ll progetto de La Nazione per i lettori di domani

COFINANZIATO

Primaria Gianni Rodari di Monteroni D'Arbia (SI) - 5A, 5B, 5C, 5D

Alla scoperta di sé e dell’altro. Dentro e fuori la nostra scuola

Un viaggio durato 5 anni: la scuola riflette e condivide con il territorio le sue esperienze

Il nostro viaggio nella scuola primaria è stato ricco di esperienze che ci hanno fatto capire quanto sia importante imparare ad essere inclusivi e rispettosi verso chi è diverso e non ci piace.

In questi anni sono state numerose le attività che ci hanno permesso di aprirci al nostro territorio e di riflettere sull’inclusione con la giornata dell’autismo, sulla memoria del passato, sulla legalità per ribadire e ricordare a ognuno di noi il ruolo di cittadino all’interno della società in cui viviamo.

Ci siamo recati alla Tenuta di Suvignano, dove abbiamo potuto approfondire, anche insieme al nostro Sindaco, l’importanza della legalità che per noi vuol dire in primo luogo saper rispettare le regole, gli altri e noi stessi.

La scuola non ci insegna solo a leggere e a scrivere, ma ci fa crescere imparando a rispettare gli altri accettandoli anche se non ci stanno simpatici, considerandoli come esseri unici perché ognuno è speciale e importante a modo suo. «In ognuno di noi c’è una musica»: essa ci rappresenta, ma non sempre è facile accettare la «musica» e le parole altrui. Anche le parole hanno un peso, lasciano delle conseguenze sulla nostra coscienza e su quella degli altri. A volte, infatti, quando ci rivolgiamo a chi ci sta vicino, usiamo parole «appuntite» e quindi molto offensive. Le parole che usiamo possono essere, invece, un «ponte» per creare legami con le persone e con le loro emozioni, da non distruggere con la maleducazione.

«Le parole sono come i semi: se le curi con amore, crescono forti e sane, dando vita ad alberi dalle chiome rigogliose», un invito a riflettere sulle parole, sul rispetto dei diritti umani e della convivenza tra le persone. Possiamo stare bene insieme solo se ciascuno di noi capisce che ognuno ha in tasca un seme da piantare, come i semi nella terra.

Per noi bambini conoscere, comprendere ed esprimere le proprie emozioni e i propri comportamenti non sempre è facile, ma aver affrontato questo aspetto ci ha aiutato a rileggere atteggiamenti sbagliati, ci ha aiutato a parlare di rabbia, ansia, paure. Utile è stato per noi anche il «laboratorio di filosofia» che, grazie alla lettura di diversi libri e albi illustrati ci ha aiutato a porci delle domande alle quali non sempre abbiamo potuto dare una risposta certa ma ci hanno fatto scoprire e riscoprire noi stessi e la nostra diversità perché, a volte, il viaggio più bello da fare non è lontano da noi ma piuttosto dentro noi stessi.

 

Un libro speciale che ci ha fatto riflettere sull’inclusione e sull’importanza dell’accoglienza è «IOTUNOI. Dove chiunque è il benvenuto». IOTUNOI è una città fantastica costruita su una mela gialla e i suoi abitanti sono davvero particolari: ognuno ha una storia da raccontare e un talento speciale. Ci sono esseri soprannaturali che fanno cose strane e animali parlanti che vendono oggetti bizzarri, ma nonostante questo vengono apprezzati e rispettati per quello che sono. La scuola ha un tetto che si apre per fare entrare le creature più grandi e dato che a IOTUNOI i cittadini sono tutti diversi, deve adattarsi ad ogni tipo di studente. Le lezioni si adeguano ad ogni diversità e questa flessibilità la rende un luogo inclusivo. Dato che tutti sono accettati, ognuno può contribuire con le proprie capacità e diversità al bene comune. Ognuno può crescere e imparare a stare con gli altri, a sentirsi parte di qualcosa di grande, di una comunità vera e propria. Ogni giorno gli abitanti di IOTUNOI collaborano senza batter ciglio. Lavorando insieme dimostrano che l’unione e la collaborazione possono creare qualcosa di davvero meraviglioso. Questo il messaggio del libro: si inizia dalle piccole cose per essere inclusivi e uno dei primi passi è di evitare di giudicare troppo rapidamente gli altri. Un sorriso, una parola gentile o un gesto di aiuto possono fare una grande differenza nella giornata di qualcuno, può farlo sentire il benvenuto. Nessuno usa un linguaggio offensivo nei confronti degli altri e tutti sono gentili. IOTUNOI è la città dove a tutti noi piacerebbe abitare.

 

Classe V A: Baya Riteje, Boscagli Caterina, Chiacchietta Adele, Coppola Giuseppe, Di Buono Talita Miriam, Diversi Simone, Donato Giorgia, Ese Anida, Hodza Misir, Kacka Ajla, Lodico Ettore, Lupica Mattia, Nemce Alemin, Palomino Rueda Salome, Pericci Matilde, Pieri Leonardo, Reka Alemin, Ricci Gaia, Rossi Miriam, Santagada Domenico, Toci Hermens, Zocco Elena. Classe V B: Balje Ismail, Camara Rama, Cannoni Dario, Corbelli Brigida, Currie Amy, Del Bigo Leonardo, Dzeljio Ismail, El Moutaki Razan, Ferrieri Giulio, Kokora Malik, Machetti Lara, Martini Lavinia, Mircio Davide, Muska Medina, Mutas Malik, Ndoj Alessia, Reka Alim, Sampieri Niccolò, Sardone Samuele, Vaccaro Marta. Classe V C: Bartali Leonardo, Barua Fiorenza, Beya Wannes, Bruni Sofia, Buti Letizia, Carusotto Diego, Chiappone Zoe Moon, Chiummo Antonia, Colecchia Federico, Compagnone Aurora, Cufta Abdullah, Dainelli Carlo, De Filippo Leonardo, Gorelli Ethan, Hodza Danel, Manganelli Emilia, Orefice Melissa, Reka Elmedina, Sani Giulio, Siclari Leonardo. Classe VD: Abate Luigi, Barra Luce Sofia, Biccellari Uma, Blanca Pietro, Brahimi Ledion, Cucini Bianca, Di Domenico Sofia, ElOmari Anas, Ferraro Aurora Ferrieri Adriano, Giovannoni Bruno, Hodza Elmaida, Kandoth Leyon, Parlato Michelangelo, Sehalji Muvehida, Siclari Antonio, Sulo Noemi, Tripi Aurora, Vessichelli Samuele Docenti Tutor: Filippini Angela-Giorni Silvia Dirigente Scolastico: Maria Antonia Manetta

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Apertura votazioni 28/02/2026 ore 10:00
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