Nella Giornata della Terra. Idee per curare il pianeta
I nostri comportamenti quotidiani incidono in modo significativo sull’ambiente circostante Conoscere i materiali e imparare l’arte del riuso aiuta a ridurre gli scarti e a generare meno rifiuti
Anche se spesso non ce ne rendiamo conto, non solo i potenti ma tutti noi abbiamo grandi responsabilità verso il pianeta che ci ospita e nel quale viviamo così bene. Invece accade che, senza troppo pensarci, gli adulti gettino carte o mozziconi a terra, abusino di natura e ambiente contando troppo spesso su mezzi di trasporto a motore, e non si risparmino nel comprare oggetti di cui non hanno bisogno. A scuola studiamo quanto tutto questo, se non ci impegniamo diversamente, avrà un peso sempre più grave sulla Terra. Al tempo stesso però abbiamo capito come i piccoli gesti possano aiutare a cambiare le cose.
La nostra classe fa parte di una sezione sperimentale, e nelle ore di Tecnologia abbiamo realizzato diversi oggetti riutilizzando materiali che altrimenti sarebbero stati buttati. Attraverso i laboratori organizzati dalla nostra insegnante, la professoressa Rosa Clausi, ci siamo dedicati a dare una seconda vita a stoffe e imballaggi, e alcuni di questi lavori potete vederli nelle foto in questa pagina. Oggi peraltro ricorre la Giornata della Terra, istituita dalle Nazioni Unite per favorire uno stile di vita più sostenibile. A soffrire di più, sul nostro pianeta, sono soprattutto foreste e oceani. Le foreste sono a rischio a causa del continuo diboscamento e della cementificazione, quando invece l’uomo dovrebbe impegnarsi a moltiplicare ovunque le aree verdi. Non se la passano meglio i mari, nei quali sono sempre più frequenti le cosiddette isole di plastica, materiale proveniente da inquinamento terrestre e traffico marittimo che galleggia e mette in pericolo la vita dei pesci (la più grande isola di plastica italiana si trova nel Tirreno, a largo della nostra Isola d’Elba). In questo quadro delle cose, il riuso è indispensabile per salvare il pianeta dal crescente inquinamento. Piccoli gesti quotidiani possono fare una gran-de differenza per il futuro della Terra: quando fate la spesa, per esempio, portate con voi le borse riutilizzabili; quando uscite fuori, preferite una borraccia di alluminio e non comprate bottiglie imballate nella plastica; se siete in spiaggia al mare, fate attenzione a raccogliere tutti i rifiuti che producete; ma soprattutto, non dimenticate mai di differenziare la vostra spazzatura avendo cura di seguire le norme del Comune in cui abitate.
Se la maggior parte delle persone osservasse già queste semplici regole, noi ragazzi avremmo meno paura per il futuro, perché senza un ambiente sano, pulito e forte non c’è vita.
La nostra classe è composta da diversi studenti con background migratorio, a loro abbiamo chiesto di realizzare una lista di dieci regole per fare del bene al pianeta. Alcune potranno suonare insolite nel paese nel quale ci troviamo, perché dipendono da abitudini lontane. In altri casi invece i suggerimenti si rivelano illuminanti, e senza le altre culture non ci avremmo pensato. 1. Ricicla sempre: è un segno di rispetto verso gli oggetti e le persone che li hanno acquistati 2. Cerca di riparare un oggetto rotto, e magari condividi quell’oggetto con qualcuno 3. Prima di buttare un oggetto, chiedi sempre in famiglia se può essere utile 4. Getta sempre carta e plastica nei cestini adatti, soprattutto quando sei fuori casa 5. Se hai del cartone rotto, riusalo per farne una sagoma e creare un gioco per te stesso o da regalare agli amici 6. Con del cartone che non usi più, crea una scatola più piccola e usala come contenitore o organizzatore 7. Riusa l’acqua con cui sciacqui il riso prima di bollirlo o la verdura prima di cucinarla ( puoi innaffiarci le piante) 8. Taglia a metà una bottiglia di plastica e fanne un contenitore per chiavi, spiccioli o bottoni 9. Se hai patate germogliate, non buttarle ma piantale di nuovo in un vaso e aspetta che nascano delle patate tue 10. Se un vestito non ti sta più, provalo su un tuo fratello o sorella più piccoli.
La pagina è stata realizzata dagli alunni della classe 1D della scuola secondaria di primo grado dell’istituto Malaparte. Gli studenti cronisti si sono occupati anche della realizzazione delle vignette a corredo degli articoli.
Nomi degli alunni: Abu Zar Muhammad, Bellandi Lapo, Caruso Emma, Conache Davide, Corradino Rosario, Dai Federica, Dong Alessia, Edosuwa Nada, Ge Mingxuan, Hasa Eleonora, Jiang Jinxi, Mosca Vincenzo, Mu Massimo, Pastore Arianna, Seravalli Viola, Smadoiu Maya, Weng Coco, Xu Kevin Xu Laura, Yu Jiawen.
La pagina è stata coordinata dagli insegnanti tutor: Niccolò Maggesi Anna Serrapica Matteo Amoroso Valentina Donati.
Dirigente scolastico dell’istituto Curzio Malaparte: Stefania Neroni.