ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado Staffetti di Massa (MS) - 2A

La lettura, la scrittura, l’AI. È davvero cambiato qualcosa?

Viaggio nei tempi moderni per capire come si sta modificando il rapporto con la lettura Gli studenti della 2A dell’IC Staffetti Massa 2 intervistano un giovane e due insegnanti

La lettura e la scrittura sono cambiate molto nel tempo, grazie a Internet e all’intelligenza artificiale. Il libro cartaceo è superato dal digitale, così come la penna dalla tastiera o, per i più digitalizzati, dalla trascrizione vocale. Come sta cambiando il rapporto con la lettura? La redazione della 2A ha intervistato due insegnanti e uno studente. I nomi sono di fantasia.

Marco, studente di seconda media, preferisce la lettura cartacea a quella digitale, per lui più immersiva.

«Mi piace leggere, ma non troppo.

Leggo libri di avventura e d’azione.

La lettura è un’attività importante da allenare e trovo molto utile il campionato della nostra scuola: “Libri in gioco“. Tutte le seconde leggono, durante l’anno, in classe, lo stesso libro e a giugno si confrontano in una specie di gara: vince chi risponde correttamente. Il libro che stiamo leggendo è “O Maè“. Si tratta della storia di judo e di camorra del mio scrittore preferito: Luigi Garlando. Ho letto dei suoi libri e mi sono piaciuti due che consiglio: ’Per questo mi chiamo Giovanni’ e ’Mio papà scrive la guerra’». Alle insegnanti si chiede se la lettura, negli anni, sia cambiata e se sì, quanto sia responsabile il digitale. «Penso che oggi sia cambiato il modo di leggere delle persone. Chi è nato nell’era della tecnologia avanzata preferisce il digitale, invece chi come me è del secolo scorso rimane ancorato al passato e la lettura è sinonimo di tempo per sé: un bel libro, una comoda poltrona, una coperta e una tazza di tè! Sicuramente – continua l’insegnante Maria – il digitale e la neonata intelligenza artificiale rendono la lettura dei ragazzi più veloce, ma più arida, e li deruba d’immaginazione». Anche per Rita – l’altra insegnante – l’attività della lettura aiuta la concentrazione e alimenta la creatività, e tra digitale e cartaceo, vince quest’ultimo. Trova molto interessante il legame tra libro e industria cinematografica, dalla parola scritta nasce il film e ciò può stuzzicare la curiosità per la lettura del testo. Una domanda sorge spontanea: ma voi dove trovavate le informazioni per approfondire lo studio? Rispondono insieme: «Il verbo googolare e Wikipedia non esistevano. Si consultava l’Enciclopedia, che ogni famiglia aveva in bella vista nella libreria oppure si andava in biblioteca. E un consiglio di lettura per la classe 2°A? “Lo Hobbit“ di Tolkien, naturalmente!».

 

L’uomo non sa leggere e scrivere da sempre. La scrittura nasce come bisogno pratico per i sumeri: tenere il conto delle merci nei magazzini. Con gli egizi si passa ai geroglifici: all’ideogramma si aggiunge la fonetica. È dei Fenici l’alfabeto: il suono diventa lettera. Gli uomini si specializzano nella scrittura e nella conseguente lettura. Una svolta epocale! Oggi si sa che leggere modella il cervello rispetto a capacità ed emozioni. La lettura ha permesso all’uomo di imparare ad apprendere, a memorizzare e a emozionarsi in modo diverso da qualsiasi altro essere vivente. Parola scritta e lettura hanno permesso all’uomo di coltivare e alimentare il pensiero. La lettura non è solo conoscere e imparare, ma è anche vivere centinaia di vite e avventure grazie alle storie dei libri. Il lettore appassionato sa esprimere in modo chiaro e preciso le proprie opinioni, i fatti e le proprie emozioni.

La lettura accende le idee che la scrittura fa diventare segno visibile agli altri. «I libri sono amici silenziosi», sosteneva C. W. Eliot: insegnano l’amicizia, parlano di rispetto e di coraggio, fanno ridere e piangere. Non rubano il tempo, donano fantasie! La lettura accende la creatività. Oggi, con l’avvento del digitale il libro si è superato nel formato: è diventato ebook, audiolibro, favorendo la lettura senza confini a casa, in treno, in macchina, ovunque! L’importante è ricordarsi di leggere per il piacere di farlo, non per obbligo e talvolta fermarsi ad ascoltare chi legge per il piacere di essere ascoltato e comunicare le proprie emozioni.

La redazione della 2A della scuola media Staffetti – IC Massa2 si presenta. Ecco i nomi dei protagonisti: Silvano Barile, Sofia Bertozzi, Iris Bongi, Anass Bougajdy, Massimo Buselli, Giuseppe Cascino, Gabriel Comerci, Andrea Gullotti, Muntaha Ishtiaq, Luca Pasquini, Angelica Pucci e Massimo Sacchetti. Tutor: l’insegnante Stefania Bongiorni con il supporto della collega Elisa Zannoni. Uno speciale ringraziamento alla dirigente scolastica professoressa Ines Mussi.

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