Microplastiche sotto la lente. La scuola incontra la scienza
Intervista ad Antonio Cipiciani, professore di chimica organica dell’Università di Perugia
Il 21 gennaio 2026 la classe 2FS dell’Istituto Bonfigli di san Mariano di Corciano, si è trasformata in una piccola redazione. Gli studenti “reporter” hanno intervistato Antonio Cipiciani, professore di chimica organica dell’ Università degli Studi di Perugia, per approfondire uno dei problemi ambientali più urgenti: le microplastiche, colpevoli di inquinare mari, fiumi e ambiente. Tra spiegazioni scientifiche ed esempi concreti, il professore ha guidato i ragazzi alla scoperta di questa minaccia invisibile, ma diffusa nella vita quotidiana Professore, che cosa sono le microplastiche? «Sono frammenti di plastica inferiori ai 5 millimetri, spesso invisibili, generati dalla frantumazione di oggetti come bottiglie, sacchetti, reti da pesca e imballaggi degradati da sole, vento e onde. Si disperdono ovunque: fiumi, oceani, terreni agricoli, aria e persino nel corpo umano».
Quanto tempo impiega la plastica a degradarsi? «La plastica, composta da polimeri derivati da petrolio e gas naturale, arricchita da additivi, esiste in migliaia di varianti con tempi di degradazione molto diversi: da pochi anni fino a un millennio. In mare e nel sottosuolo il processo è ancora più lento. Un mozzicone di sigaretta impiega oltre un anno, una rete da pesca più di 600, una bottiglia oltre 500». Quali effetti hanno sull’ecosistema? «Le microplastiche sono pericolose soprattutto per gli additivi chimici che rilasciano. Pesci, molluschi, tartarughe e uccelli le ingeriscono, con conseguenze come blocchi intestinali, accumulo di tossine e squilibri ormonali. Anche i terreni agricoli risultano contaminati, con impatti sulla struttura del suolo e sulla biodiversità microbica. Tracce si trovano anche nel corpo umano».
Quali normative esistono? «L’Unione Europea ha introdotto il Regolamento 2023/2055, che limita l’uso di microplastiche aggiunte in cosmetici, detergenti, dentifrici, glitter e altri prodotti, con restrizioni progressive fino al 2035. Sono previste ulteriori misure su micro fibre tessili, pneumatici e imballaggi monouso».
Professore, secondo lei, nella lotta all’inquinamento, quanto potrebbe incidere anche un cambio di passo culturale? «Senza un vero cambiamento culturale non si va lontano. Servono più impegno quotidiano e responsabilità condivisa: rivedere abitudini ormai radicate, troppo legate al consumismo e alla logica “dell’usa e getta”».
La lotta all’inquinamento da microplastiche passa oggi da soluzioni che uniscono scienza, creatività e il contributo delle nuove generazioni. In Cina sono stati sviluppati pesci-robot lunghi appena 1,3 centimetri, realizzati con un materiale flessibile e autoriparante simile alla madreperla. Si muovono come il plancton attirando a sé i frammenti di plastica, una tecnologia ancora sperimentale, ma promettente per mari sempre più contaminati. Dal Massachusetts Institute of Technology ( MIT) arriva invece un approccio preventivo: microcapsule biodegradabili ricavate dalla seta, anche di scarto, pensate per sostituire le microplastiche tradizionali usate in cosmetici, vernici e fitofarmaci. Una possibile alternativa alle 50.000 tonnellate che ogni anno finiscono nell’ambiente europeo e che sono state vietate dal 2025. A dimostrare che l’innovazione non ha età è, infine, l’americana Sheyna Patel, che a soli 14 anni, è arrivata finalista al 3M Young Scientist Challenge 2025 per aver ideato un idrogel non tossico, capace di rimuovere oltre il 93% delle microplastiche dall’acqua. Tre soluzioni diverse, un’unica direzione: immaginare un futuro in cui la plastica non soffochi più il pianeta.
Ecco i nomi degli studenti. La redazione della scuola media “Benedetto Bonfigli“ di San Mariano. La classe 2F che ha partecipato al progetto è composta dai seguenti alunni reporter: Andreani Alessia, Bambini Caterina, Cellini Norah, Colonna Giuseppe, Giorgi Giacomo Kokomani, Andrea Loperfido Lara, Magliani Sofia Miccoli Luca Moretti Lorenzo Nino Gomez Valentina Paltriccia Davide Pan Yung Cheng Parisi Giuseppe, Ricciardi Gabriele, Sevieri Alice, Travaglini Maya Turcanu Vanessa, Veltri Emma, Visconti Theo, Ye Xinyao. Insegnanti Tutor: Ingrosso Maria Civita, Capoccia Lucia. Dirigente scolastico: Daniele Gambacorta.