Convivialità e prodotti a Km0. Il mercato green del giovedì
A Borgo San Lorenzo passione e volontariato diventano una realtà che coinvolge tutta la comunità
Giovedì scorso abbiamo indossato i panni dei «giornalisti del gusto e della comunità» e ci siamo recati al Mercato Contadino di Borgo San Lorenzo. L’esperienza di un gruppo di giovani amici ha inizio il 26 giugno scorso, il loro obiettivo è costruire nel tempo un luogo dove l’acquisto e l’incontro trasformeranno il mercato in piazza sociale. Il filo conduttore sarà l’unione tra il momento dell’acquisto e il piacere della socialità. Un luogo da vivere, non solo da visitare. In paese ne parlano con entusiasmo, non è il solito mercato dove vai a fare la spesa ma un luogo di incontri e giochi, gusto e conoscenza.
Al nostro arrivo, ci guardiamo intorno e immediatamente veniamo avvolti da un’atmosfera calda e accogliente! In questo spazio si respira l’odore della schiacciata, del miele e dei formaggi ma, soprattutto di pacificità, socializzazione e allegria. È un luogo magico, dove alimenti e chiacchiere si uniscono e il confine tra venditori e clienti è più che sottile. Ci avviciniamo ai banchi, osserviamo i prodotti in vendita, esposti con cura e ordine, tanto colore naturale: l’oro del miele e l’arancio intenso dello zafferano, il verde delle verdure di stagione, il bianco del formaggio fresco, il rosso della pizza.
Senza indugio si può dire che i venditori che partecipano a questa iniziativa sono spinti da un forte amore verso l’ambiente in cui vivono. Sono molto gentili e disponibili e confrontandosi con loro diventa impossibile non sorridere, inoltre sempre nel rispetto dell’ambiente, notiamo che l’utilizzo della plastica è molto ridotto, se non completamente inesistente: le persone intorno a noi sono munite di borse di stoffa in cui riporre i loro acquisti.
Sono tutti prodotti locali a filiera corta e agroecologici; abbiamo imparato questo nuovo termine usato per indicare buone pratiche di produzione agricola sostenibile.
Ben 26 aziende agricole partecipa-no al mercato del giovedì per condividere il loro mestiere e la loro passione. Ma non finisce qui. In fondo al mercato sorge l’Angolo Sociale, lo spazio relax e interattivo. Genitori con i loro bambini, amici, nonni si accomodano ai tavoli a conversare, giocare a carte, stringere nuovi legami o anche solo per godersi una merenda insieme. Il Mercato Contadino del Giovedì è uno spazio che accoglie e condivide. Abbiamo avuto l’impressione che qui il Km zero esista anche tra la gente che lo frequenta. È la prova che possiamo creare una comunità che rispetti l’ambiente, la cultura e le persone.
In aula abbiamo ospitato Thais, una giovane ragazza arrivata dal Brasile dieci anni fa. Oggi lavora come grafica e si dedica al mercato contadino.
Com’è nato questo mercato? «L’idea nasce dal bisogno di voler mangiare prodotti bio, economici e reperibili nello stesso posto. Inoltre volevamo creare un luogo d’incontro e di svago».
Quali difficoltà avete incontrato nel realizzarlo? «In primis il progetto doveva essere accettato dal Comune.
Un’altra difficoltà è stata trovare il posto giusto: cercavamo uno spazio che potesse davvero diventare ciò che avevamo immaginato. È stato un percorso impegnativo, che ha richiesto tempo, collaborazione e tanta determinazione, ma alla fine lo abbiamo trasformato nel luogo che sognavamo, salvandolo dal degrado».
Eravate consapevoli di riuscire? «Se devo essere sincera: non lo so; le difficoltà erano molte ma la nostra voglia di trasformare in realtà tutto questo ci ha aiutati… ed eccoci qua!».
Com’è il mercato d’estate? «Il mercato contadino ha anima propria, d’estate oltre che un punto di ritrovo è anche un modo alternativo per passare una serata in compagnia, ogni giovedì tardo pomeriggio e sera suonano vari gruppi musicali, spesso del luogo. La comunità si ritrova per cenare e immergersi nella musica».
Come immaginate il futuro del mercato? «Il futuro c’è già: è diventato un format molto apprezzato».
La classe 3F dell’Istituto Comprensivo di Borgo San Lorenzo – Scuola Secondaria di Primo grado «Giovanni Della Casa»: Olivia Andreini, Samuele Antonelli, Tessa Benadì, Duccio Calamini, Marta Castagna, Giulio Cavorso, Grace Coppola, Samuel Del Gaudio, Ayman El Guettabi, Niccolò Fabbri, Cristian Girgis, Roland Lecini, Andrea Malesci, Niccolò Margheri, Vera Martini, Alissa Marucelli, Thomas Naldi, Giorgio Niccolai, Andrea Occhibove, Valerio Palaj, Tea Ratoci, Gaia Rubino, Viola Soriani, Mia Tufo. Le docenti che hanno collaborato con i giovani redattori sono: Valentina De Matteis, Elisabetta Del Tufo, Maria Grazia Parisi.