La Spezia: cuore dell’ecologia. Capitale internazionale nel 2025
Tutela ambientale e sostenibilità. L’impegno e le iniziativedel capoluogo ligure più virtuoso
Nel 2025 La Spezia è stata la capitale internazionale dell’ecologia (branca della biologia che studia le interazioni tra organismi viventi e ambiente, importante per tenere la Terra al sicuro e proteggerla). Su questo tema, tra il 27 e il 30 ottobre 2025 La Spezia ha ospitato il primo forum internazionale Prendersi cura della Terra, al quale hanno partecipato esperti globali, accademici, scienziati, cittadini e studenti, per discutere sulla cura del territorio. Inoltre, secondo il Rapporto ecologico urbano di Legambiente, la città è al sesto posto tra un centinaio di capoluoghi italiani per prestazioni ambientali; a ciò hanno contribuito la dismissione e riconversione della centrale Enel, la bonifica dell’area ex-Ip, l’aumento della raccolta differenziata (oggi 80%), la depurazione degli Stagnoni, la nuova rete idrica e fognaria, la mobilità elettrica, l’uso di carburanti meno inquinanti, la nuova stazione di Migliarina e il binario per il Cinque Terre Express. Le attività in ambito ecologico sono tante: Blue Economy (modello economico sostenibile volto a sviluppare attività legate al mare e agli ambienti acquatici), economia circolare, agricoltura biologica, pesca sostenibile e acquacoltura, uso di mezzi elettrici, turismo non affollato ecc. Nello specifico, ci sono aziende ecologiche che si occupano di tecnologie ambientali come Iren; è stata creata l’isola ecologica Stagnoni, area di raccolta di rifiuti e materiali riciclabili gestita da Acam Ambiente; sono stati istituiti: la Smart bay Santa Teresa, piattaforma di osservazione, ricerca e sperimentazione tecnologica in ambiente marino costiero nella Baia di Lerici, e il Centro Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) del Parco Nazionale delle Cinque Terre, con attività di educazione ambientale, sensibilizzazione ecologica e diffusione di buone pratiche nelle scuole spezzine. Ricordiamo poi la manifestazione Seafuture, evento internazionale di grande rilievo nel settore marittimo e della difesa, che promuove le principali innovazioni, sistemi e tecnologie. I progetti didattici sono molti, come quello sulla raccolta differenziata di Acam Ambiente o Futuro aperto della Caritas, legati ai temi dell’Agenda 2030, che promuovono consapevolezza, responsabilità e azioni concrete per tutela ambientale, giustizia sociale e sostenibilità, coinvolgendo i ragazzi in esperienze educative e creative. Dunque, La Spezia risulta essere una città impegnata nella tutela dell’ambiente, il capoluogo ligure più virtuoso.
Siamo in una fase cruciale per l’ecosistema globale. Nel 2025 l’impiego di energie rinnovabili ha superato quello dei combustibili fossili, afferma Science, che individua il traguardo scientifico dell’anno. Tuttavia, a fronte di questa notizia confortante, nel 2026 il mondo è entrato nella bancarotta idrica: questo è l’allarme lanciato dall’Un university institute for water, environment and health. Tre quarti della popolazione mondiale non hanno un accesso garantito all’acqua, il quarto restante ne usa in eccesso, sprecandola. La sostenibilità sta facendo passi avanti ma la situazione è complessa: alcuni paesi in via di sviluppo hanno raggiunto risultati impressionanti, come la Cina, maggior produttore di energia solare del 2025. In questi paesi, però, a fronte della grande disponibilità di energie rinnovabili, spesso il livello degli investimenti verdi rimane basso. Invece, indicano gli esperti, nei paesi industrializzati ciò che manca è l’impegno comune nel raggiungere gli obiettivi ambientali. L’errore spesso commesso dalla politica è considerare le singole crisi ambientali come fenomeni locali e isolati non avere una visione globale dell’emergenza. L’unica strada percorribile, insomma, resta quella della cooperazione internazionale. Non dimentichiamo, infine, ciò che nel nostro piccolo si può fare per l’ambiente. Fare acquisti consapevoli, preferire la bici o i mezzi pubblici, spegnere la luce se non serve, sensibilizzare i conoscenti e la comunità. La sostenibilità è un impegno di tutti.
1° A: Eva Argenti, Francesca Casella, Beatrice Cucchi, Anne Dankert, Francesco Fregosi, Aurora Gomis, Giada Grillo, Samuele Ingrosso, Niccolò Mariotti, Elia Mettifogo, Alessio Panunzio, Alessio Petrucci, Martino Pezzoni, Dalibor Sedjovic, Jacopo Simoncini, Milian Torini, Misia Torini. 1°B: Samuele Abate, Aurora Andriella, Mattia Antonioli, Anyelis Marlen Apolinar De Los Santos, Feres Ben Alaya, Tommaso Antonio Capraro, Loris Carnevale, Francesco Achille Cilea, Eva Cristallo, Aaron Galati, Carlotta Gandola, Viola Giusti, Inaki Herenù, Thomas Lavalle, Eleonora Lo Grasso, Lucas Maggiani, Noah Marchi, Manuel Masullo, Esli Mazhi, Giorgia Roncone, Emily Shqypi, Alessio Urso, Alessia Vitucci. 1°C: Alessio Ambrosano, Leonardo Amoresano, Lorenzo Amoresano, Viola Aprile, Tommaso Bertolini, Rebecca Bonanno, Alessia Bruno, Ian Burattini, Leonardo Carboni, Filippo Ciampi, Tommaso Cresci, Leonardo De Vizia, Lorenzo Di Benedetto, Giada Di Cristo, Giulia Dodi, Adele Farace, Giorgia Filomeno, Angel Giuntoni, Francesco Mallardo, Mya Mejri, Caterina Rebecchi, Alice Renna, Lucy Romeo. Docenti tutor: Caterina Fregosi, Debora Landi, Laura Selenia Truisi; dirigente scolastico: Simonetta Bettinotti.