Proteggere l’oro blu del pianeta. Insieme per una gestione sana
Tutelare il ciclo idrico dall’inquinamento è il solo modo per garantire vita alle generazioni
L’acqua è una risorsa fondamentale per la vita sul nostro pianeta, indispensabile per tutti gli esseri viventi, è necessaria per mantenere il nostro corpo in buona salute e svolge numerose funzioni: dà supporto alle reazioni chimiche che ci tengono in vita, contribuisce a regolare la temperatura corporea, favorisce i processi digestivi, elimina le scorie tossiche del nostro corpo ed è necessaria per la nostra igiene.
La quantità di acqua che una persona dovrebbe bere può variare in base a diversi fattori, tra cui il sesso, l’età, i livelli di attività fisica, il clima, la temperatura e lo stato di salute individuale. L’acqua ricopre il nostro pianeta per il 70% ma solo il 2,5% è dolce e solo lo 0,6% è disponibile per l’uso umano, quindi potabile. Il restante 1,9% si trova intrappolata nei ghiacciai. Purtroppo non tutti abbiamo a disposizione l’acqua potabile, infatti circa il 25% della popolazione mondiale utilizza fonti contaminate che portano a gravi sintomi gastrointestinali e al sorgere di tumori nel nostro corpo. Non dimentichiamoci che l’acqua è anche un elemento essenziale per gli ecosistemi naturali. Fornisce habitat per numerose specie di piante e animali, contribuisce alla regolazione del clima e svolge un ruolo chiave nel ciclo idrico sulla Terra. Purtroppo la contaminazione delle acque superficiali e sotterranee può danneggiare gli ecosistemi acquatici, compromettere la biodiversità e avere effetti negativi sulla fauna e la flora. Per questo, la gestione sostenibile delle risorse idriche è di fondamentale importanza per preservare l’ambiente e proteggere la salute umana. Ciò comporta l’adozione di politiche e pratiche che favoriscono l’accesso all’acqua potabile sicura, la prevenzione e il controllo dell’inquinamento idrico, il risparmio idrico e l’uso efficiente delle risorse. L’uso di fertilizzanti, pesticidi, prodotti chimici industriali e lo smaltimento inadeguato dei rifiuti contaminano le acque sotterranee e superficiali, danneggiano la qualità dell’acqua potabile e gli ecosistemi. Il nostro compito è quello di proteggere le foreste e il suolo dove avviene l’infiltrazione dell’acqua per garantire sorgenti sane e acqua potabile di qualità. Pensare che la quantità d’acqua presente sul pianeta è rimasta costante, perché si tratta di un sistema chiuso, non deve indurci a sottovalutare i rischi, ma deve renderci ancora più consapevoli e responsabili verso le future generazioni cui potremmo destinare un’acqua quantitativamente equivalente sì, ma catastroficamente inquinata.
La Fonte di Stitelli è una sorgente situata nei pressi di Rapolano Terme, territorio è noto per le acque solfuree e per la presenza storicamente accertata di numerose fonti curative, già usate in epoca romana e medievale. Poco distante dal centro abitato è stato scoperto il sito archeologico di Campo Muri, presso il quale i recenti scavi hanno portato alla luce un importante e articolato centro termale, attivo già nei primi secoli dell’impero romano. La fonte di Stitelli fornisce l’acqua anche al-le note “Terme di San Giovanni” e “Terme Antica Querciolaia”, che hanno un’alta concentrazione di zolfo, grande presenza di bicarbonati di calcio e una temperatura naturalmente elevata (30-40 °C). La Fonte di Stitelli, che fino ai primi decenni del Novecento era utilizzata in modo più diretto dalla popolazione, si trova in campagna, in un’area ricca di cave di travertino. La fonte può essere anche visitata all’interno dei numerosi percorsi per il trekking nella zona: esiste un itinerario che parte dal “Parco dell’Acqua” (di fronte alle Terme Antica Querciolaia) e sale fino alla sorgente in località “Stitelli”. Si tratta, dunque, di una sorgente naturale, un punto d’acqua minerale e termale minore, situato fuori dal centro urbano, raggiungibile a piedi, lungo sentieri escursionistici immersi nella campagna e nei boschi del territorio. Anche se le sorgenti principali oggi sono sfruttate dagli stabilimenti termali, esse fanno parte della cultura e della memoria locale delle fonti naturali.
Studenti della classe 2B della scuola media di Rapolano Terme: E. Dabraio, C. Emser, E. Farella, E. Giannetti, A. Giorgi, L. Giustarini, G. Landi, O. Lo Conte, M. Pasqui, N. Piattelli, A. Piroli, D. Prosperi, E. Tagani, G. Tammelleo, E. Varisco Docente tutor: Ruben Francischiello Dirigente scolastica: Annarita Magini