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Scuola Secondaria di I grado Ser Lapo Mazzei di Prato (PO) - 2B

Giocare per imparare la vita. Una passione senza età

Sondaggio nella classe: sia adulti sia bambini sono soliti dedicare tempo ai giochi sia videogame, app, sia quelli da tavolo. «Serve per attivare la fantasia e rilassare la mente»

Quante persone giocano? La risposta può essere strana, ma si tratta di oltre 3.1 miliardi, circa il 39% della popolazione mondiale, e si tratta sia di bambini che di adulti. I giochi sono un passatempo che non ha limiti, destinato non a una specifica fascia di età, ma a tutta la popolazione. Un sondaggio realizzato dalla classe 2°B della scuola Ser Lapo Mazzei ha individuato dei dati interessanti: tutti giocano, sia gli studenti che i professori. Giovanissimi e adulti sono uniti dal gioco, e spesso amano gli stessi titoli. Alla domanda Ti piace giocare? Perché?, le risposte sono state simili, da parte di grandi e piccoli, e i motivi principali evidenziati dai partecipanti sono stati due: è un passatempo divertente ed è una cosa molto creativa. Dunque, il divertimento che rilassa e aiuta a creare legami, e la creatività, una dote importantissima per ogni persona.

Per quanto riguarda la piattaforma con cui si gioca, principalmente è il telefono, ma c’è anche chi gioca al computer o con il tablet. E c’è chi fa giochi da tavolo o giochi di ruolo. Alla domanda Quanto tempo giochi alla settimana? si va dalle due ore totali alle tre ore al giorno. Nessuno però ha la brutta abitudine di giocare durante i pasti. Molto interessanti e varie le risposte a Quali sono i tuoi giochi preferiti? Se analizziamo quelli più citati, corrispondono in effetti ai giochi più giocati al mondo. Fortnite è un gioco sparatutto pubblicato nel 2017, giocato da oltre 110 milioni di giocatori. Minecraft è molto vario: può essere survival o creativo, in quanto sei immerso in un mondo in cui puoi costruire qualsiasi cosa. Ci giocano circa 225 milioni di persone. Roblox offre molte opzioni di gioco ma è molto più divertente se viene condiviso con gli amici. I giocatori mensili sono 380 milioni.

Altri giochi molto amati sono Clash Royale, Brawl Stars, Valorant.

Viene citata anche una piattaforma di giochini che si possono fare dal PC: Poki. Nonostante i videogiochi siano di gran lunga i più giocati, dal sondaggio emerge anche l’amore per altri giochi, come i giochi da tavola e quelli di ruolo, ovvero giochi nei quali si racconta una storia insieme. Fra i giochi da tavola citiamo Uno: il gioco a cui tutti giocano ma nessuno conosce davvero tutto il regolamento.

Alla domanda secondo te è importante giocare? Perché?, le risposte si possono riassumente in alcuni punti principali: i giochi sono utili perché possono farci sviluppare capacità fisiche e mentali e perché possiamo condividerli con altre persone. Certo, se si passa troppo tempo a giocare, possono esserci conseguenze negative: per esempio, isolamento, brutti voti a scuola, screen addiction – ovvero la voglia eccessiva di guardare lo schermo. Ma gli aspetti positivi sono davvero tanti: giocare stimola lo sviluppo cognitivo e emotivo.

 

Il gioco entra anche nelle aule scolastiche: durante l’anno scolastico 2025/2026 ai ragazzi della Ser Lapo Mazzei è stato proposto un laboratorio di scacchi, che i ragazzi hanno accolto con entusiasmo.

Questo gioco ha portato a una riflessione: giocare a scacchi è un ottimo stimolo mentale, in quanto è un gioco profondamente intelligente.

Gioco antichissimo, gli scacchi sono un gioco di strategia che si svolge su una tavola quadrata formata da 64 caselle di due colori alternati, sulla quale ogni giocatore dispone di 16 pezzi: il re, la regina, due alfieri, due cavalli, due torri e otto pedoni. Obiettivo del gioco è dare scacco matto, ovvero minacciare la cattura del re avversario in modo tale che l’altro giocatore non possa eseguire mosse legali. È un gioco che richiede tempo, attenzione e riflessione, e per questo è considerato molto utile per lo sviluppo del cervello. Il Circolo Pratese di Scacchi è la squadra di Prato, dove puoi andare anche se non sei bravo: lì puoi imparare e giocare con chi è più avanti di te. In alcune occasioni Il circolo può invitare gli ragazzi che lo stanno frequentando a partecipare a dei tornei regionali. Un alunno della 2°B della Ser Lapo Mazzei vi ha partecipato, riportando che è stata una grande esperienza.

La pagina che pubblichiamo nell’ambito del Campionato di giornalismo, la sfida tra scuole di Prato e provincia, è stata realizzata dalla classe 2°B della scuola media Ser Lapo Mazzei Prato dell’istituto comprensivo Marco Polo. Ecco gli studenti-redattori che hanno curato sia la realizzazione degli articoli che le vignette a corredo della pagina.

La classe: Cai Alice, Chen Cindy, Dos Santos Miguel, Gorami Isamoni, He Fanny, Hu Oscar, Imasemwontu Christabel, Irfan Zainab, Li Hongbin, Liao Elena, Lin Yunhao, Lu Meiqi, Noor Aiza, Sun Giulia, Vega Jennifer, Wang Yixuan, Xu Antonio, Ye Leonardo, Zhang Amy, Zhang Elisa, Zhao Elena. La docente-tutor che ha coordinato il lavoro è Francesca Cappelli con la supervisione della dirigente Giuliana Pirone.

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