Acqua, tra siccità e alluvioni. Il meteo…è andato in tilt!
Gli studenti ci spiegano cosa sta accadendo al nostro pianeta e come si può intervenire
Cosa sta succedendo al nostro pianeta? Sembra che abbia una strana febbre. In estate c’è la siccità e in inverno ci sono le alluvioni.
La siccità è quando non piove da tanto tempo, il terreno si scalda per le alte temperature, diventa secco e non assorbe l’acqua. Anche il livello dei fiumi, dei laghi e delle falde si abbassa e fa danni all’agricoltura al rifornimento di acqua nelle case e c’è pericolo di incendi. Le alluvioni sono le piogge troppo abbondanti e spesso fanno esondare fiumi e torrenti. Nonna Carla ci ha raccontato dell’alluvione del 1966.
«Erano circa le quattro di mattina del 4 novembre, i fiorentini dormivano come se niente fosse. Una pioggia forte si abbatte su gran parte della Toscana. Verso le 7 del mattino molte persone furono svegliate da uno strano rumore. Allora videro ondate di acqua e fango invadere le loro città , le case e tutti gli edifici. L’acqua era sporca e arrivava fino a 2,80 metri. Fu un disastro e oltre a Firenze fu colpita anche Pisa e i paesi vicini. Molte persone partirono da tutta Italia per andare ad aiutare queste città a togliere il fango dalle case e dalle strade. Molti giovani ragazzi delle università partirono volontari per aiutare a salvare i libri dalla biblioteca nazionale e molte opere d’arte. Furono chiamati gli “Angeli del fango“». Purtroppo ancora oggi accadono questi fenomeni, a volte anche con frane pericolose che portano via tutto ciò che incontrano lungo il percorso. La causa sono le forti piogge e il disboscamento: le radici degli alberi sono molto importanti perché tengono forte il terreno e assorbono l’acqua delle piogge. L’uomo spesso ha un comportamento imprudente, scava troppo a fondo per adattare l’ambiente alle proprie necessità, costruisce strade e case al posto di foreste. Cambia anche l’approvvigionamento idrico del nostro paese.
L’acqua che arriva alle case e alle fabbriche, proviene dai fiumi, dai laghi, dalle falde acquifere sottoterra e anche dai ghiacciai che sono una riserva molto importante.
Si stanno però sciogliendo rapidamente a causa del cambiamento climatico.
Ecco la magia della scienza: bere l’acqua del mare! La maggior parte dell’acqua sulla terra è salata, quindi va pulita dal sale. Questo processo si chiama “dissalazione“ e viene fatto con dei macchinari costosi. Anche noi possiamo dare un contributo per non sprecare l’acqua: chiudere il rubinetto quando laviamo i denti, raccogliere l’acqua piovana e usarla per annaffiare, riparare subito un rubinetto che perde.
È venuto a trovarci a scuola un nonno speciale : Dante Verdigi che ha lavorato tanti anni alla diga di Vagli.
Perché è stata costruita la diga? «I lavori iniziarono nel 1947 e ci sono voluti 9 anni per costruirla. Serve per produrre energia elettrica pulita. Dove ora c’è la diga prima c’era un paese, Fabbriche di Careggine, che fu evacuato per poter costruire un grande lago artificiale che ha una portata di 34 milioni di metri cubi di acqua. Gli abitanti se ne andarono con gran dispiacere».
Come è fatta la diga? «Con grandi muri di cemento che bloccano le acque. Sotto ci sono delle turbine che rilasciano l’acqua dopo averla usata e la rimandano nel fiume. Ci sono diverse centrali che dipendono dalla diga. L’acqua del fiume è sempre stata importante per le centrali, l’agricoltura, l’allevamento e le falde acquifere per l’acqua dei rubinetti» Il paese c’è ancora? «Sì, è sommerso dalle acque e durante i lavori di manutenzione alla diga, il lago veniva svuotato e il paese tornava alla luce.
Nell’ultimo svuotamento del 1994 arrivarono tantissime persone a visitarlo. Io fui incaricato di controllare che non ci fossero oggetti o persone in giro prima di riempire di nuovo il lago.
Trovai uno zainetto e delle scarpe da bimbo e le ho tenute come ricordo di quell’evento».
Gli alunni che hanno partecipato a questa edizione di Cronisti in Classe: Badi Shefer Adalina Bernardini Selvaggia Buccalà Francesco Delacqua Julia Louise Fano Beatrice Fornino Daniele Giugovaz Santiago Guastapaglia Asia Guastapaglia Vittoria Miorini Mattia Paganelli Liliana Petretti Sophia Ricci Sonia Paolina Staino Maria Ludovica Stefanini Bishop James Dirigente Scolastica: Valentina Guarnieri Docenti tutor: Simona Pucelli Ilaria Lombardi Referente del Progetto “Giornalismo”: Francesca Chiarantano