Una giornata a Pisa con un ospite. I monumenti più belli in città
Come sarebbe guidare per le vie e per le piazze un tifoso di una squadra avversaria
Se un tifoso di una squadra avversaria venisse ad assistere ad una partita del Pisa Sporting Club, gli faremmo vedere Piazza dei Miracoli, che è vicina allo stadio. Partiremmo dalla Torre di Pisa, che è un monumento simbolico e molto importante per la città. È famosa per la sua pendenza che si è creata involontariamente per via del terreno cedevole su cui l’hanno costruita.
In Piazza del Dumo, detta anche Piazza dei Miracoli, si trovano altri monumenti di interesse, come il Camposanto, chiamato così perché all’interno contiene la terra santa, ossia quella di Gerusalemme. La terra sarebbe stata portata a Pisa dal vescovo Ubaldo Lanfranchi, di ritorno dal Monte Calvario dopo la Prima crociata. Nel Camposanto si possono ammirare anche degli affreschi, alcuni dei quali restaurati di recente perché rovinati durante la Seconda guerra mondiale. Un altro importante monumento pisano è la Chiesa di Santa Maria Assunta, cioè il Duomo, che sul lato della navata destra contiene le reliquie di San Ranieri, patrono della città. Per ultimo potremmo visitare il Battistero, che sulla cupola sostiene la statua di Giovanni Battista. Tutti i monumenti di questa piazza hanno la stessa altezza, cioè 57 metri. Un altro posto di Pisa che faremmo vedere al nostro ospite è la Chiesa della Spina situata sul Lungarno. Il suo nome è dovuto alla tradizione che vuole che la Chiesa abbia ospitato una delle spine della corona di Gesù. La Chiesa della Spina è molto piccola e, fino a un po’ di anni fa, era posizionata ad un’altezza inferiore rispetto a quella attuale. A causa dei rischi dovuti all’innalzamento delle acque dell’Arno, nell’Ottocento il Comune di Pisa decise di smontare la chiesa e rimontarla ad un’altezza maggiore, lì dove ora si trova. Sempre sul Lungarno si trova anche Il Palazzo Blu: un museo che ospita mostre temporanee, ogni anno di-verse. Nel centro storico della città, a Tramontana, cioè a nord del fiume Arno, si trova la famosa Piazza dei Cavalieri, così detta perché anticamente era il quartier generale dei Cavalieri di Santo Stefano, un ordine militare cavalleresco voluto dai Medici. La piazza ospita la sede della scuola Normale di Pisa e la famosa Torre della fame, resa celebre dal racconto di Dante Alighieri. Il poeta narra infatti del Conte Ugolino che, imprigionato nella torre, per la fame si sarebbe nutrito delle carni dei figli, imprigionati con lui. Pisa ha molti bellissimi luoghi, ma abbiamo deciso di parlare di quelli che a nostro avviso sono i più significativi.
La squadra di calcio Pisa Sporting Club è nata nel 1909. Il suo primo stadio non è stato il Cetilar Arena, ma il campo Abetone, che si trova a ridosso delle mura di Pisa proprio in prossimità della Torre del canto, lungo via Bonanno Pisano. A quel tempo il calcio non era molto famoso. Allora, infatti, le squadre di calcio erano poche e il campionato prevedeva una so-la categoria. Poi, col tempo, nacquero nuove categorie calcistiche. Il campo Abetone è stato lo Stadio del Pisa Sporting Club per dieci anni, dal 1909 al 1919. Nel1919 venne inaugurato lo stadio che attualmente viene utilizzato dalla squadra. Infatti ora all’Abetone gioca la Freccia Azzurra, sia la squadra composta da adulti e che milita in terza categoria sia le sezioni giovanili. Non tutti conoscono le vicende degli stadi pisani, ma si tratta di un pezzo di storia del Pisa Sporting Club. Ogni ragazzo che ha calpestato il campo Abetone può dire di aver giocato nello stadio più antico di Pisa. Nella nostra città esistono però anche luoghi dedicati a sport meno famosi del calcio. Uno di questi è lo skatepark. Non è frequentato solo da skaters e pattinatori ma anche da ragazzi che praticano la bike life cioè un’attività che prevede acrobazie con le bici. Esiste un’associazione nazionale, la TSWcrew, che si impegna nella promozione di questo sport e nel contrasto al fenomeno delle baby gang. L’obiettivo è il riconoscimento del bike life come sport.
Da qualche tempo esiste anche una sezione pisana della TSWcrew.
Questa pagina del Campionato di giornalismo organizzato da La Nazione è stata realizzata dalla II E istituto comprensivo Toniolo di Pisa.
Badi Marwa, Baldoni Lorenzo, Benedetti Ludovica, Borali Elena, Buchignani Andrea, Cociu Tudor, Dane’ Elettra, Deiana Lorenzo, Galardini Martina, Ghiribelli Lorenzo, Giannerini Alessandro, Locca Samuel, Meucci Gaia, Orsini Lorenzo, Sereni Olivia, Sufka Nikolas, Tamburrini Anna Torresi Nicola. Docenti tutor: Luigi Peccia, Anna Rita Menicagli, Chiara Mion, dirigente scolastica, professoressa Teresa Bonaccorsi.