ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

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Scuola Secondaria di I grado Mazzini di Porto Santo Stefano (GR) - Redazione

I grandi esempi da seguire. Ambra, una ’lezione’ di vita

Dall’incontro con il padre della campionessa abbiamo capito l’importanza della determinazione

La nostra classe ha avuto l’onore di incontrare il signor Ambrogio Sabatini, padre di un grande orgoglio del nostro territorio: la campionessa d’oro paralimpico Ambra Sabatini. Da questo incontro abbiamo non solo avuto informazioni sulla sua carriera sportiva, ma anche un racconto familiare sul percorso di questa ragazza, il cui talento e forza d’animo dovrebbero ispirare tutte le nuove generazioni. La nostra campionessa nel 2019 è stata la protagonista di un tragico incidente che l’ha portata alla perdita dell’arto inferiore sinistro. Ambra aveva allora diciassette anni e già correva come atleta, sperando in un futuro radioso.

Questo ostacolo nel suo percorso sembrò per molti la fine di una potenziale carriera, ma a differenza di molte persone che magari si sarebbero abbattute, lei si è rialzata in pochissimo tempo, rimettendosi subito in gioco con ottimi risultati, perché solamente due anni dopo l’incidente, nel 2021, ha partecipato alle Paralimpiadi di Tokyo non solo vincendole ma stabilendo anche un nuovo record mondiale (14.11) nei 100 metri. Simbolica, in quell’occasione, la foto in posa da Charlie’s Angels con le altre due atlete italiane, Martina Caironi e Monica Contraffatto, classificatesi rispettivamente al secondo e al terzo posto.

Dopo questa conquista, nel 2023, Ambra vince il Mondiale a Parigi, battendo il suo vecchio record, nonché il record mondiale, scendendo sotto i quattordici secondi.

Nel 2024 arriva alle Paralimpiadi di Parigi da favorita, dopo i suoi ottimi risultati nelle gare precedenti, tanto da essere anche la nostra portabandiera. Tutti gli italiani stavano già pensando a come festeggiare la vittoria di questo nostro orgoglio dell’atletica, quando Ambra cade, proprio a un metro dal traguardo. Non siamo ben a conoscenza del motivo della caduta, si pensa che sia stata dovuta a un problema della protesi, dobbiamo comunque ricordare che prima delle gare Ambra ha avuto anche una forte tosse che l’ha portata alla frattura di due costole e quindi a saltare le gare preparatorie e gli allenamenti che dovevano prepararla, non solo fisicamente, ma anche mentalmente.

Ovviamente con la forza d’animo che la contraddistingue si è rialzata più forte di prima, infatti il signor Sabatini ci ha riferito che Ambra nelle Paralimpiadi del 2028 a Los Angeles gareggerà anche nel salto in lungo, cosa che avrebbe dovuto fare già alle Paralimpiadi di Tokyo, ma non avendo avuto abbastanza tempo per prepararsi ha preferito rimandare questo suo desiderio. Siamo certi che Ambra saprà affrontare queste nuove sfide, noi saremo al suo fianco sostenendola con il nostro tifo.

 

Con la nostra scuola, siamo andati a vedere al cinema di Orbetello il film su Ambra Sabatini, intitolato ’A un metro dal traguardo’. Ci ha emozionato molto vedere un film che ci racconta la sua storia, dalle piccole scene della sua infanzia ai giorni d’oggi. La parte che ci ha emozionato di più è stata quando viene mostrato quanto poco tempo ci abbia messo a riprendersi dopo l’incidente, con la sua forza di volontà ha superato tutti i suoi ostacoli, riuscendo a riprendere la sua passione: correre. La passione per la corsa in Ambra è tale che il film inizialmente si sarebbe dovuto intitolare ’Ambra, quando correre ti cambia la vita’. Il film racconta sia le sue vittorie, come le Paralimpiadi di Tokyo, con la famosissima posa delle Charlie’s Angels, sia le sue sconfitte come quella di Parigi, in cui non ha raggiunto l’obiettivo prefissato, cadendo poco prima dell’arrivo. Per questo il film ha cambiato titolo: ’A un metro dal traguardo’. Ambra è sicuramente una persona da prendere ad esempio, per capire che tutti gli ostacoli si possono superare e che la nostra forza di volontà ci può far realizzare i nostri sogni, anche se sembrano impossibili da raggiungere. Quindi nella nostra vita dobbiamo fare come Ambra, che è riuscita a far avverare il sogno che aveva sin da bambina, non ha mai smesso di crederci. È stata una bellissima esperienza guardare questo film e conoscere meglio la sua storia.

La pagina è stata realizzata dagli studenti Mirko Ballerano, Lorenzo Benedetti, Michela Bergantino, Francesco Maria Costanzo, Eva De Dominicis, Melissa De Fuschi, Alessandro Dubbiosi, Ginevra Galatolo, Lucia Giovani, Mattia Guadagno, Sofia La Mantia, Gabriel Flaviu Lacatus, Eva Loffredo, Samia Moriani, Marco Moscatelli, Anna Carlotta Paolini, Mirko Picchianti, Chiara Rosi, Francesco Sclano, Diego Sicilia, Andrea Solari, Francesco Terramoccia, Gaia Terramoccia, della classe III C dell’Istituto ’Mazzini’ di Porto S. Stefano.

Insegnante tutor è la professoressa Daniela Scotto. Dirigente scolastica è la dottoressa Laura Valenza.

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