L’arte può trasmettere messaggi. Ci chiama tutti a dare una mano!
«L’Arte in discarica»: opere in mostra per riflettere sulla tutela dell’ambiente
A Colle di Val d’Elsa, dal 12 febbraio al 2 marzo, è stata aperta nella sala espositiva del Palazzo dei Priori una mostra dal titolo insolito: «L’arte in discarica». L’autore delle opere in esposizione è Giuseppe Ciani, che abbiamo avuto il piacere di incontrare.
Attraverso la tecnica della fotocomposizione, l’artista ha rappresentato delle discariche e delle zone degradate delle città e vi ha inserito figure tratte da quadri famosi, cercando un equilibrio tra bellezza e bruttezza. Ad esempio troviamo la Gioconda coperta dai rifiuti, le danzatrici di Matisse che sprofondano nell’immondizia, la Venere di Botticelli che appare in una strada tra cassonetti e rifiuti.
L’autore ci ha spiegato che con queste opere ha voluto mettere l’arte, cioè la cosa più pura, nella discarica, ovvero la cosa più sporca. Non è una scelta artistica usuale e al primo sguardo può spiazzarci. L’artista stesso ha immaginato la reazione del pubblico: «Ma questo pittore è matto?». La sua risposta è «No, vive nella realtà e vede discariche dappertutto». Ciani ci mostra che l’arte non è solo bellezza, ma è un modo creativo per trasmettere messaggi, emozioni, riflessioni, che vengono comunicati non con le parole, ma con immagini e colori. In questo caso l’arte ci mette in guardia su quanto l’uomo stia rendendo più sporca e più brutta la Terra. Nelle opere di Ciani sono spesso presenti delle mani, a volte ben visibili, altre volte più nascoste. Non a caso sottotitolo della mostra è «Anche l’arte può dare una mano». Gli artisti, dunque, possono intervenire, ma non solo loro: se tutti lavoriamo insieme e ci diamo una mano, il nostro mondo potrà riacquistare la bellezza che sta perdendo.
Ringraziamo Giuseppe Ciani, che con le sue opere e le sue parole, ci ha fatto capire come stiamo rovinando il nostro patrimonio e il nostro pianeta e come tutti, invece, dobbiamo fare la raccolta differenziata in modo corretto e dobbiamo recuperare e riciclare i materiali di scarto.
Ringraziamo anche Monica Sottili, assessore alla scuola, all’ambiente e alle pari opportunità del Comune di Colle di Val d’Elsa. L’assessore ha espresso soddisfazione per la mostra, che è stata visitata da molti studenti, e ha sottolineato l’importanza del messaggio di Ciani, soprattutto per i giovani.
L’assessore ha concluso invitandoci a non sprecare e a ridurre il più possibile i rifiuti indifferenziati, inoltre ci ha ricordato che possiamo rivolgerci all’isola ecologica e utilizzare anche il servizio di ritiro dei rifiuti.
Avete mai pensato a quanto l’arte sia presente e importante nella nostra vita? Lo è a tal punto che la troviamo nei principi fondamentali della Costituzione Italiana. L’articolo 9 afferma che «la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione». Nella parte I sui diritti e i doveri, l’articolo 33 recita: «L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento».
Ma come può intervenire l’arte nella società? L’arte è bellezza, è armonia e ci fa stare bene. Ci piace pensare all’arte come a un abbraccio silenzioso che ci avvolge. Ma è anche un modo per dare messaggi, esprimere pensieri e sentimenti, suscitare riflessioni, è un modo speciale per lottare contro le ingiustizie del presente. L’arte ci fa guardare dentro, ma espande la nostra mente anche verso ciò che ci circonda e può farci vedere che il nostro mondo non è una favola, che ci sono problemi ed eventi catastrofici come la povertà, l’inquinamento, la guerra. L’arte può diventare strumento di protesta e di lotta per i diritti di tutti, soprattutto dei più deboli (e oggi il nostro pensiero va in particolare ai bambini e a tutte le persone dei paesi dove c’è la guerra).
L’arte ci fa pensare al genio e alla creatività dell’artista. Ma non è solo una dote, un “dono”. Ci vogliono anche studio, conoscenza, lavoro, cura.
E cosa possiamo fare noi? Intanto possiamo conoscere il patrimonio artistico e poi contribuire a conservarlo e trasmetterlo agli altri. Possiamo prenderci cura di tutte le cose belle che ci circondano.
Istituto Comprensivo 2 «Arnolfo di Cambio» – Scuola secondaria I grado – Colle Val d’Elsa Classe 2^ D: Bezzini Cesare, Biscioni Maya Isabel, Conigliello Nikolas, Corsoni Virginia, Gorini Virginia, Hodza Zehra, Maccianti Nieri, Magnotta Andrea, Malandrini Delia, Monaci Mirko, Nepi Matilde, Peculi Aron, Pini Leonardo, Rossi Matteo, Russo Matilde, Salvini Adele, Sannino Davide, Santini Giulia, Sigigliano Francesca, Taddei Riccardo, Tanini Edoardo, Vannozzi Thiago Samuel.
Docenti tutor: Serena Storion, Lucia Sanmicheli Dirigente Scolastico: Monica Martinucci