Calcit, tutti in piazza per aiutare. Scatta l’operazione mercatini
Un percorso educativo per diventare volontari e sostenere l’associazione con la creatività
Nel Casentino, dal 1995, ogni anno si tiene il Mercatino del Calcit.
A questo evento partecipano tutte le scuole: dall’infanzia, alla primaria, fino alla secondaria di primo grado. Cosa significa Calcit? Calcit è l’acronimo di «Comitato Autonomo Lotta Contro i Tumori».
Un gruppo di persone si è unito per combattere le malattie dette tumori e aiutare chi ne è colpito. I tumori possono colpire chiunque, dai bambini agli adulti e agli anziani, quindi sono un problema che riguarda tutti. Per saperne di più il 26 febbraio abbiamo invitato a scuola il Presidente del Calcit Casentino, Matini che ci ha spiegato tante cose interessanti.
Il Calcit è nato nel 1994 grazie a un gruppo di volontari. L’obiettivo è raccogliere fondi per la ricerca scientifica e per donare strumenti di prevenzione e cura principalmente, ma non solo, all’ospedale del Casentino. Lui ci ha spiegato che i tumori sono malattie che iniziano quando una cellula si moltiplica in modo incontrollato fino a colpire uno o più organi del corpo.
Lo scorso anno, noi abbiamo preparato tanti oggetti con le nostre mani per partecipare al mercatino.
Abbiamo decorato portachiavi, taglieri e vasi di vetro dentro i quali abbiamo messo delle piantine di fragole. E’ stato molto bello crearli! Ci siamo sentiti felici perché aiutavamo a «salvare» delle vite. Abbiamo esercitato la nostra creatività per un bellissimo scopo e ci siamo sentiti dei veri volontari del Calcit.
Era fantastico pensare di aiutare gli altri perché nessuno vorrebbe avere un tumore e nessuno dovrebbe affrontare una malattia così difficile da solo.
Anche quest’anno parteciperemo all’iniziativa con il nostro progetto «Arte e solidarietà». Abbiamo iniziato a riflettere sulla parola «solidarietà» e abbiamo scoperto che si trova scritta nella Costituzione della Repubblica Italiana all’articolo due: «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale».
Il valore della solidarietà è visto come uno strumento indispensabile per garantire a tutti i cittadini i diritti fondamentali della persona.
La solidarietà è quel sentimento che spinge a fare azioni concrete, anche piccole, per le persone che hanno bisogno di aiuto come abbiamo fatto noi. Siamo pronti a partecipare di nuovo al mercatino e a dare il nostro contributo! Venite a trovarci, è quasi una festa!
Ecco i passaggi chiave dell’intervista a Leprai e al dottor Matini.
Quali obiettivi raggiunti? «L’obiettivo principale è stato la creazione di un ambulatorio oncologico presso l’ospedale di Bibbiena. La struttura è costituita da una sala per i pazienti, dotata di quattro poltrone e tre lettini, dallo studio del medico, la stanza degli infermieri, quella per le medicine e la sala d ‘attesa. L’ambulatorio, che nel 2024 ha avuto numerosi accessi, è molto prezioso per chi abita in Casentino perché i malati possono curarsi vicino a casa e senza fare lunghe file d’attesa; in sintesi permette ai pazienti una buona qualità di vita».
Cosa avete donato? Le donazioni sono state varie: un microscopio per l’oculista, gastroscopio per la chirurgia, un microscopio per l’ oculista e uno per la dermatologia; in ultimo una cabina ipossia donata all’Ospedale Mayer di Firenze per la ricerca sui tumori dei bambini».
Quale obiettivo per il prossimo futuro? Un centro oncologico ha bisogno di diverse figure professionali: stiamo sostenendo la struttura pubblica nel garantire uno psicologo in seguito vorremmo che ci fosse un nutrizionista e un farmacista per dare risposte sempre più adeguate alle necessità dei pazienti».
In chiusura dell’intervista è intervenuta Cinzia, che ci ha ringraziato per il contributo al mercatino; ha sottolineato quanto dovremmo essere orgogliosi di aver ridato vita alla tradizione della creazione artigianale, accrescendo così il valore della giornata.
Alunni Ramazan Alili Ginevra Alterini Serena Avdijaj Sebastian Loris Balu Luna Di miceli Selma Etemi Antonio Iuliano Cristina-Alexandra Lazar Alin Ionut Popov Dario Rossi Denis Stefan Saros Wahedeep Singh Insegnanti Tutor: Gemma Vigiani Docenti Simonetta Cardinale Francesca Polchi Carmen Schiavone Rita Sandroni Valentina Giuliattini Debora Zavagli Assunta Pignalosa Preside Alessandra Mucci