ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado San Martino in Freddana di San Martino in Freddana (LU) - 3S

Lucca e i suoi musei storici. Una scoperta inaspettata

Gli studenti ci raccontano cosa hanno imparato durante una gita scolastica nel centro storico

La nostra classe 3^S di recente ha fatto una bellissima gita nel centro storico di Lucca. E’ stata una gita alla scoperta dei musei storici che sono in città: il Museo del Risorgimento e il Museo del Motore a scoppio Barsanti e Matteucci. Speriamo, con un’altra gita, di poter visitare anche il Museo della Zecca e la Casa natale del maestro Giacomo Puccini, anche per passare ancora del tempo con i compagni e i professori all’esterno della classe.

La prima tappa della nostra giornata è stata il Museo del risorgimento nelle sale di Palazzo Ducale, dove abbiamo fatto un vero e proprio passo nel passato: dal Risorgimento alla Prima guerra mondiale. Per noi studenti è stata una tappa piena di nuove scoperte, a partire da quelle più generali fino ad entrare nei dettagli. Noi in classe avevamo già studiato questo periodo, quindi non è stato così difficile capire i discorsi della nostra guida che ci ha parlato di Giuseppe Garibaldi, di Giuseppe Mazzini e anche delle armi, delle divise che avevano gli uomini del tempo durante le guerre, ma non solo questo, abbiamo osservato anche molti oggetti ritenuti preziosi.

La guida ci ha parlato dei quadri fatti da pittori di quel tempo, abbiamo visto quello di Luigi De Servi con Garibaldi e la sua amata (Anita) e anche il ritratto di Mazzini, oltre ad altre testimonianze e ad alcune vecchie lettere scritte durante quel periodo.

Pur essendo uno spazio non molto grande per essere un museo, c’erano davvero tante cose da vedere e da ascoltare.

È stato molto interessante seguire la spiegazione approfondita della storia del Risorgimento, anche perché in alcuni momenti abbiamo scoperto aspetti che non abbiamo ancora studiato a scuola. Questo ha reso la visita ancora più coinvolgente e stimolante.

A molti di noi ha interessato in modo particolare la parte dedicata alla vita dei soldati durante la guerra. Ci hanno colpito molto le maschere antigas, che facevano capire i pericoli che dovevano affrontare, ma anche il poco cibo che avevano a disposizione e che i soldati dovevano farsi bastare, come ad esempio il pane raffermo esposto nel museo. Questi dettagli ci hanno fatto riflettere sulle difficoltà e sui sacrifici di quel periodo.

Tutto ciò che abbiamo visto e ascoltato ci sarà sicuramente molto utile durante lo studio della Prima guerra mondiale. Proprio per questo motivo, questa parte del museo ci ha interessato molto e ha reso la gita non solo piacevole, ma anche davvero istruttiva.

 

Per la seconda tappa ci siamo diretti verso il Museo del Motore a scoppio, vicino alla Torre Guinigi, dove ci hanno accolto due persone: un ragazzo simpatico e una signora gentile che ci ha parlato di Barsanti e Matteucci, due scienziati lucchesi che hanno inventato “l’idea” del motore a scoppio.

Lì ci siamo trovati davanti diversi modelli di motori a scoppio per piccole dimostrazioni del loro funzionamento, in seguito ci siamo spostati al piano di sopra, dove abbiamo guardato un breve video riguardante i due creatori del motore, che grazie a una piccola invenzione ispirata alla pistola di Volta riuscirono ad inventare uno dei motori più rivoluzionari per l’epoca.

La nostra parte preferita è stata quella dove hanno attivato i motori. È stato davvero interessante vedere come funzionavano i motori e i movimenti delle varie parti.

Abbiamo visto anche delle opere d’arte dedicate alle prime macchine di quel tempo e a quella del grande maestro Giacomo Puccini.

Per molti di noi bambini questo museo è stato davvero interessante, vedere tutti quei motori in movimento e scoprire la loro origine ci ha intrigato e vorremmo saperne molto di più a riguardo!

Ecco gli alunni della classe 3°S che hanno partecipato alla realizzazione di questa pagina dell’ edizione di Cronisti in classe de La Nazione per l’edizione di Lucca.

I nomi dei giovani giornalisti: Edoardo Baldi, Matilde Guidotti, Mattia Guidotti, Nicola Mazzara, Mattia Nutile, Luca Orsi, Giulia Salviato, Camillo Sandrini, Emma Zurolo.

Vignette: Edoardo Baldi Docenti tutor: Alessandra Trabucchi, Marco Marradi Dirigente scolastica: Fabrizia Rimanti 

Votazioni APERTE
Chiusura votazioni 15/04/2026 ore 23:59
0

Per votare è necessario registrarsi al sito e accedere
È importante sapere che si può votare la stessa pagina solo 1 volta al giorno.

Pagina in concorso

20260331 n luc 17 pdf image