo grandi? Abbiamo preso i pennarelli e abbiamo disegnato un mondo dove muoversi: è un’avventura bellissima e amica della Terra. La Moto Eco-Acchiappa-Tutto. La nostra invenzione preferita è la Moto-Nuvoletta. Non è una moto normale che corre solo sulle ruote. Se c’è un ingorgo o se vuoi vedere il panorama dall’alto basta schiacciare un pulsante giallo sul manubrio e spuntano ali giganti e colorate. Questa moto ha una funzione segreta: pulire il pianeta. Mentre sfreccia nel cielo o corre in città ha una specie di proboscide magica che aspira l’inquinamento e raccoglie le cartacce o le bottiglie di plastica abbandonate nei prati. La cosa incredibile è che la spazzatura entra in un motore speciale, viene frullata e si trasforma in energia pulita. Quindi più la moto pulisce, più può volare lontano! E al posto del fumo grigio dai tubi di scappamento escono bolle di sapone profumate alla menta. Il Teletrasporto Pensa e Vai. Per i viaggi lunghi, abbiamo inventato il TeleBox. È una cabina tipo navicella spaziale ma decorata con i nostri adesivi. Entri, digiti il nome di un posto e chiudi gli occhi.
Senti un piccolo zic, un solletico nelle orecchie e, in un secondo, sei arrivato! Così nessuno dirà più «mi scappa la pipì» proprio quando siamo in autostrada. Il futuro per noi è così: niente più code, aria che profuma di pulito e viaggi veloci come un pensiero!
Alunni Bianchi Chiara, Calzone Anna Adele, Corsini Emanuele, Demerxhiu Matteo, Filosa Michela, Fiore Marisol, Giorgi Sofia, Haque Thuyaha, Hasbun Leonardo, Lici Goga Matteo, Paolucci Brando, Radice Matteo, Sardella Maria Sofia, Sheikh Ruhan, Tiribocchi Viola, Usai Chloe, Valdambrini Martina. Insegnanti Tutor: Chiara Statuti, Cindy Uggiosi Docenti: Chiara Falsini, Federica Maurano. Preside Rossella Esposito