Oggi solo artifici intelligenti. Sopravviveremmo senza internet?
Un esperimento: stare 24 ore senza internet, intelligenza artificiale, smartphone, tablet e PC
Oggi la tecnologia fa parte della vita di tutte le persone. In particolare noi adolescenti la usiamo per chattare con amici e amiche, per sentire parenti, per localizzare luoghi o persone, per giocare, per cercare informazioni, per andare sui social, per fare foto o video. In classe ne parliamo spesso e così noi alunni/e della 2B della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo “Dei due mari” di Piombino abbiamo deciso di provare a stare 24 ore senza internet per vedere se ci saremmo riusciti/e e che conseguenze avrebbe potuto avere nella nostra vita. È stato difficilissimo! La mattina la prof non ha potuto neppure fare l’appello e mettere le assenze sul registro elettronico, per fortuna nella nostra scuola, oltre a quello, c’è ancora il cartaceo! Per noi, invece, la mattinata è stata abbastanza facile perché siamo abituati/e a non poter usare il telefono a scuola. Certo, non abbiamo potuto neppure usare il collegamento della LIM per vedere video in lingue straniere. Per fortuna non avevamo arte, materia in cui spesso mettiamo un’immagine alla LIM come ispirazione.
Appena tornati/e a casa, abbiamo dovuto avvertire i nostri genitori, amici e allenatori che non avremmo potuto utilizzare il cellulare per comunicare e per leggere avvisi.
Un altro grosso problema è stato non poter guardare la lezione sul registro elettronico: ormai siamo abituati/e a guardarla comodamente lì e non la scriviamo sempre sul diario. Non potendo fare la lezione per casa, abbiamo avuto paura di prendere una nota, ma per fortuna le nostre prof ci hanno giustificati/e perché lo avevamo fatto per un progetto scolastico! Poi è stato complicato anche uscire il pomeriggio, perché non potevamo contattare i nostri amici e amiche per metterci d’accordo, infatti lo abbiamo dovuto fare a voce la mattina a scuola. Ci siamo ritrovati/e al Centro Giovani “Fabrizio De André” e abbiamo passato il tempo a giocare a ping pong e biliardino, abbiamo fatto merenda lì e ci siamo divertiti/e. Per alcuni/e di noi è stato complicato farsi dare il permesso di uscire dai genitori, perché vogliono sempre poter vedere dall’app del telefono dove siamo.
Anche chi è rimasto a casa non si è sentito tanto al sicuro perché ha pensato che, se fosse successo qualcosa di pericoloso, non avrebbe potuto contattare i genitori, non avendo internet. Qualcuno a casa ha anche il telefono fisso e quindi non ha provato questa sensazione: per l’occasione, abbiamo scoperto il numero di telefono fisso dei nostri contatti!
Solo il 22% di noi è riuscito/a a portare a termine la sfida di rimanere senza internet per 24 ore, mentre il 78% ha cercato di non usare il telefono, ma non ci è riuscito/a. Alcuni/e perché dovevano andare agli allenamenti e i propri genitori volevano sapere dove fossero, qualcuno/a ha ceduto per fare delle chiamate, altri/e ancora perché essendo abituati/e al telefono, una volta spento, non sapevano più che cosa fare. In classe abbiamo riflettuto sul fatto che in tanti/e non abbiamo portato a termine la sfida non perché per noi internet sia una dipendenza, ma perché usarlo è un piacere ed è diventato un bisogno nella quotidianità in cui viviamo.
Alcuni/e di noi hanno fatto notare che per noi adolescenti il telefono è un divertimento e non una vera necessità, mentre altri/e hanno affermato che il telefono oggi è indispensabile per avere una socialità. Qualcuno ha fatto osservare che molte generazioni sono cresciute senza internet, ma quasi tutti/e abbiamo condiviso che ora sia fondamentale per vivere con consapevolezza e partecipazione nel mondo contemporaneo.
Neppure la progettazione e realizzazione di questa pagina sarebbe stata possibile senza internet! Sfidandoci a rimanere senza, abbiamo scoperto che possiamo fare molte cose divertenti anche senza usare la tecnologia, però abbiamo anche sperimentato quanto sia ormai indispensabile per vivere pienamente il nostro tempo!
Ecco gli alunni/e della 2B dell’Istituto Comprensivo “Dei Due Mari“ di Piombino che hanno contribuito alla realizzazione di questa pagina di Cronisti in Classe per l’edizione di Livorno de La Nazione.
Ecco i nomi: Vanna Letizia, Elia, Alessandro, Erika Dolores, Ettore, Walter, Matteo Alessandro, Mirko, Cheikch, Guia, Sofia, Yahya, Matteo, Jasmin, Tommaso, Violante, Serena, Francesco N., Roberto, Giulia, Francesco P., Alice.
Prof.sse: Serena Santangelo, Edi Sgai e Adriana Vergerio Dirigente scolastica: Maria Elena Frongillo