A scuola, come in un’orchestra. Vivere la musica… ogni giovedì
Il racconto degli studenti della Hack-De Andrè coinvolti nel progetto ‘La Musica d’insieme’
Nel nostro istituto scolastico ad indirizzo musicale, ogni giovedì pomeriggio abbiamo un appuntamento speciale: la musica d’insieme. Gli alunni delle classi prime della scuola secondaria coinvolti nel progetto suonano diversi strumenti, come il pianoforte, la tromba, il flauto traverso e la chitarra. Ogni strumento ha un suono unico e riconoscibile, ma è solo quando li mettiamo insieme che nasce una vera armonia. Il giovedì, dopo pranzo, ci rechiamo nella nostra aula di musica e prima di iniziare facciamo un momento di relax: chiudiamo gli occhi e respiriamo profondamente. Poi partono i nostri brani. Li suoniamo e li ripetiamo più volte, fino a quando non vengono perfetti. In questo periodo stiamo imparando una canzone molto speciale, che si intitola «In C, Universal» e «Tata Funk». È una composizione inventata dal nostro professore di tromba proprio per noi, e suonarla è divertentissimo.
Abbiamo chiesto ai nostri docenti di musica – le professoresse Sandra Bottesin, Daniela Dallago e Lucia Rollando, e i professori Manrico Becchetti e Luca Cosi perché hanno scelto questo lavoro e cosa li ha spinti a insegnare. Loro ci hanno raccontato che la musica è la loro passione fin da bambini e che, proprio per questo, vogliono trasmetterla anche a noi.
Secondo loro, vedere i ragazzi imparare, migliorare e suonare insieme è una grande soddisfazione. Ci hanno riferito che insegnare musica significa aiutare gli altri a scoprire quanto sia bello esprimersi con uno strumento, ma anche far parte di un’orchestra o di una squadra.
Riportiamo le esperienze dei nostri compagni e quanto ci hanno detto nelle interviste fatte loro su come vivono e come sentono la musica d’insieme: «Il giovedì pomeriggio è per noi un momento speciale della settimana perché non solo impariamo nuovi brani, ma ci divertiamo, condividiamo emozioni e creiamo ricordi che porteremo sempre nel cuore. È bellissimo lavorare insieme e poter ascoltare tutti i suoni che creiamo». Questa attività scolastica è molto importante perché ci fa sentire parte di qualcosa di più grande, proprio come un’orchestra o una squadra. Impariamo che ognuno di noi ha un ruolo fondamentale: anche un solo strumento, se suonato bene, può fare la differenza. Suonare insieme ci aiuta a collaborare, a rispettare i nostri compagni e a capire che la musica si costruisce con l’impegno costante e grazie all’aiuto di tutti. Ogni strumento, ogni ragazzo e ogni nota sono non solo importanti, ma fondamentali per creare un bel suono insieme.
L’attività fisica è fondamentale per i giovani e il nostro istituto propone il progetto basket, gratuito per tutti gli alunni. L’insegnante di educazione fisica ci ha spiegato che il basket è uno sport complesso, che richiede forza, elasticità, resistenza; tutto è nato perché: «Un professionista di basket voleva fare un progetto scolastico di 2 ore a classe; i ragazzi erano felici, quindi abbiamo deciso di prolungarlo in ore extrascolastiche». Hanno aderito 40 alunni e si sono formate 4 squadre da10. Il tutor ci ha riferito: «Ho iniziato a giocare a basket in prima media poi, dopo aver giocato in serie C, a 18 anni ho iniziato ad allenare le squadre femminili»; lui è già stato tutor sportivo in altre scuole: il progetto è nato per portare benessere e salute. I ragazzi ci hanno spiegato che le squadre sono miste (maschi e femmine di tutte le classi), non è richiesto un abbigliamento specifico ma vestiti sportivi; la disciplina è importante. Tutti si divertono, più nelle partite che in allenamento, ma alcuni (i più grandi o chi praticava già basket) sentono la competizione.
Alla domanda: «Qual è la parte più bella dell’attività?». Qualcuno come Francesco ha risposto «Giocare tutti insieme» o come Mattia e Eleonora «Fare canestro»; Adele e Rebecca «La partita». Si riscontrano progressi, in particolare per chi non praticava basket, perché gli insegnanti consigliano come migliorare. Alcuni di loro praticavano già basket mentre altri hanno voluto provare un nuovo sport e vorrebbero continuare a praticarlo.