ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado Busoni di Empoli (FI) - 2G

Il ’salone di bellezza’ dell’Acqua. Limpida e pura per il benessere

Il viaggio quotidiano e fondamentale per la vita di una delle risorse più richieste del pianeta

Sono Acqua, viaggiatrice professionista e, modestamente, una delle risorse più richieste del pianeta.

Oggi ti porto con me nel backstage del mio viaggio quotidiano, perché tutti mi usano, ma pochi sanno davvero che vita movimentata conduco. Tutto comincia quando vengo prelevata da un fiume o da una falda sotterranea: arrivo un po’ spettinata, con qualche fogliolina in testa e un pizzico di limo sulle spalle. Niente di grave, ma non proprio da passerella. Per questo mi portano all’impianto di potabilizzazione dell’Anconella, il mio salone di bellezza preferito.

Appena arrivo, mi fanno accomodare nelle vasche di sedimentazione: è come una sala d’attesa gigante dove le particelle più pesanti, stanche di galleggiare, si siedono sul fondo. Poi passo ai filtri di sabbia e carbone attivo, che funzionano come una spazzola supertecnologica: trattengono impurità, odori e perfino minuscole sostanze indesiderate. Infine, arriva la disinfezione: ozono e cloro entrano in scena come due bodyguards che controllano che nessun microrganismo indesiderato mi segua fuori. Esco limpida, brillante, pronta per il mio tour nelle case.

È lì che do il meglio: cucino, lavo, rinfresco, faccio brillare le pentole, ma appena scivolo nello scarico, molti pensano che la mia carriera finisca. E invece no: inizia il mio viaggio più avventuroso. Attraverso chilometri di tubature sotterranee – non proprio profumate, te lo assicuro – arrivo al depuratore di San Colombano, il mio centro di riabilitazione dopo le fatiche domestiche.

Qui il trattamento è serio, quasi militare. Prima passo attraverso griglie che fermano rifiuti e oggetti che preferirei non commentare.

Poi entro nelle vasche di sedimentazione primaria, dove i fanghi più pesanti si separano da me, ma il momento clou è il trattamento biologico: milioni di batteri “buoni” si mettono a lavoro e divorano le sostanze inquinanti. Sono i miei personal trainer microscopici, instancabili e molto motivati.

Dopo un’ulteriore sedimentazione e una disinfezione finale, torno limpida, sicura e pronta a rientrare nei fiumi o a irrigare campi e giardini.

Il mio viaggio è continuo, circolare, prezioso. Io faccio la mia parte ogni giorno, ma ho bisogno che tu faccia la tua: non sprecarmi, non inquinarmi, ricordati che ogni goccia ha una storia. Io non sono solo acqua: sono vita in movimento e il mio viaggio dipende anche da te.

 

Ogni giorno miliardi di litri d’acqua scorrono nei rubinetti, ma non per tutti. In molte regioni la potabilizzazione è ancora un miraggio e la depurazione un servizio incompleto. È qui che il Goal 6 dell’Agenda 2030 – Acqua pulita e servizi igienico sanitari per tutti – mostra tutta la sua urgenza. Il Goal 6 si articola in otto sotto obiettivi: accesso all’acqua potabile, miglioramento della qualità delle risorse, riduzione dell’inquinamento, tutela degli ecosistemi, uso efficiente dell’acqua e servizi igienici sicuri. Una visione ampia, che intreccia ambiente, diritti e sviluppo. Eppure i dati raccontano un’altra realtà. Secondo il rapporto Oms–Unicef 2025, una persona su quattro, circa 2,1 miliardi di individui, non ha accesso ad acqua potabile. In molte zone rurali dell’Africa subsahariana e dell’Asia meridionale le famiglie si affidano ancora a pozzi non protetti o a corsi d’acqua contaminati. La situazione non migliora sul fronte dei servizi igienici: 3,4 miliardi di persone non ne dispongono. A questo si aggiunge un dato allarmante: circa l’80% delle acque reflue globali viene scaricato senza trattamento. Per rendere concreto il Goal 6 servono interventi reali: potenziare la depurazione, ampliare l’accesso all’acqua potabile, garantire servizi igienici sicuri e ridurre gli sprechi. L’acqua è l’elemento che tiene insieme ambiente, salute e futuro: proteggerla è la scelta che determinerà la qualità della vita delle prossime generazioni.

Gli Studenti Giornalisti Bernacchi Viola, Bertelli Greta, Bruni Niccolò, Castellacci Norah, Cavallini Alessia, Curto Allegra, Dainelli Dario, Detti Gloria, Hoxha Herison, Lebbiati Summer, Mansi Lara, Migliorini Serena, Moraru Delia, Osmani Amelia, Paja Evelin, Russo Noemi, Sabatini Giulio, Saldutti Cesare, Saracino Matteo, Schillaci Sofia, Spina Marco, Sylla Cumba Docenti tutor Maria Luisa Lazzeri Antonio Viceconti (Tecnologia) Dirigente scolastico Maria Anna Bergantino

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