Tutti pazzi per la musica. Top ten degli artisti più seguiti
Indagine sulle preferenze dei ragazzi: dai big di Sanremo al rap senza dimenticare rock e classica
La musica è sempre esistita: basti pensare ai riti spirituali che si svolgevano nel passato, che consistevano nell’ imitazione dei suoni naturali e nel creare un ritmo battendo mani e piedi. Nel corso del tempo, poi, quest’arte ha subito molte variazioni e si è sviluppata fino a creare molti generi diversi: il rock, dove i maggiori esponenti del secolo scorso sono stati gruppi musicali come Queen, ACDC o Deep Purple; rap, ascoltato soprattutto dalle cosiddette generazioni Z e Alpha; la musica classica, dove possiamo trovare vari tipi di strumenti; il pop, considerato una derivazione del rock ‘n’roll.
Tutte le persone, specialmente i giovani, hanno sempre amato ascoltare la musica: tra la fine degli anni ‘90 e l’inizio degli anni 2000, gli studiosi hanno scoperto che non è solo fonte di piacere, ma aiuta anche le donne in gravidanza o gli atleti a rilassarsi e ad affrontare al meglio le proprie gare; come afferma una nostra compagna di classe, che pratica nuoto agonistico: «La musica toglie l’ansia, è il miglior modo per concentrarsi sul proprio obiettivo e dare il massimo per raggiungerlo!».
Durante l’adolescenza, la musica offre ai ragazzi un mezzo per esplorare la propria identità e per gestire le emozioni: ascoltarla o suonare uno strumento può migliorare le proprie capacità, la cooperazione e la comunicazione in attività collettive come bande e cori. Inoltre, le canzoni trasmettono spesso messaggi che risuonano con opinioni e comportamenti di noi giovani su tematiche come l’amore, l’amicizia, gli stili di vita; su quest’aspetto ci sono spesso le preoccupazioni dei grandi, che a volte non vedono in ciche ascoltano i giovani un’influenza positiva: sarebbe invece importante soffermarsi su quelle parole, perché a volte sono un messaggio che i ragazzi stessi mandano agli adulti, un tentativo di comunicare con loro.
Noi ragazzi ascoltiamo la musica in qualsiasi momento della giornata, talvolta anche mentre studiamo, e quando siamo fuori utilizziamo davvero ogni tipo di cuffie. Da una nostra piccola indagine in rete, abbiamo visto che le piattaforme maggiormente usate sono Spotify, Youtube, Tiktok e Amazon Music, mentre tra le canzoni più in voga troviamo «Ossessione» di Samurai Jay & Vito Salamanca, seguita da «Tu mi piaci tanto» di Sayf e «L’astronauta» di Nayt.
Poi possiamo parlare anche di Sanremo, che è molto amato dai ragazzi, nel quale sembra che alcune delle canzoni più gettonate siano state «Per sempre sì» di Sal Da Vinci e «Che Fastidio!» di Ditonellapiaga.
A Foiano esistono alcune realtà importanti che riguardano il mondo della musica. L’associazione «Effetti Sonori» è una di queste: nata il 19 febbraio 2013, ha come obiettivo quello di trasmettere la passione per la musica; la direzione artistico-didattica è affidata a Elisa Pasquini, che insieme ad altri maestri diplomati al conservatorio insegna ai ragazzi a suonare alcuni strumenti musicali e a cantare. L’approccio è ludico e creativo: l’apprendimento viene proposto attraverso ritmo, canto, ascolto e movimento. L’associazione propone numerosi corsi e si occupa anche di realizzare concerti e spettacoli con musica, danza, teatro e pittura, oltre che di proporre alcuni progetti nelle scuole. A Foiano, un’altra importante realtà musicale è la Filarmonica «Pietro Mascagni», attiva fin dal 1796. La nostra compagna di classe, Maria Sole Bonci, ne ha intervistato il presidente Gabriele Brini.
Brini, nella Sua Filarmonica come interagiscono i giovani con i veterani? «I giovani sono molto seguiti, perché ancora inesperti, ma con il tempo diventano un esempio positivo sia per la banda che per gli altri ragazzi del paese». Partecipano volentieri alle vostre iniziative? «Sì, a tutti i servizi musicali, ma anche ai concerti e al saggio di fine anno. Dopo il presidente, è stata interpellata anche la direttrice dei maestri, Dafne Castellani».
Ci sono ragazzi che nel tempo abbandonano il percorso? Perché? « Sì, ce ne sono alcuni, ma fortunatamente molti di loro proseguono fino alla fine, mostrando entusiasmo e dedizione per questa nostra bella realtà».
Alunni Emily Briana Abalasei Cristina Bernardini Maria Sole Bonci Aymaa Bouajila Anass Charafi Riccardo Di Brino Amin El Ajlaoui Enea Felici, Diego Foianesi, Arianna Guasti Sophia Kenga, David Liberatori, Ettore Magi Mattia Marretta Melissa Materozzi Greta Meacci, Sophie Micheli, Emanuele Mormone, Filippo Pellegrino, Leonardo Raffaelli, Viola Rampi Nico Sehitaj, Sofia Tiezzi Giulia Tralci Alessio Visone Sindi Vrushi Insegnanti Tutor: Agnese Panicale Cristina Magi Preside Annamaria Bernardini