Viaggiando insieme per l’unione. Ecco il progetto Erasmus
Gli alunni ci raccontano le origini del progetto e le esperienze di studenti e insegnanti
Cosa c’entra Erasmo da Rotterdam, umanista e viaggiatore rinascimentale con l’Unione Europea e il progetto Erasmus? Da una parte questo nome è un omaggio al nostro amico giramondo o “Globetrotter” come si direbbe oggi.
Dall’altra è un acronimo e sta per European Region Action Scheme for the Mobility of University Students. Il progetto nasce nel 1987 con l’obiettivo di far viaggiare e far studiare liberamente migliaia di studenti in Europa in modo da migliorare le proprie abilità linguistiche e nello stesso tempo rafforzare la fratellanza tra membri dell’Unione Europea. Dal 2014 è diventato Erasmus +, allargando la partecipazione anche a studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni attraverso la mobilità tra scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Europa.
La scuola di Camigliano inizia la sua avventura nel 2017, come ci spiega la prof.ssa Monica Benvenuti, una delle responsabili del progetto: “Io e la mia collega Sabrina Terziani abbiamo presentato e ottenuto la nostra candidatura per un partenariato con la Polonia e la Finlandia. Da quel momento sono seguiti altri progetti fino ad arrivare all’accreditamento del 2022, che ci permetterà di continuare gli scambi tra scuole fino al 2027”. Sono decine gli studenti che hanno partecipato, raggiungendo molti paesi Europei grazie anche alla collaborazione dei docenti delle scuole italiane e straniere che lavorano insieme per organizzare al meglio la visita, definendo obiettivi e garantendo agli alunni attività il più possibile coinvolgenti. Il tema scelto quest’anno è l’ecosostenibilità e la tutela del patrimonio culturale.
Alcuni alunni di questa classe stanno partecipando al progetto, che li porterà alla scoperta di due città europee ricche di storia e cultura: Tarragona e Colonia, mentre i loro corrispondenti stranieri, chiamati affettuosamente “Erasmini”, arriveranno in Italia in un unico gruppo. “Per accoglierli al meglio, ci organizziamo al pomeriggio nell’ “Erasmus club” racconta Viola, “per preparare attività riferite al tema di quest’anno e uscite sul territorio”. “In ogni viaggio i ragazzi hanno dimostrato entusiasmo ed è stata un’occasione unica sia dal punto di vista linguistico che relazionale” racconta la prof.ssa Terziani, anche lei responsabile Erasmus.
“Molti di loro, infatti, hanno dovuto dimostrare una buona capacità di adattamento e spirito di iniziativa, ma sono stati ripagati con la possibilità di conoscere in prima persona scuole diverse e aprirsi a culture nuove”. Perché in fondo siamo tutti un po’ Erasmo: in viaggio, desiderosi di conoscenza.
Abbiamo intervistato le nostre professoresse e alcune alunne che hanno partecipato a Erasmus+ 2023/24 a Patrasso, Grecia.
Prof.ssa Terziani, come sono tornati i ragazzi dopo l’esperienza? «Con maggiore sicurezza e indipendenza e si è rafforzato il legame tra insegnanti e studenti».
Cosa ha insegnato ai docenti questo progetto? «Ci ha dato la possibilità di crescere professionalmente, insieme agli alunni e colleghi e di creare legami profondi con docenti provenienti da altri paesi.
Prof.ssa Benvenuti, quali sensazioni prova quando va in Erasmus? «L’emozione di conoscere nuove persone, oltre alla responsabilità di far apprezzare appieno il clima di condivisione che si crea con gli studenti. I sorrisi ripagano dalla fatica».
Eleonora, quali differenze avete notato rispetto all’ Italia? «Il modo più semplice e diretto di comunicare con insegnanti e studenti. Inoltre sono abituati a vivere da soli già da giovani» Elisa, cosa ti ha insegnato questa esperienza? «Che mettersi in gioco è fondamentale per crescere, conoscere sé stessi e affrontare nuove sfide con più sicurezza».
Linda, perché consiglieresti questa esperienza? «Per la crescita personale, il miglioramento della lingua, la scoperta della cultura e i ricordi che rimangono impressi come una Polaroid»
Gli alunni: Battaglieri Emma, Caggianella Nicole, Cattaneo Claudio, Chechi Olla Matilda Pia, Del Dotto Asia, Di Cicco Viola, Duka Kevin, Fabbri Tommaso, Focosi Alessia, Foglia Niccolò, Gagliardi Chiara, Gigli Samuele, Giorgetti Elena, Guidi Martina, Lazzareschi Gemma, Mandoli Andrea, Nutini Vanessa, Paoli Elisa, Raffaelli Andrea, Roncoli Rebecca, Rovai Mia, Sari Andrea, Serafini Marisol, Serafini Matteo, Sicali Giovanni Docenti tutor: Bravi Elena, Giusfredi Orietta. Dirigente scolastico: Gioia Giuiani