ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC Guerrazzi di Cecina (LI) - 1B

Salvare il nostro pianeta. L’importanza di contribuire

I ragazzi si sono concentrati sull’importanza del riciclo per salvaguardare l’ambiente

Il riciclo è importante: fa risparmiare energia, riduce l’inquinamento dell’acqua, dell’aria e del suolo, riduce l’emissione di gas serra, conserva le materie prime. Qualche esempio? Riciclare una tonnellata di alluminio fa risparmiare 14.000 Kwh, ogni tonnellata di carta riciclata fa risparmiare 15.000 l. d’acqua e 17 alberi, una tonnellata di metallo riciclato evita il rilascio di 9 tonnellate di Co2, una tonnellata di plastica fa risparmiare 5 barili di petrolio e 10.00 litri di acqua. In media una famiglia utilizza tra i 2500 e i 5000 KWh all’anno, la media italiana è di 2700. Riciclare aiuta a risparmiare energia. Abbiamo approfondito il tema intervistando il vicedirettore generale di CONAI Fabio Costarella. “In Toscana, grazie alla raccolta differenziata degli imballaggi, il riciclo funziona abbastanza bene. La Toscana è l’undicesima fra le Regioni italiane per raccolta differenziata. Ci sono circa 250 Comuni con raccolta differenziata porta a porta o tramite cassonetti stradali, e ci sono tante aziende che permettono ai materiali da imballaggio di tornare a nuova vita. La carta viene selezionata, pulita dagli altri materiali, poi lavorata in un grande frullatore e trasformata in pasta di cellulosa che diventa nuovo cartone . La plastica è più complessa: va separata per tipologia e per colore, lavata, frantumata in scaglie e infine trasformata in nuovi prodotti.” Cosa possiamo fare per riciclare nella nostra vita quotidiana? “Il primo passo è conoscere le regole del proprio Comune. Fare sempre attenzione quando si separano gli imballaggi. Qualche piccolo trucco: gli scontrini e la carta oleata non vanno con la carta, il cristallo non va con il vetro, le bottiglie di plastica vanno schiacciate per il lato lungo”.

Oltre alla raccolta differenziata, possiamo contribuire riutilizzando oggetti e dando loro nuova vita. Abbiamo fatto un’indagine cercando, nelle nostre case, un oggetto riciclato in modo creativo e funzionale.

Molte le scatole riutilizzate come portagioielli, giochi o ricordi, ma anche bottiglie di plastica che diventano portapenne, porta piante o contenitori per oggetti. Piccoli e grandi ricicli. Addirittura una vecchia porta tagliata in piccoli pezzi e assemblati insieme, è diventata una bellissima carretta portafiori. Le idee sono davvero tante. Un nostro compagno ha inventato, per esempio, un bellissimo passatempo, per sé o per giocare in famiglia o con gli amici.

L’ha chiamato: Canestro portatile! Ecco le istruzioni per realizzarlo: 1) prendi una bottiglia di plastica da 1,5 litri e tagliala a metà prendendo solo la parte superiore; 2) prendi il tappo della bottiglia e un altro di un’altra bottiglia e dello spago. Fai due fori su tutti e due i tappi. Uniscili con lo spago. Fai in modo che lo spago sia abbastanza lungo. Ora con uno, tappa la bottiglia. 3) lancia il tappo libero cercando di fare canestro. E adesso gioca con il tuo nuovo gioco fatto con una bottiglia destinata alla discarica.

 

Inizialmente ero un giornale lucido, molto ricercato, tutti mi guardavano. Avevo la notizia più sorprendente del paese: “Ognuno di noi consuma 30kg di plastica ogni anno. Se fosse completamente riciclata, in un comune di 100.000 abitanti si risparmierebbero 10.000 t. di petrolio e carbone!” Mi trovavo nell’edicola più frequentata della città, Notai subito una bambina, dietro il bancone, che provava a prendermi, ma non ci riuscì e mi ritrovai nelle mani di un signore anziano che mi portò al parco e mi lesse con molto interesse.

Mi sentivo importante, il signore leggeva con piacere tutte le mie pagine, ma alla fine mi lasciò da solo sulla panchina e il giorno dopo andò a comprare un altro giornale. Passarono i giorni, nessuno faceva più caso a me, ero diventato giallo e solo, pensai che quella fosse la mia fine e …invece non lo era. La stessa bambina che non riuscì a prendermi il giorno della mia uscita, venne a giocare in quel parco. Mi vide e corse da me. Le sue mani piccole e calde mi raccolsero. Urlò guardando la madre: “Mamma guarda! Ho ritrovato il giornale di cui ti ho parlato! Posso tenerlo per il mio lavoretto?” La mamma sorrise e rispose: “Certo tesoro, puliscilo bene e vedrai che diventerà bellissimo!”.

Sentii un po’ di solletico quando le forbici tagliarono i miei bordi ingialliti. Poi mi colorò e incollò su un cartoncino. Da quel momento non ero più un vecchio giornale, ma una fantastica cornice!

Ecco i nomi dei ragazzi che hanno realizzato questa pagina di Cronisti in Classe.

Alistar Emanuela Ionela, Ambrosio Martina, Arnone Jasmine, Bogdanova Anastasia, Candela Lorenzo, Catania Glenda, Cerboneschi Pietro, Chiffi Alessia, Favilli Daniele, Formichi Giulia, Gugliotta Letizia, Haxhiu Cristian, Hoxha Emma, Innesti Francesco, Issaoui Inas, Lika Kejsan, Marini Rebeka, Medvid Vanessa, Oliva Matteo, Porciani Alessia, Prota Anita, Rossi Leonardo, Sabato Francesco, Vaccaro Sara, Vannetti Leonardo, Wang Lin Miao.

Docente Tutor: Daniela Frontera 

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