Un tuffo nel respiro della Terra. Ossigeno, ’cibo’ per il ciclo vitale
Il legame invisibile tra uomo e natura va preservato. Ecco come proteggere l’ambiente
Senza l’ossigeno, la vita sulla Terra non sarebbe possibile. Tutti gli esseri viventi ne hanno bisogno, in quanto è fondamentale per produrre energia all’interno delle cellule. Ogni giorno ciascuno di noi compie una serie di azioni e di attività – dalle più semplici, come camminare e pensare, alle più complesse, come fare sport e studiare – che ci sembrano del tutto naturali e «ovvie». Se ci pensiamo, però, ogni singola azione che compie il nostro organismo è possibile solo grazie alla presenza di ossigeno e a delicati e complessi processi che ci accompagnano durante tutta la nostra esistenza. La respirazione è il primo processo fondamentale che ci consente la vita. Quando respiriamo, infatti, attraverso i polmoni introduciamo nel nostro corpo l’ossigeno, che viene poi trasportato dal sangue fino alle cellule. All’interno di queste avviene la cosiddetta «respirazione cellulare», durante la quale l’ossigeno reagisce con il glucosio, uno zucchero che deriva dagli alimenti che mangiamo. La respirazione cellulare avviene più precisamente nei mitocondri, che possono essere definiti come delle «centrali energetiche» della cellula, appunto perché sono responsabili della produzione dell’energia necessaria per svolgere tutte le nostre attività. Respirando l’ossigeno, rilasciamo nell’aria anidride carbonica.
Ma da dove deriva l’ossigeno tanto prezioso per la nostra esistenza e dove finisce l’anidride carbonica che produciamo? La risposta risiede nelle aree verdi del nostro pianeta: sono infatti le piante che producono ossigeno in abbondanza e, come non tutti forse sanno, anche le alghe, che svolgono un ruolo fondamentale per la vita sulla Terra. Grazie alla «fotosintesi clorofilliana», le piante e le alghe producono ossigeno e glucosio catturando l’energia solare, l’acqua e l’anidride carbonica (che noi stessi rilasciamo durante la respirazione).
La fotosintesi clorofilliana e la respirazione cellulare sono quindi due processi chimici collegati tra loro: la fotosintesi produce ossigeno assorbendo anidride carbonica, mentre la respirazione cellulare utilizza l’ossigeno per produrre l’energia che serve alla nostra vita quotidiana.
Questi due processi creano un equilibrio naturale che permette la vita sulla Terra, dove l’ossigeno è il legame invisibile e indispensabile che unisce tutto in un unico, straordinario ciclo. È quindi molto importante proteggere l’ambiente, gli oceani e le foreste, perché da essi dipende la qualità dell’aria che respiriamo ogni giorno e il futuro della vita sul nostro
Per vivere in modo sano, all’insegna della salute e del benessere, è importante che ognuno di noi si prenda cura dell’ambiente, rispettandolo e compiendo dei piccoli gesti quotidiani che migliorino la qualità della vita. Nella nostra scuola prestiamo molta attenzione alla cura dell’ambiente e compiamo piccole azioni che permettono di migliorare la salute. Da cinque anni, infatti, ci stiamo impegnando – attraverso un interessante progetto a cui aderiscono molte scuole – a piantare alberi nei nostri spazi verdi per ridurre la presenza di CO2 nell’aria. Nel nostro giardino è possibile ammirare alcune piante della macchia mediterranea che vanno a formare un piccolo «bosco diffuso», insieme ad altre migliaia di piante messe a dimora in tante altre scuole d’Italia. L’obiettivo è contribuire alla riduzione dell’anidride carbonica e all’aumento della produzione di ossigeno nell’atmosfera. Un altro piccolo gesto quotidiano che può migliorare il nostro benessere a scuola è la corretta aerazione delle classi. In una recente attività svolta a scuola, in cui è stato eseguito un monitoraggio di CO2 nelle classi con un apposito sensore, abbiamo imparato che è importantissimo arieggiare l’ambiente almeno per dieci-quindici minuti durante ogni ora di lezione; una eccessiva presenza di anidride carbonica nell’aria impedisce la concentrazione e favorisce la sonnolenza e il mal di testa. Insomma, i piccoli gesti di ognuno di noi possono essere di grande importanza per il benessere dell’umanità.
Alunni Francesca Mihaela Albota Tommaso Bianchi Aurora Cardi Michele Cerini Ettore Di Bella Morgana Ercolani Celeste Fossati Aurora Gialli Giada Gori Saifan Islam Shek Achille Mannelli Noemi Marmorini Viola Marmorini Nicole Palmieri Emma Pepe Alessandro Rosadini Andrea Rossi Ekamveer Singh Edoardo Traina Adele Viggiano Insegnanti Tutor e docenti: Manuela Mainelli e Giordano Martini Preside Rossella Esposito