ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC dei Due Mari di Piombino (LI) - 1A

A pesca di storie sulle fate. Passato e futuro del nostro mare

Il nostro territorio affacciato sul mare e immerso in un patrimonio di antichi miti e leggende

Il mare per noi non è solo un paesaggio che fa da sfondo alla nostra vita, ma è da sempre una risorsa fondamentale, un elemento culturale che rappresenta la nostra città tra tradizione e innovazione.

Tra le tradizioni legate al mare c’è senza dubbio la pesca, che a Piombino è molto praticata. Si pescano polpi, spigole, cernie, saraghi, orate, alici e tonni. Negli ultimi anni, a causa del riscaldamento globale, a Piombino sono comparse nuove specie, provenienti da mari più caldi, come ad esempio il barracuda, la donzella pavonina, il pesce pappagallo e il pesce scorpione. Sono comparsi anche i granchi blu che sono giunti attaccandosi alle navi commerciali e stanno alterando il nostro ecosistema marino eliminando vongole e specie concorrenti. Una tradizione piombinese molto partecipata è la Sagra del pesce che si svolge in estate nella seconda metà di luglio. Inoltre a Ferragosto lungo tutta la costa è uso fare i gavettoni per divertimento, soprattutto tra noi ragazzi/e.

Noi piombinesi non andiamo al mare solo d’estate, ma anche d’inverno: pratichiamo il tradizionale bagno a Capodanno! Noi non l’abbiamo mai fatto, ma i nostri parenti e amici sì! Il nostro territorio è ricco di miti e leggende collegati al mare: quest’anno ne abbiamo scoperte e studiate alcune. Tra queste c’è la leggenda di Buca delle Fate, una delle baie più belle del Golfo di Baratti.

Si narra che un pescatore di nome Valerio tornando a casa si sporse per raccogliere un fiore per la sua amata, quando delle fate lo stordirono con un profumo e lo portarono in un mondo che non conosceva. La sua amata, non vedendolo tornare, ricordò che i pescatori narravano dei rapimenti delle fate. La donna tutti i giorni andava nella baia a piangere, finché un giorno un delfino di passaggio raccolse una sua lacrima e la trasformò in una perla per darla in cambio del giovane rapito. Le fate prima accettarono, ma, mentre i due innamorati ricongiuntisi scappavano nel bosco, pensarono che una perla fosse poco e quindi li inseguirono. Per aiutarli, il dio Nettuno prese una stella da donare alle fate, ma gli scivolò e si ruppe in due parti, creando una forte luce che le attirò, così i due amanti riuscirono a scappare. La leggenda narra che dalle due parti di stella che caddero in mare si formarono i promontori della Stella e dello Stellino.

Storie antiche e tradizioni per noi sono una risorsa: se tramandate da una generazione all’altra, rinforzano il legame col territorio e ci proiettano al futuro, attirando turismo!

 

Quanto il mare sia importante per noi è testimoniato anche dal nome della nostra scuola: da quest’anno ci chiamiamo I.C. “Dei due mari” perché il promontorio di Piombino divide due mari, il Tirreno e il Ligure. Il punto di confine è Punta Falcone, nota per la sua importanza strategico-militare durante le due guerre mondiali, oggi sede di un Parco naturale e dell’Osservatorio astronomico.

A sud c’è il Mar Tirreno, un mare di acqua calda, il più esteso di tutto il Mediterraneo, bagna Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia. Il suo nome deriva dal nome greco degli Etruschi che navigavano intensamente in queste acque.

A nord, invece, inizia il Mar Ligure, un mare poco esteso, ma molto profondo, un mare di acqua fredda, con coste alte e rocciose, bagna Liguria, Toscana, Francia e Corsica. Il suo nome latino ligusticus significa ligure. L’idea dei due mari che si incontrano per noi è particolarmente significativa perché il nostro Istituto Comprensivo si è formato dall’unione di due diverse scuole: il Circolo didattico dei Diaccioni, che comprendeva scuole dell’Infanzia e Primarie, e una parte della Scuola secondaria di 1° grado “Andrea Guardi”.

Visto che il nome della nostra scuola celebra la cultura marinara, speriamo tanto di poter “marinare” la scuola in una bella giornata di maggio e andare alla premiazione del Campionato di giornalismo al quale partecipiamo con questa pagina!

Ecco tutti i protagonisti di questa pagina di Cronisti in Classe de La Nazione per l’edizione di Livorno. I ragazzi si sono resi protagonisti degli articoli e della realizzazione delle vignette.

Alunni/e: Sara, Christopher, Giulia Maria, Alessio, Ginevra, Khadidiatou Sakho, Nicolas, Francesco, Luisa, Niccolò, Sara, Giulio, Davide, Luca, Babacar, Diletta, Francesca, Aiassatou, Giulio, Carolina, Riccardo.

Prof.sse Francesca Mazzotti, Luana Miriti, Maria Grazia Pulvirenti e Serena Santangelo.

Dirigente Scolastica Maria Elena Frongillo.

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