ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado G. Papini di Rignano sull'Arno (FI) - 1C

Parlare insieme di «rinascita» con la Consulta dei giovani

Abbiamo incontrato nella nostra scuola un gruppo di ragazzi che vuole rinnovare il territorio

Cosa succede quando Lapo, Sofia, Gabriele, Sara, Livia, Lapo, Gaetano, Lisa, otto ragazzi «grandi», entrano in una scuola media per parlare di futuro? Che parole come rispetto, divertimento, felicità, collaborazione possono realizzarsi. Qualche giorno fa abbiamo incontrato alcuni rappresentanti della Consulta dei Giovani di Rignano sull’Arno e abbiamo scoperto che il nostro paese ha un gruppo di ragazzi veramente creativi. Il loro logo consiste in un albero di mandorlo che simboleggia la rinascita; sotto un ragazzo ascolta la musica.

Tutto è iniziato quando Lapo, Corrado e Samuele nel giugno del 2023 hanno chiesto al Comune di fondare questa Consulta. Partiti in pochissimi, oggi sono quattordici: studenti universitari e lavoratori che dedicano il loro tempo libero a migliorare il posto in cui viviamo.

Per farne parte c’è una regola: bisogna avere tra i 16 e i 27 anni. Perché? «Perché i giovani devono consultarsi con i giovani» così ci ha spiegato il presidente Lapo.

La Consulta si riunisce ogni settimana nelle stanze del Comune o presso il centro «Il fondo» per progettare insieme. Cosa fanno concretamente? Il loro «inizio» è stato il festival Rignano Rock nel giugno 2023, ma la lista è lunghissima: dai tornei di FIFA fino alla «Disco Consulta«. La cosa più bella, però, è che non pensano solo a divertirsi: si occupano anche di temi seri, invitando specialisti per la salute mentale, per gestire l’ansia a scuola, per i disturbi alimentari e di pet therapy. Collaborano con gli anziani dell’Auser e portano avanti laboratori di ceramica per il centro A.s.e.b.a. Per noi sono ragazzi bravi e simpatici che dimostrano come il volontariato possa essere un’opportunità. Li abbiamo invitati nella nostra scuola e inizialmente eravamo un po’ timidi (anche loro ci hanno confessato di essere molto emozionati).

Ci hanno chiesto: «Cos’è per voi la Consulta in una parola?»; abbiamo risposto a bassa voce. Ma alla fine dell’incontro, dopo aver ascoltato i loro racconti, abbiamo detto che la Consulta per noi può significare tanto e ci sono venute in mente queste parole: simpatia, impegno e opportunità. Queste due ore sono volate e, prima di salutarci, ci hanno consegnato un questionario per chiederci quali sono i nostri sogni per il futuro di Rignano. Siamo fiduciosi che alcune delle nostre idee diventeranno realtà grazie a loro.

L’incontro è stato bellissimo e molti di noi hanno già deciso: a 16 anni chiederemo al sindaco di entrare nella Consulta. Abbiamo conosciuto dei ragazzi che si impegnano per rinnovare il territorio e che ci hanno fatto capire che il futuro non bisogna aspettarlo: si può iniziare a costruirlo già oggi.

 

Spesso si può pensare che la scuola sia fatta soltanto di verifiche, compiti e spiegazioni dalla cattedra. Per fortuna nella nostra scuola Papini dal 2015 accade qualcosa di diverso che ci rende più partecipi. Il Consiglio dei ragazzi è composto da 18 persone, una studentessa e uno studente eletto per ogni classe per dare voce alle idee e pensieri di tutti. Essendo dei portavoce, devono avere delle qualità precise: saper ascoltare, essere affidabili, pazienti e avere il coraggio di parlare in pubblico. Il Consiglio si riunisce una o due volte al mese nell’aula Agorà, uno spazio che, insieme a due insegnanti e a una formatrice, trasforma tante idee in attività concrete. Dopo aver raccolto le proposte nelle classi, viene fatto un elenco di quelle più richieste e più realizzabili e alla fine vengono sottoposte al voto di tutti gli studenti della scuola.

Quest’anno la sfida è tra il ballo di fine anno, la settimana dello sport, un video sull’inclusione e una giornata dedicata alla Festa dei popoli con decorazione di magliette etniche. Aspettiamo con impazienza quale sarà l’idea più votata. L’ultima parola, come sempre, spetta al preside che farà diventare concreti i progetti più votati. Il nostro Consiglio dei ragazzi fa parte di «Fuoriclasse in Movimento», una rete nazionale che unisce scuole di tutta Italia per combattere l’abbandono scolastico e promuovere il benessere.

Partecipare al Consiglio ci insegna che la scuola è un posto da pensare e condividere. Tutto questo è impegnativo, ma anche divertente, perché una scuola che ascolta le nostre idee ci fa stare meglio.

Ecco i nomi dei cronisti in classe della 1C della scuola secondaria di primo grado Papini dell’Istituto comprensivo Rignano-Incisa che hanno curato la redazione di questa pagina: Margherita Xuan Caldini, Giulio Cavini, Noel Cena, Biagio Di Girolamo, Ami Natou Diakhoumpa, Soulaymane Driouich, Manuel Franci, Giulio Gandi, James Antonio Giannelli, Sebastian Macsim, Aida Marku, Sara Morandi, Matteo Noto, Giada Parivir, Riccardo Peruzzi, Gemma Rabarbari, Chen Lin Rao, Marco Sarti, Duccio Zappini.

Docente tutor: professoressa Valeria Frosinini Dirigente scolastico: professor Antonio Restaino 

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Apertura votazioni 13/03/2026 ore 10:00
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