ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Primaria Bresciani di Massa Carrara (MS) - 4°

’Cuore che batte’ vs ’di pietra’. Quando la fantasia incontra la realtà

Ispirati dalla traccia rilasciata dalla Fondazione Monasterio i bambini della 4A Bresciani dell’istituto comprensivo Don Milani di Massa riflettono sull’importanza dell’aiuto reciproco

Si dice che nel mondo ci siano persone con il “cuore di pietra” che pensano solo a se stesse e persone con il “cuore che batte” che si prendono cura degli altri.

E’ soltanto una metafora o sarà davvero così? Noi ce lo siamo chiesti e la risposta l’abbiamo trovata leggendo in classe “Il meraviglioso Mago di Oz” di L. Frank Baum. Questo famoso libro racconta la storia di Dorothy, una bambina che vive nel Kansas insieme agli zii e al cagnolino Toto.

All’improvviso un ciclone la trasporta nella magica Terra di Oz dove vive incredibili avventure assieme a tre compagni di viaggio, ognuno con un desiderio profondo. Tra di loro ce n’è uno che desidera avere un cuore: l’Uomo di Latta.

Il boscaiolo vuole un cuore per poter provare emozioni e sentimenti perché crede di averne soltanto uno fatto di “latta”, freddo e vuoto. In realtà, aiutando i suoi amici, dimostra, nel corso degli avvenimenti, di avere un cuore che batte forte. E’ quello che succede anche a noi quando facciamo gesti gentili: Greta racconta di aver aiutato una persona anziana a portare le borse della spesa, Yasser di aver soccorso un uccellino ferito, Gabriele di aver prestato i suoi colori ad un compagno che li aveva dimenticati, Mia di aver consolato una compagna triste.

Questi piccoli gesti fanno la differenza! Però c’è anche chi ha “un cuore di pietra”: il bambino che esclude un altro dal gioco, chi passa accanto a qualcuno che è caduto e lo ignora, chi getta i rifiuti a terra senza pensare alla natura. E poi ci sono le guerre. Eva si chiede il perché di tanta sofferenza e distruzione: persone che muoiono, bambini rimasti soli, città bombardate.

Quando le persone si fanno la guerra non sentono più l’amore e la compassione verso gli altri. C’è tanta indifferenza intorno a noi.

Noi bambini non vogliamo la guerra. Vogliamo che tutta la gente del mondo sia felice, libera e in pace. L’Uomo di Latta ci insegna una cosa importante: nessuno è nato con “il cuore di pietra” o con “il cuore che batte”, ogni giorno bisogna scegliere se volere l’uno o l’altro. Possiamo scegliere di ignorare gli altri o di accorgerci di loro, possiamo scegliere di pensare solo a noi stessi o di aiutare gli altri. Ogni piccolo gesto gentile può far battere il nostro cuore e quello di chi ci sta vicino, la scelta è solo nostra.

 

Il cuore è un muscolo speciale, grande più o meno come un pugno chiuso. Batte circa 100.000 volte al giorno senza mai fermarsi! Il suo compito è importantissimo: pompa il sangue in tutto il corpo, portando ossigeno e nutrimento a ogni cellula. Ma sapete che gli antichi pensavano cose molto diverse sul cuore? Gli Egizi di 4000 anni fa credevano che il cuore fosse la sede dell’intelligenza e della memoria! Quando preparavano le mummie, conservavano il cuore con cura perché pensavano che servisse nell’aldilà, mentre buttavano via il cervello. Oggi grazie allo studio del corpo umano, la scienza ha scoperto che in realtà è il cervello a pensare, ricordare e provare emozioni. Ma allora perché usiamo ancora il cuore come simbolo dell’amore e dei sentimenti? Il motivo è semplice: il cuore reagisce alle nostre emozioni! Quando sei felice di rivedere un amico, il cuore batte più forte. Quando hai paura prima di un’interrogazione, lo senti battere veloce. Quando sei triste, sembra pesante nel petto. Queste sensazioni sono reali: il cervello manda segnali al cuore, che risponde cambiando il suo ritmo. In tutto il mondo, da migliaia di anni, il cuore è diventato il simbolo dell’amore e dei sentimenti. Lo troviamo nelle poesie e nelle canzoni.

È un linguaggio che tutti capiscono, senza bisogno di parole. Il cuore è quindi doppiamente speciale: è un organo vitale che ci tiene in vita ed è anche il simbolo più bello dei nostri sentimenti. Scienza e poesia si incontrano in questo muscolo straordinario che batte nel nostro petto! Ogni battito è prezioso: prendiamoci cura del nostro cuore!

Ecco l’elenco degli alunni della classe quarta Bresciani- IC Don Milani che hanno partecipato nella redazione della pagina: Yasser Bahhar, Jamila Bakr, Lorenzo Balloni, Tarik Bani, Mia Bugliani, Aurora Carletti, Lorenzo Ciuffi, Gabriele Giorgieri, Giacomo Giorgieri, Maddalena Menconi, Liam Montilla, Mattia Mosti, Matteo Nardini, Stella Ofretti, Eva Rustighi, Greta Sgravo, Eleonora Sica, Martina Zega, Anna Zurlini. Insegnanti tutor Sara Fruzzetti, Daria Bertuccelli, Paola Leoncini, Valentina Tarchi, Eliana Caribotti.

Dirigente scolastico Sonia Casaburo. 

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