Intervista ad un cane speciale. La storia di Tagliatella
Il ruolo di un animale domestico nel dare supporto ad affrontare e superare le difficoltà
In molti sottovalutano l’importanza di avere un animale domestico in casa però, accogliere un animale in famiglia, offre molte opportunità di crescita e di sviluppo. Un animale, per un bambino, è un prezioso compagno di giochi con cui divertirsi, senza sentirsi giudicato.
Da adulti, gli animali ti proteggono, ti confortano e molti studi mostrano una riduzione della depressione e dell’ansia grazie alla presenza di un animale domestico. Infine, da anziani, gli animali ti danno una routine, ti confortano e riducono il senso di solitudine, che potrebbe portare a depressione e ansia. In tutte le fasi di vita il cane è un amico prezioso e esiste una forma di terapia, rivolta ad adulti e bambini, in cui gli animali aiutano le persone a superare le loro difficoltà. Proprio per questo, abbiamo deciso di intervistare un cane veramente speciale.
Ciao, come ti chiami? «Ciao, mi chiamo Tagliatella».
Perché questo nome particolare? «Perché le tagliatelle sono il piatto preferito del mio compagno d’avventura, Gioele. Lui aveva una nonna di nome Pina e lo appassionava tanto, da piccolo, la canzone ’Le tagliatelle di nonna Pina’».
Come era la tua vita prima di diventare un cane da Pet Therapy? «Quando ero piccolo i miei padroni non potevano occuparsi più dime per motivi di lavoro e quindi mi hanno lasciato in un canile».
Poi cosa è successo? «Un giorno, nel canile dove mi trovavo, sono arrivate alcune persone di un’associazione che si occupa di Pet Therapy e hanno deciso di portarmi con loro. Quello è stato il più bel cambiamento della mia vita. Iniziando a fare Pet Therapy ho scoperto un mondo nuovo, di gioia, amore e allegria. Lì ho conosciuto Gioele, il mio compagno d’avventura».
Quando andavi da Gioele, come ti sentivi? «Quando andavo da Gioele mi sentivo molto felice di stare con lui e di aiutarlo. Prima di incontrarmi Gioele era molto triste e aveva bisogno di un amico con cui giocare».
Come funziona la Pet Therapy? «La Pet Therapy aiuta e sostiene, con l’aiuto degli animali, le persone che nella loro vita hanno avuto delle difficoltà».
So che adesso non ti occupi più di Pet Therapy.
«Vero, adesso non mi occupo più di Pet Therapy perché sono anziano, ma Gioele mi ha adottato e la mia vita è cambiata di nuovo.
Adesso mi godo la mia pensione, fiero di quello che ho fatto per Gioele e altri bambini».
Il termine PET THERAPY significa «terapia dell’animale d’affezione», è una pratica terapeutica che si basa sull’interazione tra gli animali domestici o addestrati e le persone, al fine di migliorare il benessere fisico, emotivo e cognitivo. In Italia è divisa in tre categorie: IAA (attività assistita con gli animali), EAA (educazione assistita con gli animali), TAA (terapia assistita con gli animali). La Pet therapy può essere individuale o di gruppo e viene solitamente condotta da un terapista qualificato insieme a un animale addestrato. La scelta dell’animale e del tipo di attività viene fatta in base alle specifiche esigenze del paziente.
Le sedute possono includere semplici interazioni come accarezzare l’animale, giochi strutturati, esercizi di addestramento o attività più complesse come l’equitazione.
La pet therapy con i cani è una delle forme di terapia assistita preferita dalle persone, per la natura affettuosa di alcuni cani, per il loro istinto di soccorso e per la capacità di creare un legame empatico. Le razze scelte per questa esperienza sono labrador retriever, golden retriever, pastore tedesco, ma anche molti altri; sono tutti cani addestrati da persone competenti in materia. La Pet Therapy è uno strumento di cura particolare che aiuta le persone, riduce lo stress e agisce positivamente su persone adulte e bambini, che attraverso questo percorso affrontano i loro momenti di crescita.
Ecco i nomi dei ‘Cronisti in classe’ della classe 5 D Scuola Don Milani di Calenzano: Aurora Banchi, Sofia Baroncelli, Cosimo Bartoloni, Martina Bartolotti, Davide Bologna, Gabriele Calabrese, Cosimo Chemeri, Serena Nicole Cosma, Ajan Dobrovoda, Victoria Kebe, Akram Lamtafah, Arvis Memaj, Ilyass Nassar, Federico Orazi, Giulia Palli, Mia Pancani, Carlotta Maria Ratano, Anna Rocco, Mia Scatizzi, Gaia Stancampiano, Romeo Tielli, Joy Wang Insegnanti: Chiara Caciotti, Martina Boretti Dirigente: Cinzia Boschetto