ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC Moratti Bonomi di Fivizzano (MS) - 4B, 5B

Alla scoperta dell’ulivo. Storia, natura e resilienza

L’incontro delle classi 4B e 5B di Caniparola dell’IC Moratti Bonomi con la guida Sigeric Piretti L’albero al centro di miti e leggende, testimone del tempo e custode del nostro territorio

Lunedì 24 novembre Nicholas Piretti guida ambientale naturalistica della Sigeric, è stato ospite nella nostra scuola per parlarci delle caratteristiche e della storia dell’ulivo. L’incontro si è svolto nell’ambito del progetto “I colori e i profumi della mia terra”, dedicato alla valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio naturale del territorio. Nicholas ha raccontato che già dal 1800 si celebra la festa dell’albero, nata per diffondere il rispetto per la natura e la difesa del bosco, che in Italia fu istituita ufficialmente per la prima volta nel 1898.

Questa celebrazione ci ricorda quanto ogni pianta sia preziosa, proprio come gli ulivi presenti a Fosdinovo che svolgono un ruolo fondamentale nella tutela del suolo: grazie alle loro radici, formano una fitta rete che, intrecciandosi, impedisce alla terra di franare. Quando soffia il vento, le foglie dell’ulivo mostrano la pagina inferiore, creando un suggestivo effetto argentato che colora la collina.

La guida ha ripercorso la storia millenaria di questa pianta, le cui origini risalgono all’antica Creta. Da lì, con i Fenici, l’ulivo si è diffuso in tutto il Mediterraneo fino a raggiungere anche le nostre terre. Secondo un antico mito, fu Atena a donare la prima pianta ai Cretesi, che furono anche i primi a coltivarla e a ricavarne l’olio per diversi usi, da alimentare a cerimoniale. Sull’isola di Creta esiste ancora oggi un ulivo che ha oltre 2.000 anni, considerato il più antico al mondo: il tronco raggiunge la larghezza di 6 metri. In natura l’ulivo crescerebbe come un arbusto, ma nel corso dei secoli l’uomo ne ha modificato l’aspetto con la potatura per agevolare la raccolta di olive. Il tronco, nodoso e contorto, è simbolo di longevità: l’ulivo può vivere centinaia se non migliaia di anni, è spesso considerato immortale per la straordinaria capacità di rinascere anche dopo calamità naturali. Nonostante questa sua forza, anche l’ulivo può essere messo in difficoltà da un nemico tanto piccolo quanto pericoloso: la cecidomia, un insetto capace di indebolirlo fino a causarne la morte. Ma di questo ne parleremo nel prossimo articolo.

 

Le radici dell’ulivo affondano non solo nella terra, ma anche nel mito più affascinante dell’antica Grecia. Si racconta infatti che la nascita di questa pianta sia legata a una leggendaria sfida tra Atena, dea della sapienza, e Poseidone, dio del mare, per il possesso dell’Attica e della città di Atene.

Per decidere chi fosse il più degno, Zeus stabilì che il dominio sarebbe andato a chi avesse offerto al popolo il dono più utile. Poseidone, colpendo la roccia con il suo tridente, fece scaturire una sorgente d’acqua salata e un potente cavallo, simboli di forza e dominio sui mari. Atena, invece, percosse il suolo con la sua lancia e fece germogliare dalla terra il primo ulivo: una pianta capace di dare frutti nutrienti, olio per illuminare la notte e medicare le ferite, e un legno resistente per costruire case.

Gli abitanti scelsero il dono di Atena, riconoscendo nell’ulivo un simbolo di pace e prosperità che avrebbe nutrito generazioni a venire. Questo legame sacro tra l’uomo e l’albero continua ancora oggi a Fosdinovo, dove Nicholas ci ha aiutato a riscoprire come questo antico dono della dea sia ancora il custode silenzioso delle nostre colline e il protagonista di una storia che non smette mai di rinascere.

La redazione guidata dalle insegnanti Sabrina Vatteroni e Chiara Orsini è composta dalle classi 4B e 5B. Ecco tutti i nomi dei baby cronisti del plesso di Caniparola dell’IC Moratti-Bonomi. Classe 4B: Scirly Baratto, Edoardo Bologna, Samuele Boriassi, Lorenzo Canossa, Giulia Fasiello, Ettore Garbusi, Bella Lauria, Marina Lombardi, Martina Pinelli, Giacomo Raffaelli, Akim Volykin. Classe 5B: Alessio Catalano, Abdessamad El Fallah, Ruben Ferrari, Nathan Galletto, Nora Minucciani, Cristian Rea Gauditano, Andrei Cristian Simion.

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